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Web3 Foundation e Zondax per le applicazioni Ledger delle parachain — maggio 2022

Il 3 maggio 2022, la Web3 Foundation annunciò una collaborazione con Zondax, sviluppatore di software e infrastrutture. L’obiettivo era aiutare i vincitori presenti e futuri delle aste per gli slot delle parachain di Polkadot a sviluppare applicazioni per i wallet hardware Ledger.
La Web3 Foundation collabora con Zondax
Secondo l’annuncio, la collaborazione strategica riguardava lo sviluppo di applicazioni Ledger e il sostegno alle infrastrutture delle parachain. L’accordo annunciato sarebbe rimasto valido fino al 30 giugno 2023.
Zondax stava sviluppando software per i dispositivi Ledger con cui gli utenti avrebbero potuto gestire i token nativi delle diverse parachain. Le applicazioni sarebbero state adattate alle esigenze dei vincitori delle aste di Polkadot.
I primi progetti interessati comprendevano i cinque vincitori iniziali: Acala, Astar, Clover, Moonbeam e Parallel. Le applicazioni erano destinate agli utenti dei wallet hardware, non ad attività di commercio al dettaglio.
Zondax offriva tre pacchetti di sviluppo di applicazioni Ledger: Basic, Standard e Custom. La Web3 Foundation avrebbe fornito gratuitamente il pacchetto Basic ai vincitori delle aste. I pacchetti più completi Standard e Custom erano disponibili a pagamento su richiesta.
Il fondatore di Zondax, Juan Leni, illustrava i benefici attesi. A suo avviso, la collaborazione era coerente con la visione della rete Polkadot e dell’ecosistema delle parachain. Presentava privacy e scalabilità come obiettivi condivisi, non come risultati garantiti dal solo supporto dei wallet hardware.
Leni dichiarò: «Sono entusiasta di vedere Zondax e Web3 unire le forze e creare insieme un futuro Web 3.0, poiché i nostri valori sono ben allineati. Credo che questa collaborazione segnerà un’altra tappa nella tecnologia blockchain interconnessa, portandoci verso un futuro ecosistema di parachain. Come previsto nel documento di Polkadot, cerchiamo insieme un sistema capace di raggiungere i livelli di scalabilità e privacy richiesti dal commercio globale».
I progetti Polkadot puntavano a una migliore integrazione dei wallet
Nel dibattito di mercato dell’epoca, Polkadot veniva spesso descritto come un possibile concorrente di Ethereum, anche con l’espressione «Ethereum killer». Il progetto puntava a scalabilità e commissioni contenute per applicazioni di finanza decentralizzata (DeFi) e token non fungibili (NFT). L’integrazione dei wallet poteva migliorare l’usabilità, senza garantire la crescita della rete.
I rappresentanti di alcune parachain di Polkadot accolsero positivamente il software Zondax e la sua integrazione con i wallet hardware Ledger. Speravano che un migliore supporto dei wallet favorisse l’utilizzo delle parachain e della rete.
Micha Benoliel, CEO e fondatore di Nodle, era favorevole all’integrazione. Anche Nodle aveva vinto uno slot parachain su Polkadot. Secondo lui, l’applicazione Ledger aiutava il team a raggiungere i propri obiettivi per un accesso sicuro ai token.
Benoliel descriveva Zondax come un partner importante che aveva fornito a Nodle un’applicazione Ledger sicura e affidabile per gestire i token Nodle Cash. Il supporto dei wallet hardware era una parte fondamentale della roadmap di Nodle, per offrire ai detentori di token buone opzioni con cui proteggere i propri asset. Il dispositivo custodisce le chiavi usate per firmare le transazioni; i token rimangono sulla blockchain. Secondo l’annuncio, la collaborazione tra Zondax e Web3 Foundation sarebbe rimasta valida fino al 30 giugno 2023.
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