Obbligazioni
I Green Bond Possono Davvero Accelerare la Transizione Energetica?

Gli investitori sono stati desiderosi di acquistare i cosiddetti “green bond” o obbligazioni utilizzate per finanziare progetti verdi come la generazione di energia rinnovabile, la riduzione delle emissioni di carbonio, la tecnologia di cattura del carbonio, il riciclaggio, l’elettrificazione, ecc.
Sfortunatamente, ciò ha anche portato al “greenwashing”, in cui il finanziamento verde non si traduce realmente in un’iniziativa verde utile nel mondo reale. Così, nonostante la ricerca a livello macro generalmente associ le green bond a emissioni più basse e a un aumento della diffusione delle energie rinnovabili, l’impatto reale a livello aziendale è più dubbio.
Un nuovo studio condotto da ricercatori dell’Università di Cardiff (Regno Unito) e dell’Università Sun Yat-sen (Cina) analizza l’impatto delle green bond e discute il futuro di questo importante strumento per l’impiego del capitale in modo più sostenibile.
È stato pubblicato su Energy Economics1, con il titolo “Green bonds and the energy transition: From instrumental use to intrinsic value”.
Studi sui Green Bond
L’uso dei green bond è cresciuto costantemente sin dalla prima emissione della European Investment Bank nel 2007. Entro il 2024, il valore cumulativo dei green bond ha raggiunto 818 miliardi di dollari, con la partecipazione di entità sovranazionali e 112 paesi.
Parallelamente, gli studi economici sull’impatto dei green bond sono aumentati, con un forte picco nel 2019‑2020, riflettendo un’attenzione crescente sull’integrità ambientale del mercato, in particolare il rischio di “greenwashing”.

Fonte: Energy Economics
Per i ricercatori accademici e gli specialisti finanziari, la domanda importante è “i green bond accelerano realmente la transizione energetica o si limitano a rinominare gli investimenti esistenti?”
Lo studio ha raccolto la letteratura economica pubblicata dal 2007, includendo alla fine 206 studi in questa revisione, con la rivista Energy Economics come fonte più utilizzata.

