Regulação
La CFTC e la NBA firmano un protocollo d’intesa per tutelare l’integrità dei mercati di previsione sul basket

La Commodity Futures Trading Commission e la National Basketball Association hanno annunciato il 26 ottobre 2026 la firma di un memorandum d’intesa volto a tutelare l’integrità del basket professionistico nei mercati di previsione.
In base al memorandum d’intesa, la CFTC e la NBA miglioreranno la condivisione delle informazioni comunicando regolarmente e discutendo questioni relative all’integrità, oltre a mantenere mercati di previsione equi e trasparenti. Il comunicato, diffuso da Washington, include un link al documento del memorandum d’intesa.
«Sono lieto che la CFTC e la NBA abbiano firmato un memorandum d’intesa che prosegue l’impegno della Commissione a incrementare la condivisione dei dati tra l’agenzia e le leghe sportive professionistiche», ha dichiarato il presidente della CFTC Michael S. Selig. «La NBA si unisce alla MLB e alla NHL nel compiere un passo responsabile per tutelare l’integrità dello sport e i partecipanti al mercato dagli abusi nei mercati di previsione, come l’insider trading e le frodi». Selig ha inoltre ringraziato il commissario della NBA Adam Silver per aver collaborato con la CFTC alla stesura del memorandum d’intesa.
Precedenti accordi con le leghe
L’accordo con la NBA segue intese analoghe raggiunte dalla Commissione con altre leghe sportive professionistiche all’inizio del 2026. Il 19 marzo 2026, la CFTC e la Major League Baseball hanno annunciato la firma di un memorandum d’intesa che la Commissione ha definito il primo del suo genere tra l’agenzia e una lega sportiva professionistica. L’accordo ha istituito un quadro per consentire alla CFTC e alla MLB di discutere, collaborare e scambiarsi informazioni su questioni di interesse comune, tra cui la tutela dell’integrità del baseball professionistico e dei relativi mercati di previsione. Ha inoltre previsto un meccanismo che permette alle parti di scambiarsi informazioni nel rispetto della normativa applicabile, consentendo a entrambe di reagire più rapidamente agli incidenti e di anticipare meglio le tendenze emergenti. Nel comunicato di marzo, Selig ha definito l’accordo sul baseball un passo collaborativo verso la promozione dell’integrità e della resilienza dei mercati di previsione legati al baseball e ha ringraziato la MLB e il commissario Rob Manfred per la collaborazione con la CFTC.
Il 21 maggio 2026, la CFTC e la National Hockey League hanno annunciato un loro memorandum d’intesa, con il quale le parti hanno formalizzato l’intenzione di condividere informazioni e coordinarsi per tutelare l’integrità dell’hockey professionistico e dei relativi contratti su eventi offerti sulle piattaforme di scambio regolamentate dalla CFTC. La Commissione e la NHL hanno ciascuna designato rappresentanti incaricati di comunicare regolarmente sulle questioni di integrità, condividere informazioni in via riservata e mantenere aperti i canali di comunicazione. Secondo il comunicato di maggio, la NHL aveva inoltre introdotto misure di protezione articolate su più livelli per monitorare questi mercati, collaborando direttamente con i propri partner. Nel comunicato, il commissario della NHL Gary Bettman ha affermato che l’integrità era fondamentale per la lega e che l’accordo rafforzava i sistemi di monitoraggio dell’integrità già in essere, oltre a potenziare la capacità della lega di individuare, prevenire e affrontare i rischi potenziali.
Le precedenti comunicazioni della NBA alla Commissione
Prima dell’accordo, la NBA aveva già interloquito direttamente con la Commissione sulla vigilanza dei mercati di previsione. In una lettera del 1° maggio 2025 indirizzata all’allora presidente facente funzione Caroline D. Pham, Alexandra Roth, vicepresidente e viceconsulente legale generale della NBA per la governance e le politiche della lega, ha scritto che tutelare l’integrità del basket NBA e preservare la fiducia del pubblico nella lega e nello sport costituiva la massima priorità dell’organizzazione.
