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Web4 – La prossima ondata di decentralizzazione

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La criptovaluta decentralizzata si riferisce a una valuta digitale che opera indipendentemente da una banca centrale o da un’autorità. Le transazioni sono registrate su un registro digitale pubblico (come una blockchain) e sono verificate da una rete di utenti anziché da un’unica istituzione centralizzata. Questa struttura decentralizzata consente una maggiore trasparenza, sicurezza e autonomia nelle transazioni finanziarie.

Decentralizzazione e web3

Molto spesso, quando parliamo di decentralizzazione, il termine web3 entra in gioco. Web3, noto anche come il web decentralizzato o “Web3.0”, è una visione per il futuro di Internet in cui potere e controllo sono distribuiti tra gli utenti anziché concentrati in un piccolo gruppo di aziende o organizzazioni.

L’elemento chiave di web3 è la decentralizzazione, e mira a consentire agli utenti di controllare i propri dati e la propria identità, oltre a dare loro più controllo sulle app e sui servizi che utilizzano. Si pensa inoltre che abbia il potenziale di creare nuovi modelli di business e opportunità economiche.

La tecnologia chiave alla base di web3 è la blockchain, che è un registro decentralizzato e distribuito che consente una registrazione sicura, trasparente e a prova di manomissione. Questa tecnologia è usata per creare applicazioni decentralizzate (dApp) che possono funzionare su una rete blockchain anziché su un server centralizzato. Ciò permette una maggiore sicurezza, trasparenza e autonomia nelle interazioni online.

Web3 è anche associato al campo in crescita delle criptovalute e dei servizi finanziari basati su blockchain, che consentono transazioni decentralizzate peer-to-peer senza la necessità di intermediari come le banche.

Sebbene ciò sia teoricamente fattibile, potremmo non essere pronti per una mossa così audace. Scott Tripp, membro di Redecentralise.com, ha commentato: “c’è bisogno di esaminare cosa intendiamo per decentralizzazione. È necessario eliminare governi e banche per essere considerati decentralizzati? Non lo penso. Dobbiamo prendere le misure appropriate per arrivare dove vogliamo che la decentralizzazione sia.”

Jenny Zheng, sostenitrice di Web3, ha scritto un articolo su Hackernoon, “Is Web3 Really Web3?” che mi ha fatto riflettere più a fondo. Nel suo articolo, ha detto: “Anche le aziende costruite su protocolli decentralizzati possono avere alcuni elementi centralizzati, come un team di dipendenti o un consiglio di amministrazione che prende decisioni per conto dell’azienda. È questo il modo giusto di gestire un’entità decentralizzata web3?”. Il mio pensiero immediato successivo è stato: cosa viene dopo?

Jack Dorsey, co-fondatore ed ex CEO di Twitter, Inc, ha affermato in uno dei suoi discorsi che web3 non è decentralizzato, e sono completamente d’accordo con i suoi commenti.

Web4 potrebbe essere il prossimo

Web4, noto anche come il web decentralizzato, si riferisce a una visione per il futuro di Internet in cui potere e controllo sono distribuiti tra gli utenti, anziché concentrati in un piccolo gruppo di aziende o organizzazioni.

In questa visione, invece di fare affidamento su server centralizzati e archiviazione dati, web4 utilizzerà tecnologie decentralizzate come blockchain e reti peer-to-peer per costruire un Internet più aperto, trasparente e sicuro. Ciò consentirebbe funzionalità come una maggiore privacy dei dati, resistenza alla censura e proprietà degli asset digitali.

L’elemento chiave di web4 è la decentralizzazione, mira a consentire agli utenti di controllare i propri dati e la propria identità, oltre a dare loro più controllo sulle app e sui servizi che utilizzano. Si pensa inoltre che abbia il potenziale di creare nuovi modelli di business e opportunità economiche.

Web4 è anche associato al campo in crescita dell’IA, che ha il potenziale di completare la natura decentralizzata di web4 in vari modi, come IA decentralizzata, Federated Learning, IA che preserva la privacy, IA basata su blockchain e scalabilità guidata dall’IA.

Web4 e intelligenza artificiale

Ecco alcuni esempi di come potrebbero potenzialmente interagire:

  1. IA decentralizzata: Web4 mira a decentralizzare potere e controllo su Internet, e questo potrebbe essere applicato anche all’IA. I sistemi di IA decentralizzata consentirebbero una presa di decisioni più distribuita e ridurrebbero il potenziale di un’unica entità di avere troppo controllo sui sistemi di IA.
  2. Federated Learning: Web4 mira a facilitare l’integrazione senza soluzione di continuità di diverse tecnologie e piattaforme. Federated learning è una tecnica in cui più dispositivi, come gli smartphone, collaborano per addestrare un modello IA condiviso; potrebbe essere una buona soluzione per Web4.
  3. IA che preserva la privacy: Web4 mira a fornire maggiore sicurezza e privacy per gli utenti. L’IA che preserva la privacy è un tipo di IA che mira a proteggere la privacy dei dati degli utenti pur consentendo l’addestramento di modelli IA utili.
  4. IA basata su blockchain: Web4 è associato al campo in crescita delle criptovalute e dei servizi finanziari basati su blockchain, che consentono transazioni decentralizzate peer-to-peer senza la necessità di intermediari come le banche. L’IA basata su blockchain potrebbe consentire la condivisione sicura e trasparente di dati tra diverse parti e organizzazioni, migliorando lo sviluppo di modelli IA.
  5. Scalabilità guidata dall’IA: Web4 mira a gestire più dati e utenti utilizzando la tecnologia blockchain e il concetto di sharding, il che consentirebbe un’elaborazione delle transazioni più efficiente e veloce. Tecniche di IA come il deep learning possono anche essere usate per ottimizzare la scalabilità della rete.

Questi concetti sono davvero nuovi e potrebbero non essere accettati dalla comunità in generale. Tuttavia credo che web4 prenderà forma molto presto.

“Credo nella decentralizzazione. Web4 potrebbe essere il prossimo grande movimento.” – Anndy Lian

Anndy Lian è il Chief Digital Advisor per la Mongolian Productivity Organisation e partner e gestore di fondi che supervisiona gli investimenti in blockchain per Passion Venture Capital Pte. Ltd. Precocemente adottatore di blockchain, investitore e imprenditore, ha consigliato governi, società pubbliche e organizzazioni in tutta l'Asia su asset digitali, tecnologie emergenti e strategia d'innovazione. In passato è stato Presidente di BigONE Exchange e membro del Consiglio Consultivo di Hyundai DAC, l'unità blockchain del Hyundai Motor Group.

Lian è l'autore del bestseller Blockchain Revolution 2030 e del recentemente pubblicato Web4: The Age of Autonomous Intelligence, che esplora la convergenza tra intelligenza artificiale e blockchain come fondamento della prossima generazione di internet. Attraverso i suoi scritti e il suo lavoro di consulenza, si concentra sul futuro dei sistemi decentralizzati, agenti AI autonomi, sovranità digitale e l'evoluzione della finanza digitale.