Fonte: Energy Economics
Cosa Sappiamo sui Green Bond
La ricerca sui green bond può essere strutturata attorno a 3 temi principali:
- Prezzo degli asset dei green bond.
- Finanza aziendale dei green bond.
- Effetti ambientali dei green bond
Prezzo degli Asset
Questo tema di ricerca si concentra sulla connettività tra i green bond e altri asset, in particolare petrolio, gas naturale, quote di emissione di carbonio e indici di energia pulita.
I risultati suggeriscono generalmente che i green bond offrono benefici di diversificazione agli investitori azionari, ma la loro caratteristica di rifugio sicuro è più debole rispetto all’oro.
Rivela inoltre che i green bond ricevono più volatilità (vulnerabilità a shock esterni) ma trasmettono meno volatilità ai titoli di Stato (i titoli di Stato non sono molto influenzati dalla volatilità dei green bond).
Forse più importante per gli investitori e i gestori di fondi, i portafogli con green bond offrono rendimenti aggiustati per il rischio più elevati rispetto ai portafogli con obbligazioni convenzionali sia nei mercati statunitensi che europei.
Infine, il periodo di campionamento influisce sui risultati di questi studi, poiché gli studi che coprono episodi di crisi come COVID‑19 o lo shock energetico Russia‑Ucraina tendono a riscontrare una connettività più forte.
I green bond e gli investimenti alternativi hanno mostrato una forte connettività. Le evidenze mostrano che i green bond presentano una dipendenza a coda pesante sia dalle criptovalute sia dalle azioni di intelligenza artificiale. In generale, i green bond sono uno strumento di copertura efficace contro gli shock derivanti dall’incertezza climatica, dal Fintech e dai mercati Bitcoin.
Per quanto riguarda la correlazione tra i green bond e asset o classi di asset specifici, il risultato è meno chiaro, con risultati incoerenti tra i paesi, o sul legame tra i green bond e petrolio, gas, crediti di carbonio o ETF energetici.
I ricercatori ritengono che questi risultati eterogenei derivino da condizioni diverse nei vari mercati geografici, e dalla rapida evoluzione ed espansione del mercato dei green bond nel periodo considerato.
Finanza Aziendale dei Green Bond.
Questo tema di ricerca copre l’emissione dei green bond, i rendimenti, la liquidità e il comportamento degli investitori.
L’emissione di obbligazioni è influenzata da fattori interni, come il punteggio di divulgazione ESG, la reputazione del marchio e la struttura del consiglio.
Per quanto riguarda i rendimenti, un lungo dibattito nell’industria finanziaria e nella scienza economica è stato se i green bond godono di un rendimento richiesto più basso (“greenium”). Sembra che le stime del greenium differiscano tra obbligazioni certificate e auto‑etichettate.
I green bond sono generalmente più visibili e considerati per potenziali investimenti rispetto alle obbligazioni standard. In generale, il comportamento degli investitori riguardo all’emissione indica che i green bond aumentano la visibilità aziendale e attraggono una base di investitori che valorizza trasparenza, sostenibilità e orientamento a lungo termine.
Effetti Ambientali dei Green Bond
Mentre la correlazione con altri asset finanziari e le caratteristiche finanziarie delle obbligazioni è importante per gli investitori, il vero scopo dei green bond è il loro potenziale di avere un impatto reale sulle condizioni ambientali.
A livello macro/livello nazionale, gli studi hanno riscontrato legami positivi tra l’emissione di green bond e riduzioni delle emissioni di CO2 nei paesi del G10, nonché una riduzione dell’impronta ecologica.
L’emissione di green bond è associata a un aumento del consumo di energia eolica e idroelettrica nei paesi OCSE, sebbene l’effetto sull’energia solare non sia significativo, indicando che l’impatto non è distribuito equamente tra le tecnologie di energia rinnovabile.
I green bond possono anche migliorare l’innovazione verde, inclusi i brevetti verdi, almeno in Cina.
A livello aziendale, i dati sono molto meno conclusivi, con diversi autori che non trovano un effetto conclusivo sull’intensità di CO2 negli Stati Uniti, in Cina e in Russia.
Infine, la politica sui green bond può modellare i loro effetti. Ad esempio, in Cina, ha indirizzato i green bond verso l’innovazione, mentre in Indonesia sono stati più orientati all’adattamento climatico, e i green bond municipali di Città del Messico hanno approfondito i mercati locali di finanza verde.
Una difficoltà nella valutazione dell’impatto dei green bond è che raramente si fa distinzione tra obbligazioni certificate e auto‑etichettate, o tra la qualità della certificazione. Di conseguenza, effetti molto reali di green bond più efficaci possono essere sepolti nei dati quando mescolati con quelli meno affidabili.
Conclusioni per gli Investitori
Costruzione del Portafoglio
Con quasi un trilione di valore, i green bond sono ora una parte consolidata del panorama finanziario globale e probabilmente continueranno a crescere ulteriormente.
Gli studi esistenti indicano che i green bond sono un buon strumento di diversificazione in un portafoglio contro asset più speculativi come le criptovalute, le azioni AI e gli shock economici globali, svolgendo un ruolo simile a quello delle obbligazioni tradizionali.
È importante notare che acquistare green bond non significa sacrificare i rendimenti, poiché i portafogli che li integrano mostrano performance superiori.
Tuttavia, l’impatto dei green bond sulle condizioni ambientali è più contrastato, nonostante sia la ragione principale della loro esistenza. Le emissioni di green bond da parte dei governi e l’aggregato di tutti i tipi di green bond a livello nazionale sembrano avere un impatto reale sulle emissioni di carbonio e sui risultati ESG.
A livello aziendale, ciò è meno chiaro se una specifica emissione di green bond abbia un impatto. Gli investitori dovrebbero prestare molta attenzione al livello di qualità delle certificazioni di terze parti allegate (se esistono) e alle credenziali verdi complessive e al track record di una determinata azienda prima di credere ciecamente alle affermazioni verdi associate.
Futuro dei Green Bond
Ciò indica probabilmente che i green bond stanno entrando in una fase più significativa dello sviluppo del mercato. Gli investitori, d’ora in poi, non si concentreranno solo su questioni finanziarie, ma chiederanno anche se il capitale produce effettivamente capacità rinnovabile aggiuntiva, riduzioni delle emissioni e innovazione verde.
La standardizzazione della certificazione a livello internazionale, con quadri di finanziamento verde, assicurazione di terze parti e asset operativi dimostrabili finanziati da green bond, contribuirà notevolmente a ridurre la paura del greenwashing e a migliorare l’impatto del finanziamento verde.
Ciò metterà anche indirettamente pressione sulle aziende che utilizzano affermazioni di sostenibilità attenuate per sfuggire alle loro responsabilità ambientali, aumentando ulteriormente l’impatto reale dei green bond.
Investire nei Green Bond
Brookfield Renewable Corporation
Brookfield Renewable è un gigante nella generazione di energia verde, parte del conglomerato finanziario ancora più grande Brookfield (BN ), che possiede il 48 % di Brookfield Renewable. L’azienda è accessibile agli investitori tramite il ticker (BEP ), una partnership limitata, o (BEPC ), una società tradizionale, sebbene l’azienda stia passando a una singola quotazione unificata per una singola società quotata in borsa.
BEPC Grafico dei prezzi
L’azienda gestisce 47.300 MW di capacità di energia rinnovabile, con oltre 250.000 MW di asset di energia rinnovabile e un pipeline di sviluppo (principalmente eolico, solare e stoccaggio).

