Regolamentazione

Nuovi parametri sulla custodia di asset digitali e gestione dei wallet pubblicati da SEC Thailand

mm
Aggiungi Securities.io alle tue fonti preferite su Google

The Securities and Exchange Commission of Thailand has just pubblicato nuovi parametri per gli operatori commerciali riguardanti i requisiti per la conservazione di asset digitali e chiavi di wallet.

Un trio di requisiti

Questi nuovi requisiti vengono implementati per un motivo principale – per “…garantire la sicurezza degli asset dei clienti”. Con questo in mente, di seguito è riportato un estratto della comunicazione condivisa dalla SEC della Thailandia, che dettaglia il nuovo manuale di regole per i fornitori di servizi.

(1)  Politiche e linee guida per la supervisione della gestione del rischio e della gestione di wallet digitali e chiavi, nonché comunicazioni per chiarire tali politiche, piani d’azione e procedure, supervisione del lavoro e controllo interno per garantire la conformità alla politica;

(2)  Politiche e procedure per la progettazione, lo sviluppo e la gestione di wallet digitali, nonché per la creazione, la manutenzione e l’accesso a chiavi o altre informazioni correlate in modo appropriato, sicuro e protetto;

(3)  Piano di contingenza in caso di verificarsi di qualsiasi evento che possa influire sul sistema di gestione dei wallet digitali e delle chiavi. Questo include la definizione e il test delle procedure operative, la designazione di responsabili e la segnalazione dell’evento. È inoltre richiesto un audit della sicurezza del sistema, nonché un’indagine forense digitale in caso di eventi che compromettano la sicurezza dei sistemi legati alla custodia di asset digitali, i quali potrebbero avere impatti significativi sugli asset dei clienti.

In sostanza, ciò che la SEC della Thailandia sta cercando di fare è standardizzare il processo di conservazione di asset e chiavi utilizzati dai fornitori di servizi per conto della clientela. Ciò significa non solo stabilire pratiche sicure per la creazione e la manutenzione continua dei wallet associati, ma anche un ‘piano di contingenza’ in caso di hack o perdita di accesso ai fondi.

Il regolatore osserva che, sebbene ai fornitori di servizi esistenti vengano concessi 6 mesi per allineare le loro pratiche a questi nuovi requisiti, le modifiche entrano in vigore immediatamente per i nuovi operatori del mercato.

Una lunga lista di motivi per cui

Non tutte le forme di custodia sono uguali, e da anni compaiono esempi di exchange vittime di attacchi ai hot‑wallet. Non si tratta solo di piccoli exchange poco noti, poiché anche giganti del settore come Binance sono stati colpiti da un hack.

  • Binance ha perso >7.000BTC nel 2019 da un hot‑wallet
  • Bithumb ha subito hack ai suoi hot‑wallet almeno 3 volte
  • Hot‑wallet di Coincheck violato, con perdita di 523M token NEM

La lista continua all’infinito. Ciò dimostra che anche i più grandi exchange sono vulnerabili al furto e devono pianificare di conseguenza. Ogni singolo hack che ha provocato la perdita di fondi rubati dai hot‑wallet è un ulteriore motivo per cui sono necessari piani di contingenza come quelli ora implementati dalla SEC della Thailandia.

Cosa puoi fare?

Standardizzare la pratica di conservare asset e chiavi è positivo e, si spera, impedirà futuri hack. Sarebbe ingenuo pensare che non si verificheranno più. Con questo in mente, ci sono passi che gli investitori possono compiere per ridurre il rischio e l’esposizione a tali eventi, anche se un exchange dispone di un piano di contingenza.

Il primo passo è semplice e ovvio: non conservare più asset del necessario su un exchange. Se non possiedi asset su un exchange, i tuoi fondi non sono a rischio in caso di hack. Sebbene questo sia il modo più efficace per proteggere i propri fondi, dipende anche dal praticare abitudini di conservazione sicure. Ciò significa utilizzare wallet hardware, password uniche, consapevolezza delle truffe e altro. Per saperne di più su alcuni dei wallet hardware più affidabili sul mercato, clicca QUI.

Il secondo passo che puoi compiere è utilizzare solo exchange affidabili, autorizzati e con una buona reputazione. Ancora meglio, prova a usare un exchange che sia basato e operi nella tua giurisdizione. Tuttavia, molti investitori amano negoziare asset digitali e non solo detenere a lungo termine. Ciò significa lasciare una parte dei propri fondi su un exchange se rientri in questo caso. Non lasciarti attrarre da un exchange poco noto solo perché offre opportunità di leva estrema o l’accesso a token speculativi ancora più oscuri.

In conclusione, anche con regolamentazioni standardizzate volte a garantire una conservazione sicura da parte dei fornitori di servizi di asset digitali e chiavi, i rischi esisteranno sempre. Rimani informato, rimani diligente e presta attenzione alla sicurezza dei tuoi investimenti.

Joshua Stoner è un professionista lavorativo multifacético. Ha un grande interesse per la rivoluzionaria tecnologia 'blockchain'.