Regolamentazione
VASP incluse nelle recenti modifiche alle normative AML di Hong Kong

Un disegno di legge per modificare l’Anti-Money Laundering and Counter-Terrorist Financing Ordinance (AMLO) è stato approvato dal Legislative Council di Hong Kong. Una delle modifiche all’AMLO mira a introdurre un regime di licenze per i fornitori di servizi di asset virtuali (VASP). Un disegno di legge di modifica proposto in precedenza specificava che il regime di licenze sarebbe entrato in vigore dal 1 marzo 2023, ma è stato successivamente posticipato. Una circolare emessa dalla Hong Kong Monetary Authority afferma che le disposizioni per la regolamentazione dei VASP entreranno in vigore il 1 giugno 2023, per fornire ampio tempo per i lavori preparatori.
Il Financial Action Task Force (FATF) definisce i fornitori di servizi di asset virtuali (VASP) come qualsiasi persona fisica o giuridica che, in qualità di impresa, svolge operazioni o attività quali:
- lo scambio tra asset virtuali e fiat;
- lo scambio tra una o più forme di asset virtuali;
- il trasferimento di asset virtuali;
- custodia di asset virtuali per conto dei clienti o la fornitura di una piattaforma che consente agli utenti di conservare asset virtuali; e
- la partecipazione e la fornitura di servizi finanziari relativi all’offerta e/o vendita di un asset virtuale da parte di un emittente per o, per conto di un’altra persona fisica o giuridica.
Hong Kong non è l’unico territorio a annunciare requisiti di licenza per i VASP. Ad aprile, la Central Bank of Cuba ha annunciato, tramite documenti pubblicati, che inizierà a emettere licenze VASP.
Regolamentazione e Adozione delle Criptovalute a Hong Kong
L’emissione di licenze ai VASP è un’indicazione che Hong Kong sta allentando le restrizioni delle sue rigide norme crypto. Il regime di licenze per i VASP rappresenta un passo verso la legalizzazione del trading al dettaglio di criptovalute a Hong Kong e la crescita sostenibile dell’ecosistema degli asset virtuali.
Gli asset virtuali stanno venendo riconosciuti a Hong Kong come una classe di asset o una merce importante; pertanto, è necessario regolarli insieme alle piattaforme o agli exchange su cui vengono scambiati, in modo che siano soggetti a normative simili a quelle delle istituzioni finanziarie tradizionali. In base alla nuova modifica, tutte le piattaforme di scambio di asset virtuali dovranno registrarsi presso la Securities and Futures Commission (SFC) e saranno soggette a controlli interni, requisiti di divulgazione e ispezioni in loco, tra le altre esigenze di conformità.
La SFC ha pubblicato per la prima volta un quadro opzionale per la regolamentazione e l’emissione di licenze agli exchange di criptovalute, nel 2019. Per garantire che le attività degli exchange di criptovalute rientrino nella giurisdizione dei regolatori, la SFC ha proposto che solo le piattaforme di asset virtuali che offrono di negoziare almeno un token di sicurezza ricevano una licenza. La SFC ha inoltre limitato gli exchange licenziati a servire esclusivamente investitori professionali che comprendono le complessità degli asset virtuali, o investitori con un portafoglio di investimento di almeno HK$8 milioni (~ $1 milione). Il nuovo regime di licenze mira a portare le piattaforme di asset virtuali sotto la diretta supervisione della SFC.
Le politiche di Hong Kong sulle criptovalute differiscono dalle rigide norme crypto della Cina continentale. Durante la Hong Kong FinTech week tenutasi a ottobre, il Financial Services and Credit Bureau di Hong Kong ha pubblicato una dichiarazione di politica sugli asset virtuali. Un estratto della dichiarazione di politica sullo sviluppo degli asset virtuali a Hong Kong recita: “In qualità di centro finanziario internazionale, Hong Kong è aperto e inclusivo verso la comunità globale di innovatori che operano nel settore degli asset virtuali. Il governo, in collaborazione con i regolatori finanziari, sta lavorando per fornire un ambiente favorevole alla promozione di uno sviluppo sostenibile e responsabile del settore degli asset virtuali a Hong Kong.”
Hong Kong sta fissando il ritmo per la regolamentazione degli asset virtuali e delle piattaforme di asset virtuali. Con le sue norme crypto lungimiranti, Hong Kong sta creando un manuale regolamentare per le criptovalute che potrebbe servire da modello per altri regolatori negli anni a venire.