Fonte: Brookfield Renewable
Oltre alle energie rinnovabili, Brookfield Renewable possiede anche il 50 % di Westinghouse, leader statunitense nella costruzione di energia nucleare, che serve circa due terzi della flotta globale di reattori nucleari, posizionandola bene anche nell’altra tecnologia energetica a bassa emissione di carbonio non rinnovabile.
È presente anche nella cattura del carbonio, nel carburante sostenibile per aviazione (SAF), nel gas naturale rinnovabile (RNG) e nel riciclaggio.
I principali mercati dell’azienda sono il Nord America, seguiti da Europa e America Latina.

Fonte: Brookfield Renewable
Brookfield Renewable utilizza il proprio Green Financing Framework per emettere titoli societari verdi e note che finanziano la generazione di energia pulita, lo stoccaggio e le tecnologie di decarbonizzazione. In totale, ha emesso 18 serie di obbligazioni societarie etichettate come verdi in Nord America, superando i 5 miliardi di dollari in totale.
Ciò allinea Brookfield ai Principi dei Green Bond dell’ICMA, incorpora la allocazione e la rendicontazione dell’impatto, e prevede una garanzia indipendente di terze parti. Questo è esattamente il tipo di green bond più probabile a generare un impatto positivo evidenziato da questo studio. Inoltre, l’eccellenza operativa di lunga data dell’azienda nella realizzazione di capacità di energia rinnovabile la rende un emittente di green bond molto credibile, aiutandola a raccogliere fondi per l’aumento previsto di capacità di 5 volte nel suo pipeline di sviluppo.
(Puoi anche leggere di più su Brookfield Renewable nel nostro rapporto di investimento dedicato all’azienda)
Ultime Notizie e Sviluppi sul Titolo Brookfield Renewable (BEPC)
Studio di Riferimento
1. Peng Zhou et al. Green bonds and the energy transition: From instrumental use to intrinsic value. Energy Economics. Settembre 2026. Articolo: 109503. Volume: 161. 10.1016/j.eneco.2026.109503