La lettera affermava che, al momento della sua stesura, i mercati di previsione NBA sulle piattaforme di scambio regolamentate dalla CFTC erano attivi da meno di sei mesi e che il numero e la tipologia dei mercati disponibili si stavano ampliando rapidamente: dai mercati sull’intera stagione a quelli sulle singole partite, interamente attraverso la procedura di autocertificazione. La lega scriveva che tale espansione lasciava prevedere l’arrivo a breve di mercati sulle scommesse relative alle prestazioni dei singoli giocatori e di altre offerte potenziali, per esempio mercati incentrati sulle decisioni arbitrali, sulle regole della lega o sugli infortuni dei giocatori. Aggiungeva che la crescita era avvenuta in assenza di un quadro normativo solido e specifico per lo sport. La NBA dichiarava di non essere a conoscenza di obblighi per le piattaforme di scambio o gli intermediari di segnalare alla lega interessata operazioni o schemi di negoziazione potenzialmente sospetti, né di meccanismi che imponessero la condivisione continuativa di informazioni tra piattaforme e leghe. La lega esortava la Commissione, qualora avesse deciso di consentire la prosecuzione dell’offerta di contratti su eventi sportivi, ad adottare un quadro organico di regolamentazione e vigilanza analogo a quello che disciplina i mercati delle scommesse sportive dei singoli Stati e a imporre limiti concreti all’ulteriore espansione dei mercati tramite autocertificazione.
Il 30 aprile 2026, la lega ha depositato l’osservazione n. 115498 nel fascicolo della proposta di regolamento 91 FR 12516: una lettera indirizzata al segretario della Commissione Christopher Kirkpatrick da Dan Spillane, vicepresidente esecutivo e viceconsulente legale generale della NBA per la governance e le politiche della lega, in risposta all’avviso preliminare della Commissione sulla proposta di regolamentazione dei mercati di previsione (RIN 3038-AF65). La lettera non prendeva posizione sulla questione giuridica se i mercati di previsione sportivi costituiscano gioco d’azzardo ai sensi della legge federale o statale, ma affermava che, secondo la lega, tali mercati sollevano preoccupazioni per l’integrità simili a quelle associate alle scommesse sportive.
Nessa carta, a NBA pediu que os mercados de contratos designados fossem obrigados a impedir expressamente que atletas, árbitros e outros funcionários da liga e das equipes negociassem quaisquer contratos relacionados a jogos ou eventos de sua liga. Para isso, os bloqueios seriam implementados com base em listas de funcionários fornecidas pelas ligas e em exigências impostas aos comerciantes de comissões de futuros contratados. A NBA também pediu que todas as bolsas reguladas pela CFTC que ofereçam mercados de previsão esportiva fossem obrigadas, sem exceção, a manter sistemas robustos de identificação de clientes (Know Your Customer, KYC), para que não fosse possível negociar contratos de previsão esportiva de forma funcionalmente anônima. A carta também solicitou que as bolsas fossem obrigadas a cooperar com investigações das ligas relacionadas à integridade, inclusive fornecendo informações sobre a identidade de operadores específicos ou sobre transações identificadas; notificar diretamente uma liga e de imediato ao detectar atividade de negociação potencialmente suspeita em contratos relacionados a ela, ou negociações feitas por uma pessoa proibida; compartilhar relatos de padrões de negociação potencialmente suspeitos com registrantes em situação semelhante; e, mediante solicitação, compartilhar com uma liga esportiva dados de negociação em nível individual, com informações que permitam identificar os operadores pseudonimizadas, para fins de monitoramento da integridade.
A liga também pediu à Comissão que proibisse categoricamente pessoas com menos de 21 anos de negociar contratos de previsão esportiva, observando que essa modalidade estava disponível para pessoas com 18 anos ou mais, enquanto as apostas esportivas legais eram restritas, na maioria dos estados, a pessoas com mais de 21 anos. Como alternativa à proibição, pediu que fosse restringido o marketing direto de produtos esportivos para pessoas de 18 a 20 anos. Entre os pedidos adicionais estavam exigir que as bolsas usassem apenas dados oficialmente verificados para liquidar contratos relacionados a esportes sempre que possível; dar às ligas controle sobre os tipos de mercados oferecidos para suas competições; proibir, no curto prazo, mercados de apostas em desempenho individual de jogadores, até que fossem desenvolvidas restrições adequadas; proibir mercados relacionados à arbitragem, a lesões, a medidas disciplinares das ligas, a transferências de jogadores ou equipes, ou a ações de torcedores; e proibir mercados sobre jogos e eventos da NBA G League, que a carta descreveu como uma liga de desenvolvimento. A NBA também instou a Comissão a estabelecer formalmente a exigência de que as bolsas se comuniquem com as ligas pertinentes antes da autocertificação, adotem requisitos para uma negociação responsável, como limites de depósito, pausas nas negociações e recursos educativos, e desenvolvam recursos específicos para supervisionar essa categoria de contratos. A carta descreveu o Comunicado da equipe sobre mercados de previsão, publicado em 12 de março (CFTC Letter No. 26-08), como um passo na direção certa, mas pediu que suas recomendações fossem formalizadas como requisitos.












