Asset digitali

Il crollo di Terra nel maggio 2022: le prime reazioni di Do Kwon e della comunità

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Questa notizia, pubblicata il 15 maggio 2022, descriveva i primi giorni della crisi di Terra. Il progetto, avviato nel 2018, affrontava il periodo più difficile fino ad allora: in cinque giorni sia LUNA sia la stablecoin algoritmica UST, che mirava alla parità con il dollaro, persero fortemente valore.

I tentativi di Terraform Labs di preservare il valore degli asset non fermarono il crollo. Do Kwon divenne oggetto di forte attenzione e critiche, mentre circolavano notizie su indagini. Alcuni eventi di Terra furono inoltre annullati in mezzo alle pesanti perdite degli investitori.

Due interruzioni e riavvio della blockchain Terra

Nonostante i tentativi di arginare la caduta, la crisi proseguì. I validatori interruppero la produzione di blocchi il 12 maggio 2022 all’altezza 7.603.700.

La forte crescita dell’offerta di LUNA e il calo del prezzo avevano ridotto il costo degli attacchi alla governance. Per limitare questo rischio, i validatori applicarono un aggiornamento che disabilitava nuove deleghe. La produzione di blocchi riprese in meno di due ore.

Intorno alle 02:00 UTC del 13 maggio, la rete fu fermata di nuovo all’altezza 7.607.789 per consentire ai validatori di elaborare un piano di ricostituzione. In quel momento non era indicata un’ora di ritorno, ma la produzione di blocchi riprese lo stesso giorno. Secondo il messaggio di Terra, gli scambi sulla blockchain erano disabilitati e i canali IBC chiusi. L’interruzione non rimase dunque a tempo indeterminato.

Altri problemi

Con l’aggravarsi della crisi, le piattaforme annunciarono misure per limitare ulteriori perdite degli utenti. Binance fu tra quelle che annunciarono la sospensione di determinate coppie di negoziazione LUNA e UST.

L’allora CEO di Binance, Changpeng Zhao, criticò in una serie di messaggi su Twitter la risposta del team Terra all’emissione eccessiva di LUNA. Era la sua valutazione della crisi, non una garanzia che bruciare soltanto LUNA avrebbe riportato UST a 1 dollaro. Nel meccanismo dell’epoca, UST veniva bruciato in cambio dell’emissione di nuovi LUNA, aumentando l’offerta di LUNA.

Zhao avvertì inoltre che alcuni utenti continuavano ad acquistare LUNA a rete ferma, senza comprendere che la riapertura dei depositi avrebbe potuto aumentare la pressione di vendita. Si riferiva ai LUNA precedentemente “emessi a causa di difetti nella progettazione del protocollo Terra” che avrebbero potuto raggiungere la piattaforma una volta ridotta la congestione.

Terra e regolamentazione degli asset digitali

Il crollo di LUNA e UST rafforzò il dibattito sulla regolamentazione di stablecoin e criptoattività. Secondo l’autore, poteva anche diventare un riferimento per i critici del settore. Hester Peirce, commissaria della Securities and Exchange Commission statunitense, affrontò l’evoluzione delle regole in un panel OMFIF.

Nell’incontro online dell’Official Monetary and Financial Institutions Forum, con sede a Londra, giovedì 12 maggio 2022, Peirce affermò, secondo il resoconto citato, che “sviluppi“ sulla regolamentazione delle stablecoin avrebbero potuto arrivare presto. Essendo un campo nuovo, aggiunse, trovare l’approccio adeguato avrebbe richiesto “tentativi e correzioni“.

Terra dApp Expo annullato

Terra dApp Expo, l’evento in cui la comunità avrebbe potuto incontrarsi e scambiare idee, fu annullato. La notizia giunse poche ore dopo la conferma dell’organizzatore Orbital Command di voler procedere.

In un messaggio di sabato 14 maggio, gli organizzatori indicarono preoccupazioni di sicurezza come motivo della cancellazione dell’incontro previsto per il 9–10 giugno 2022 in Texas. Il team ha rivelato che alcune persone “comprensibilmente turbate” dalle proprie perdite avevano formulato minacce gravi.

“Abbiamo seguito le reazioni della comunità all’idea di proseguire con TDX e, dopo attenta valutazione, abbiamo purtroppo deciso di annullare l’evento […] Sebbene molti #LUNAtics desiderino ancora incontrarsi di persona […], sono state formulate minacce gravi da persone comprensibilmente turbate e non vogliamo mettere a rischio la salute o la vita di nessuno.”

Il team promise il rimborso agli acquirenti dei biglietti e ulteriori aggiornamenti.

Do Kwon espresse dolore mentre gli investitori lamentavano perdite

Il crollo simultaneo degli asset sollevò interrogativi sull’ecosistema Terra e sul meccanismo algoritmico di parità di TerraUSD. Do Kwon era al centro dell’attenzione. Detentori e operatori di LUNA subirono pesanti perdite con la svalutazione.

L’autore riteneva che la presenza pubblica molto assertiva di Kwon e il tono talvolta arrogante sui social amplificassero le reazioni. Kwon spiegò le assenze più lunghe di quella settimana con la necessità di concentrarsi su un piano di salvataggio per gli asset Terra.

Quel fine settimana si rivolse alla comunità esprimendo dolore per le sofferenze causate dalla perdita della parità di UST.

“Ho il cuore spezzato per il dolore che la mia invenzione ha causato a tutti voi. Credo ancora che le economie decentralizzate meritino una moneta decentralizzata, ma è chiaro che $UST nella sua forma attuale non sarà quella moneta.”

GAM Holding negò trattative per un salvataggio

La comunità continuava ad affrontare problemi e perdite. Anche una notizia che sembrava offrire una via d’uscita si rivelò falsa.

La società svizzera di gestione patrimoniale GAM Holding negò le affermazioni secondo cui avrebbe fornito da 2 a 3 miliardi di dollari per assorbire UST in eccesso. Precisò che il comunicato diffuso a suo nome il 12 maggio non proveniva da GAM, che la notizia era falsa e che ne stava indagando l’origine. Si trattava della smentita di un annuncio non autorizzato, non del rifiuto di una reale proposta di salvataggio.

Sam è uno specialista di contenuti finanziari con un grande interesse per lo spazio blockchain. Ha lavorato con diverse società e testate giornalistiche nei settori Finanza e Sicurezza informatica.