Intelligenza artificiale
MARA Holdings (MARA): Il miner di Bitcoin integra energia e calcolo AI

Negli ultimi anni, fornire sufficiente potenza di calcolo è diventato un indicatore chiave per le economie sviluppate che gestiscono la transizione verso un’attività economica guidata dall’IA. La stessa capacità di calcolo è anche molto richiesta per il mining di Bitcoin (BTC ), poiché le valute digitali sono diventate un pilastro centrale della finanza moderna.
Le due attività sono interconnesse, poiché la stessa capacità di calcolo parallela usata per il mining di Bitcoin è impiegata anche per il calcolo AI. Per questo molte società di mining di Bitcoin stanno ora espandendo le proprie attività verso l’AI.
Tuttavia, entrambi i processi di calcolo sono sempre più limitati non dalla disponibilità di chip e data center, ma dalla quantità di energia che può essere fornita loro. In gran parte ciò è dovuto al fatto che la rete elettrica è sotto la stessa pressione derivante dall’elettrificazione dei trasporti (veicoli elettrici), del riscaldamento (forni e pompe di calore) e dei processi industriali.
Perciò, gli investitori interessati a investire in data center, AI, mining di asset digitali e capacità di calcolo in generale devono esaminare più da vicino l’approvvigionamento energetico associato.
Questo è ciò che rende MARA Holdings un titolo davvero unico.
L’azienda è una delle più grandi operazioni di mining di Bitcoin quotate in borsa e il secondo più grande detentore corporativo di Bitcoin al mondo, ed è anche in rapida espansione nella fornitura di capacità di calcolo per l’inferenza AI.
Ma MARA è anche un importante produttore di energia, con l’integrazione verticale di quasi un gigawatt di produzione elettrica, e molto altro sarà presto operativo. Questo dovrebbe garantire che, a differenza di molti concorrenti dipendenti dalla rete, MARA possa continuare ad espandere la capacità mentre la domanda raggiunge nuovi record e l’offerta energetica rimane indietro.
MARA Grafico dei prezzi
La storia di MARA: dalla capacità in affitto all’integrazione verticale
MARA’s Holdings è stata fondata nel 2010 con un focus iniziale sull’acquisizione di brevetti e sull’avvio di contenziosi contro società tecnologiche (come Marathon Patent Group), in particolare su brevetti relativi alla crittografia. È poi diventata pubblica nel 2014 sulla borsa Nasdaq.
Questo ha aperto la porta all’azienda per orientarsi verso le criptovalute e le tecnologie blockchain alla fine del decennio 2010.
Entro la fine del 2020, hanno adottato una strategia aggressiva “HODL”: trattenere tutti i Bitcoin minati sul bilancio aziendale anziché venderli immediatamente per finanziare le operazioni. È stata una mossa audace all’epoca, ma si è rivelata molto redditizia in retrospettiva, poiché il prezzo del Bitcoin è passato da 10.000‑15.000 $ per Bitcoin nel 2020 a una fascia recente di 60.000‑120.000 $ nel 2025‑2026.

Fonte: MacroTrends
Nel 2021, l’azienda ha cambiato nome in Marathon Digital Holdings per riflettere il crescente focus sul mining e sul possesso di asset digitali. Questo ha incluso un data center di mining di Bitcoin da 37 MW alimentato da una centrale a carbone in Montana.
All’epoca, l’azienda ha suscitato controversie nella comunità blockchain e cripto operando un “pool di mining totalmente conforme”. L’azienda ha dichiarato che il pool avrebbe utilizzato software per filtrare le transazioni provenienti da entità sanzionate nella lista dell’Ufficio per il Controllo dei Beni Esteri (OFAC) degli Stati Uniti, una mossa che molti hanno percepito come contraria all’etica decentralizzata e “ribelle” delle prime idee cripto.
La capacità di mining dell’azienda è aumentata con l’acquisizione di due impianti di mining di Bitcoin da sussidiarie di Generate Capital per 178,6 M $ nel 2023.
Ciò ha fornito all’azienda una capacità di proprietà in rapida crescita a partire dal 2024, in opposizione al modello precedente di semplice gestione di data center di proprietà di altre società.

