Regolamentazione
Regulation A+: Cosa devono sapere gli imprenditori

Negli Stati Uniti, la Regulation A+ è diventata un elemento essenziale nel panorama dei finanziamenti per le piccole e medie imprese (PMI) e gli imprenditori. Questo quadro normativo offre una nuova via per la formazione di capitale. Come emendamento alla Regulation A originale, è particolarmente rilevante per le aziende che esplorano alternative ai metodi di finanziamento tradizionali come il venture capital o il private equity.
Comprendere la Regulation A+
Nata dal JOBS Act del 2012, la Regulation A+ consente alle piccole imprese di offrire e vendere fino a 75 milioni di dollari di titoli in un periodo di 12 mesi. Questa disposizione, che prevede requisiti specifici di ammissibilità, divulgazione e rendicontazione, funge da ibrido tra il crowdfunding e il tradizionale processo di Offerta Pubblica Iniziale (IPO). In particolare, la Regulation A+ è suddivisa in due livelli:
Tier 1: per offerte fino a 20 milioni di dollari
Tier 2: per fino a 75 milioni di dollari.
Quest’ultima richiede bilanci certificati da revisori e obblighi di rendicontazione continui, ma offre l’esenzione dalla registrazione e dai requisiti di qualificazione previsti dalle leggi statali sui titoli.
Un aspetto chiave della Regulation A+ è il suo focus su offerte di titoli semplificate. Come afferma la normativa,
Le linee guida attuali della SEC fissano un limite di 20 milioni di dollari per il Tier 1 e di 75 milioni di dollari per il Tier 2 per 12 mesi. Il precedente tetto di 50 milioni di dollari per il Tier 2 è obsoleto.
Ciò evidenzia l’intento della Regulation A+ di semplificare il processo di raccolta di capitali per le piccole imprese.
Le vendite richiedono la qualificazione da parte della SEC della dichiarazione di offerta Form 1-A; la qualificazione non costituisce una raccomandazione sulla validità dell’investimento. Gli investitori non accreditati nel Tier 2 generalmente affrontano limiti di investimento, soggetti a eccezioni applicabili. La preclusione statale copre la registrazione e la qualificazione dell’offerta, ma non tutte le leggi statali o i requisiti antifrode.
Vantaggi per gli imprenditori
Il risultato del processo semplificato di formazione del capitale per gli imprenditori e le PMI è una serie di vantaggi. Questi includono non solo l’accesso a capitali significativi senza le complessità di una IPO completa, ma anche una maggiore visibilità pubblica e la capacità di attrarre una base diversificata di investitori, inclusi gli investitori non accreditati.
Detto ciò, chi raccoglie capitale tramite la Regulation A+ deve essere pronto a soddisfare i requisiti di rendicontazione finanziaria e di reporting continuo, in particolare se rientra nel Tier 2. Inoltre, i costi associati ai servizi legali e contabili per la conformità possono essere considerevoli.
Esempi storici di raccolta fondi
Finora, ci sono stati numerosi esempi di PMI che hanno sfruttato la Regulation A+ nel tentativo di raccogliere capitale. Di seguito alcuni esempi.
- Elio Motors: Nel 2015, Elio Motors ha utilizzato la Regulation A+ per una mini-IPO, raccogliendo con successo 17 milioni di dollari. Questa mossa ha dimostrato l’efficacia della Regulation A+ nella raccolta fondi pubblica.
- Myomo Inc. : Un’azienda di robotica medica, Myomo Inc., ha sfruttato la Regulation A+ per quotarsi in borsa. Ha raccolto fondi significativi, dimostrando come la Regulation A+ possa essere una via valida per la quotazione di piccole imprese.
- Chicken Soup for the Soul Entertainment: Questa società media ha utilizzato efficacemente la Regulation A+ per raccogliere capitale, illustrando l’utilità della normativa al di là del tradizionale scenario delle startup tecnologiche.
Questi esempi mostrano i meccanismi di raccolta fondi, non una performance aziendale garantita o ritorni per gli investitori. Raccogliere capitale e costruire un’azienda sostenibile sono risultati differenti.
Confronto tra Regulation A+ e altre normative
La Regulation A+ si contrappone ad altre normative di finanziamento come la Regulation D, tipicamente utilizzata per collocamenti privati.
Nel frattempo, a differenza del crowdfunding, che spesso presenta limiti di capitale più bassi, la Regulation A+ consente sforzi di raccolta fondi più ampi.
Rispetto alle IPO tradizionali, la Regulation A+ è un approccio più snello ed economico per le piccole imprese.
Conclusione
A seconda degli obiettivi di un imprenditore o di una PMI, la Regulation A+ può rappresentare un’opportunità significativa per accedere ai mercati dei capitali con una barriera d’ingresso più bassa. Tuttavia, richiede una valutazione attenta dei requisiti di conformità e dei costi associati.
La decisione di utilizzare la Regulation A+ dovrebbe essere presa con una chiara comprensione della posizione finanziaria e strategica dell’azienda.
Punti chiave
- Percorso di finanziamento innovativo: La Regulation A+ offre alle piccole e medie imprese un percorso alternativo per raccogliere fino a 75 milioni di dollari, colmando il divario tra crowdfunding e IPO.
- Sistema a livelli: Gli imprenditori devono comprendere le differenze tra Tier 1 e Tier 2, ciascuno con il proprio insieme di vantaggi e obblighi.
- Implementazioni diversificate: Le raccolte di capitale storiche di Elio Motors, Myomo Inc. e Chicken Soup for the Soul Entertainment illustrano la versatilità e il potenziale della Regulation A+ in diversi settori.
- Conformità e costi: Pur offrendo vantaggi significativi, la Regulation A+ richiede una rigorosa conformità alla rendicontazione finanziaria e ai requisiti SEC continui, oltre alla necessità di servizi legali e contabili professionali.
- Confronto con altre normative: La Regulation A+ dovrebbe essere valutata rispetto ad altre opzioni di finanziamento come la Regulation D, il crowdfunding e le IPO tradizionali, tenendo conto delle esigenze e delle capacità specifiche dell’azienda.












