Regolamentazione

Il tribunale nomina amministratori speciali per Jarvis Investment Management

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Jarvis Investment Management Limited, intermediario mobiliare autorizzato dalla FCA e interamente controllato da Jarvis Securities plc, quotata all’AIM, è entrata in amministrazione speciale. Adam Stephens e Philip Hemming, di S&W Partners LLP, sono stati nominati amministratori speciali congiunti. L’autorità di vigilanza finanziaria britannica, che ha pubblicato un avviso per i clienti il 15 ottobre 2026, indica che la nomina è avvenuta il 14 ottobre 2026. In un comunicato normativo del 15 ottobre 2026, Jarvis Securities ha dichiarato che la sua controllata «è stata posta oggi, previa approvazione del tribunale, in amministrazione speciale» ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettera a) e/o dell’articolo 6, paragrafo 1, lettera b), dell’Investment Bank Special Administration Regulations 2011 (SI 2011/245), e che il tribunale ha nominato i due amministratori speciali congiunti. La nomina fa seguito alla vendita, avvenuta il 7 luglio 2025, dell’attività di intermediazione al dettaglio della società, con esecuzione dei soli ordini, a Interactive Investor Services Limited, per un corrispettivo complessivo fino a £11 milioni di sterline. La vendita è stata accompagnata da una liquidazione ordinata delle attività, che Jarvis Securities prevedeva sarebbe durata circa 15 mesi.

Secondo la FCA, Jarvis Investment, iscritta nel registro delle imprese autorizzate dalla FCA con il numero 116413, è autorizzata e regolamentata per fornire servizi di gestione patrimoniale. Il registro delle imprese britannico riporta che la società, numero 01844601, è una società a responsabilità limitata privata costituita il 30 agosto 1984, con sede legale al 78 Mount Ephraim, Royal Tunbridge Wells, Kent, e classificata come società di intermediazione finanziaria non classificata altrove; fino al 4 dicembre 2009 si chiamava Jarvis Investment Management PLC. Secondo la pagina web dedicata ai clienti, i due amministratori speciali congiunti agiscono in qualità di agenti della società senza responsabilità personale e sono abilitati come professionisti delle procedure concorsuali dall’Institute of Chartered Accountants in England and Wales. Tutti i dipendenti di Jarvis Investment in servizio alla data dell’amministrazione speciale sono stati mantenuti in organico per contribuire alla restituzione degli attivi dei clienti. Jarvis Securities ha dichiarato di aver cessato di gestire o controllare la controllata, le cui attività sono ora amministrate dai commissari.

Il percorso verso l’amministrazione speciale

Il 16 settembre 2022, Jarvis Investment ha accettato un requisito volontario imposto dalla FCA, che limitava le attività che poteva svolgere senza il consenso dell’autorità di vigilanza, secondo quanto riportato nell’avviso della FCA. I due amministratori speciali congiunti affermano che le restrizioni del settembre 2022 erano state concordate volontariamente tra la FCA e la società e limitavano determinate attività allo scopo di tutelare i clienti.

Secondo i due amministratori speciali congiunti, nel 2025 Jarvis Investment ha ceduto a Interactive Investor Services Limited la maggior parte del proprio portafoglio di clienti diretti e ha avviato una liquidazione ordinata delle attività residue, che tuttavia non è stata portata a termine. In seguito a quelli che descrivono come recenti eventi imprevisti, il consiglio di amministrazione della società ha concluso che presto non sarebbe più stata in grado di far fronte ai propri obblighi finanziari. È stata quindi valutata la vendita dell’attività, ma non è stato trovato un acquirente idoneo. La società è uscita dal mercato dei piani pensionistici individuali autogestiti (SIPP) nell’aprile 2024.

La cronologia dei depositi della società presso il registro delle imprese britannico mostra che, in seguito a successive assegnazioni di azioni, il capitale sociale è passato da £1.050.000 dopo un’assegnazione del 10 gennaio 2024 a £3.450.000 dopo un’assegnazione del 21 marzo 2025. Con un deposito del 17 dicembre 2025, la società ha esteso il periodo contabile in corso dal 31 dicembre 2025 al 30 giugno 2026. L’ultimo bilancio completo si riferisce al periodo chiuso il 31 dicembre 2024, mentre il prossimo, relativo al periodo chiuso il 30 giugno 2026, dovrà essere depositato entro il 31 marzo 2027. La cronologia dei depositi riporta inoltre la cessazione degli incarichi di amministratore di Andrew James Grant il 31 marzo 2025, di William Kett il 1º luglio 2026 e di Richard James Pearson il 16 luglio 2026.

