Regolamentazione
Revolut ottiene una licenza DLT a Gibilterra per una nuova società dedicata agli asset digitali

Revolut ha annunciato il 19 ottobre 2026 che la Gibraltar Financial Services Commission (GFSC) aveva concesso a Revolut Global Digital Assets Limited (RGDAL), la nuova entità della società fintech costituita di recente a Gibilterra, una licenza come fornitore di tecnologia a registro distribuito (DLT).
Lo stesso giorno, il HM Government of Gibraltar ha confermato l’autorizzazione con il comunicato stampa 796/2026, precisando che a RGDAL era stato concesso, ai sensi della Parte 7 del Financial Services Act, il permesso di svolgere attività DLT regolamentate: trasmettere ed eseguire ordini relativi ad attività virtuali, fornire servizi di custodia di attività virtuali e servizi di staking di attività virtuali.
Revolut ha dichiarato che RGDAL utilizzerà la licenza per sostenere la crescente presenza internazionale e l’offerta di criptovalute dell’azienda nei principali mercati di espansione. Revolut dichiara di avere oltre 80 milioni di clienti privati in tutto il mondo e più di 16 milioni di utenti di criptovalute. L’azienda offre già servizi legati alle criptovalute tramite Revolut Ltd nel Regno Unito e tramite Revolut Digital Assets Europe Ltd nello Spazio economico europeo, ai sensi del MiCA.
Revolut ha descritto Gibilterra come una delle prime giurisdizioni a dotarsi di un quadro normativo specifico per la DLT e ha affermato che il territorio offre un contesto di vigilanza chiaro e rigoroso per l’innovazione nel settore degli asset digitali.
«Ottenere l’autorizzazione DLT dalla GFSC conferma il nostro impegno a operare nel pieno rispetto dei più elevati standard normativi», ha dichiarato Emil Urmanshin, direttore generale per le criptovalute e le nuove iniziative di Revolut. «La supervisione pionieristica di Gibilterra nel settore degli asset digitali rende il territorio una giurisdizione ideale per sostenere il nostro quadro operativo globale, mentre continuiamo a sviluppare servizi di criptovalute affidabili e sicuri per la nostra clientela internazionale».
Il capo del governo Fabian Picardo KC MP ha affermato che Gibilterra è da tempo all’avanguardia nella creazione di un rigoroso contesto normativo per le società DLT, fondato su standard elevati e una solida vigilanza, e ha dato il benvenuto a Revolut Global Digital Assets Limited nell’ecosistema finanziario del territorio.
Ripresa dell’apertura dei conti e risposta del governo
Nel comunicato, il governo di Gibilterra ha accolto con favore la piena ripresa dell’apertura dei conti ai clienti da parte del Revolut Group, osservando che ora i nuovi clienti a Gibilterra possono aprire conti Revolut e accedere ai servizi del gruppo. Il governo ha dichiarato che questi sviluppi sono il risultato della stretta collaborazione tra Revolut, il ministro del Commercio e dell’Industria Nigel Feetham KC MP e la GFSC.
Il governo ha inoltre dichiarato che nel corso di quella settimana si prevedeva di rilasciare tre autorizzazioni DLT; a suo avviso, ciò dimostrava la persistente attrattiva della giurisdizione per le imprese che intendono operare nel settore delle attività virtuali in un contesto regolamentato. Feetham ha riconosciuto il contributo del team di vigilanza DLT della GFSC e di Heidi Bocarisa, direttrice della regolamentazione specialistica.
«Questi sviluppi sono il risultato di un confronto costruttivo e di una stretta collaborazione tra Revolut, il governo e la GFSC», ha dichiarato Feetham. Ha aggiunto che l’obiettivo era garantire ai residenti di Gibilterra l’accesso ai servizi offerti dalle principali aziende internazionali di tecnologia finanziaria, mantenendo al contempo gli elevati standard normativi su cui si fonda la reputazione del territorio come giurisdizione per i servizi finanziari.
Il quadro normativo DLT della GFSC
Il quadro normativo DLT della GFSC si applica alle imprese che utilizzano la tecnologia a registro distribuito per trasferire o conservare valori appartenenti a terzi. L’autorizzazione prevede una procedura di richiesta articolata in più fasi. La fase 1 riguarda il modello aziendale, il capitale e le figure chiave; la fase 2 comprende la gestione dei rischi, i sistemi informatici, la governance aziendale e la criminalità finanziaria; la fase 3 riguarda la condotta aziendale, le risorse non finanziarie e le politiche e procedure. La GFSC fa passare una richiesta alla fase successiva solo dopo aver verificato che le informazioni fornite per la fase in corso siano soddisfacenti.
Ai richiedenti viene chiesto di presentare alla GFSC le figure chiave alla guida dell’impresa, il piano aziendale, le proiezioni finanziarie e le prove di come l’impresa intenda rispettare i principi dell’autorità di regolamentazione. Una volta concessa l’autorizzazione, viene effettuata una visita in loco, durante la quale l’impresa ha l’opportunità di dimostrare che le procedure e i controlli illustrati nella presentazione sono efficaci e funzionano concretamente.
I fornitori DLT autorizzati devono rispettare dieci principi normativi, relativi a onestà e integrità; attenzione nei confronti dei clienti; adeguatezza delle risorse finanziarie e non finanziarie; gestione dei rischi; tutela dei beni dei clienti, con i beni in custodia separati da quelli del fornitore DLT; efficacia della governance aziendale; sistemi e standard di sicurezza degli accessi; sistemi per prevenire, individuare e segnalare i rischi di criminalità finanziaria; resilienza, compresi i piani di emergenza per una cessazione ordinata e solvibile dell’attività; e una condotta che preservi o rafforzi l’integrità dei mercati in cui il fornitore opera.
Revolut ha dichiarato che comunicherà a tempo debito ulteriori dettagli sulle regioni interessate e sul lancio dei servizi supportati da RGDAL.