Gli attivi dei clienti e il trasferimento proposto dell’intermediario

Secondo i due amministratori speciali congiunti, Jarvis Investment offriva servizi di intermediazione mobiliare al dettaglio con esecuzione dei soli ordini, Individual Savings Accounts e piani pensionistici individuali autogestiti (Self-Invested Personal Pensions), oltre a servizi di custodia, amministrazione e regolamento per singoli investitori e altre società di servizi finanziari. Gli amministratori individuano due categorie di clientela: i clienti diretti, ossia i clienti al dettaglio che utilizzavano i servizi di intermediazione mobiliare online o telefonica della società con esecuzione dei soli ordini e senza consulenza sugli investimenti, e i clienti societari (intermediari mobiliari, consulenti finanziari e gestori patrimoniali, classificati come clienti professionali di tipo Model B), i cui clienti erano a loro volta clienti di Jarvis Investment ai fini della custodia e dell’esecuzione degli ordini. La società forniva servizi con i marchi e i nomi commerciali x-o.co.uk, ShareDeal Active, London South East Trading, SharePrices Trading, Dial-n-Deal, Sellmysharecertificates.com e Signature.

La FCA descrive l’amministrazione speciale come una procedura concorsuale modificata applicabile a determinate società di investimento. In tale procedura, gli amministratori nominati dal tribunale assumono il controllo della società e si adoperano per restituire quanto prima ragionevolmente possibile il denaro dei clienti e gli attivi in custodia, garantire un dialogo tempestivo con gli organismi infrastrutturali del mercato e le autorità e, infine, risanare la società affinché possa continuare a operare oppure liquidarla nel migliore interesse dei creditori. La procedura è disciplinata dai Regulations del 2011 e dalle relative Rules di Inghilterra e Galles; gli amministratori devono inoltre rispettare il manuale della FCA sugli attivi dei clienti. La società resta autorizzata dalla FCA.

Quando la società è entrata in amministrazione speciale, si è verificato un Evento di aggregazione primaria ai sensi del manuale Client Asset: tutto il denaro dei clienti detenuto a quella data è quindi considerato confluito in un unico fondo di denaro dei clienti. Sulla pagina web dedicata, gli amministratori speciali congiunti dichiarano di stare riconciliando il fondo e le attività in custodia per determinare a quanto ha diritto ciascun cliente. Affermano inoltre che «al momento ritengono che al 14 ottobre 2026 non vi siano ammanchi nelle attività dei clienti», precisando però che ciò non potrà essere confermato fino al completamento della procedura di riconciliazione. Attualmente i clienti non possono accedere al denaro né alle attività in custodia, prelevarli, venderli o trasferirli; inoltre, il portale clienti della società non è disponibile.

Gli amministratori speciali congiunti dichiarano che il modo più rapido ed economicamente efficiente per restituire le attività dei clienti consiste nel trasferire tutti i clienti e le attività trasferibili a loro intestate a un unico broker regolamentato dalla FCA. In seguito, i clienti potranno accedere ai propri portafogli e continuare a operare. Gli amministratori affermano di essere in trattative avanzate con un broker prescelto e di sperare di completare la due diligence e concordare le condizioni del trasferimento entro otto settimane dalla nomina; non possono però rivelare l’identità del broker finché le trattative restano riservate. Ai clienti non sarà addebitata alcuna commissione per il trasferimento. Entro il 9 dicembre 2026, ossia otto settimane dalla nomina, gli amministratori dovranno scrivere ai clienti e ai creditori per illustrare la strategia relativa all’amministrazione speciale. Dovranno inoltre tenere una riunione iniziale con clienti e creditori entro dieci settimane, vale a dire non oltre il 9 dicembre 2026. I clienti riceveranno una valutazione del portafoglio e un rendiconto che confermerà la loro posizione alla data di avvio dell’amministrazione speciale e specificherà se si tratta di denaro dei clienti o di attività in custodia. I dividendi, gli interessi, le cedole e gli altri rendimenti maturati dopo la nomina, definiti Redditi da operazioni societarie (Corporate Action Income), saranno depositati in un conto separato per il denaro successivo all’aggregazione. Per gli investimenti detenuti in SIPP e ISA, gli amministratori affermano che la procedura sarà concepita in modo da mantenerli nel rispettivo contenitore pensionistico e conservare i vantaggi fiscali dell’ISA, consultando HMRC ove necessario.

La FCA ha dichiarato che, se i fondi disponibili non sono sufficienti a coprire la restituzione del denaro e delle attività ai clienti, i relativi costi — comprese le spese degli amministratori speciali — potranno essere detratti dal denaro o dalle attività dei clienti. Ha inoltre precisato che, per le richieste ammissibili, il Financial Services Compensation Scheme potrebbe coprire fino a 85.000 £ di eventuali ammanchi nel denaro o nelle attività dei clienti e dei costi di restituzione. Gli amministratori speciali congiunti dichiarano di collaborare già con il FSCS per determinare la posizione dei richiedenti ammissibili e che, per il momento, i clienti non devono presentare una richiesta al FSCS.

Secondo gli amministratori speciali congiunti, dal 25 giugno 2026, prima dell’avvio dell’amministrazione speciale, la società gestiva due programmi di indennizzo relativi a inadempienze pregresse: il programma LSE Redress, che riguardava le commissioni di transazione più elevate addebitate ai clienti presentati da London South East Trading o SharePrices Trading, e il programma Terms of Business Redress, relativo a formulazioni poco chiare e potenzialmente fuorvianti contenute nelle precedenti condizioni contrattuali per la clientela al dettaglio, che descrivevano il tasso e le circostanze in cui sarebbero stati corrisposti interessi sui saldi di liquidità non investiti. I programmi, la cui durata era prevista fino al 23 dicembre 2026, sono stati chiusi a causa dell’insolvenza. Si prevede che i clienti ammissibili che non hanno ricevuto il pagamento vantino crediti chirografari e debbano presentare i moduli di prova del credito; gli amministratori stanno inoltre consultando il FSCS per stabilire se gli indennizzi non pagati possano dare diritto a una compensazione. L’indennizzo offerto comprendeva una compensazione più interessi calcolati al tasso di riferimento della Bank of England maggiorato dell’1%.

I creditori commerciali, tra cui i fornitori e HMRC, potrebbero essere classificati come creditori chirografari della società. Gli amministratori dichiarano che, in questa fase, non sono in grado di dire se sarà distribuito un dividendo ai creditori chirografari. I clienti che si trovano in una situazione di grave difficoltà finanziaria possono contattare gli amministratori; in alcuni casi, i clienti ammissibili potrebbero ricevere dal FSCS un pagamento per difficoltà economiche prima della restituzione del loro denaro, cedendo in cambio al FSCS i propri diritti su tale somma. Prima di poter svincolare le attività dei clienti potrebbe inoltre essere necessaria l’approvazione del tribunale a un piano di distribuzione.

Jarvis Securities ha dichiarato che, in conseguenza della nomina, è diventata una cash shell ai sensi della Regola AIM 15. Per evitare la sospensione dalla negoziazione su AIM delle proprie azioni ordinarie, dovrà completare un’acquisizione inversa ai sensi della Regola AIM 14 oppure ottenere lo status di società d’investimento ai sensi della Regola AIM 8 entro sei mesi; se non completerà una di queste operazioni entro i sei mesi successivi, la sua ammissione alla negoziazione sarà revocata. I suoi amministratori hanno dichiarato di non avere intenzione di intraprendere un’operazione di questo tipo e di voler attualmente chiedere a breve la revoca dell’ammissione della società alla negoziazione su AIM ai sensi della Regola AIM 41. Si aspettano che le eventuali riserve distribuibili ancora disponibili in quel momento siano restituite agli azionisti, previa approvazione degli stessi. Secondo l’indice degli annunci RNS di Jarvis Securities, l’annuncio è stato diffuso alle 07:00 del 15 ottobre 2026.

La FCA e gli amministratori speciali congiunti hanno entrambi avvertito i clienti di prestare attenzione alle truffe e di essere cauti se contattati da società di gestione dei reclami. Gli amministratori hanno dichiarato che nessun cliente di Jarvis Investment deve effettuare un bonifico bancario a favore di terzi per ottenere il trasferimento o lo svincolo delle proprie attività.

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