Fonte: MARA Holdings
Questo periodo è stato anche quello in cui l’azienda ha iniziato a sfruttare i propri asset Bitcoin per acquisire impianti di generazione energetica e capacità energetica più verde/low‑carbon, con in particolare 50 MW di generazione da gas di flare e 139 MW di energia eolica.
Dal 2024, l’azienda ha iniziato anche a fornire capacità di calcolo per l’inferenza AI, cioè l’impiego dell’AI in casi d’uso reali, distinto dall’addestramento di nuovi modelli.
«L’area che riteniamo più interessante è l’AI all’edge, che riguarda interamente l’inferenza. È un settore davvero entusiasmante mentre iniziamo a fornire infrastruttura digitale all’industria dell’AI, perché è esattamente la stessa infrastruttura utilizzata da entrambi i settori».
Fred Thiel — Amministratore delegato di MARA Holdings
Ciò apre un nuovo enorme mercato per l’azienda, mentre un costo per token efficiente diventa una priorità crescente per le società di AI.
«L’industria dell’AI si è già standardizzata attorno al cosiddetto costo di un token e, soprattutto, alla quantità di inferenza ottenibile per megawatt. Abbiamo adottato un approccio ponderato e attendiamo il partner giusto nel momento giusto del ciclo per iniziare il prossimo capitolo di MARA».
Fred Thiel — Amministratore delegato di MARA Holdings
MARA Holdings in cifre
Nel secondo trimestre del 2026 MARA ha impiegato nel mining di Bitcoin fino a 70,3 EH/s (exahash al secondo), il 22% in più rispetto ai 57,4 EH/s dell’anno precedente.
Questo significa che l’azienda ha avuto una capacità totale di 70 quintilioni di calcoli di hashing ogni singolo secondo, prodotta da 490.000 rig ASIC di mining ad alta efficienza. I calcoli sono eseguiti in modo molto efficiente, a un tasso di 17,6‑18,6 Joule per Terahash (J/TH), confermando l’attenzione dell’azienda sulla leadership del costo per moneta.

Fonte: MARA Holdings
Ciò consente all’azienda di controllare fino all’8% dell’hashrate totale della rete Bitcoin mondiale, nonostante una forza lavoro ridotta di 266 dipendenti che supervisionano 19 data center.
MARA opera all’intersezione di tre dei settori a più rapida crescita al mondo: energia, capacità di calcolo e capitale digitale».
Tuttavia, gli attuali prezzi dell’energia e il rapido deprezzamento dei miner avanzati portano il costo totale stimato di produzione a 126.500-153.040 dollari per Bitcoin. Ai prezzi di Bitcoin di metà 2026, l’attività di mining risulta quindi non redditizia nonostante un costo energetico di 0,04 dollari/kWh.
A confronto, MARA stima che i carichi di lavoro AI generino circa 25 dollari per kWh utilizzato, incentivando l’azienda a orientarsi verso questo mercato finché i prezzi di Bitcoin rimangono troppo bassi.
Di conseguenza, nel 2026 le disponibilità liquide e in Bitcoin si sono ridotte, ma nel secondo trimestre ammontavano ancora a 2,5 miliardi di dollari.

Fonte: MARA Holdings
La strategia di MARA Holdings
Un nucleo basato sull’approvvigionamento energetico
MARA accumula da anni attività di generazione energetica, ma di recente ha accelerato gli sforzi per produrre autonomamente la propria elettricità.
Un passo in questa direzione è stato compiuto con un accordo per acquisire Long Ridge Energy per circa 1,5 miliardi di dollari. La società possiede una centrale a gas a ciclo combinato con capacità nominale di 505 MW. L’operazione aumenterà del 65% la capacità elettrica posseduta e gestita da MARA, che altrimenti richiederebbe circa dieci anni e fino a 2,7 miliardi di dollari per essere costruita.
L’azienda prevede di continuare a sviluppare capacità energetica, con un obiettivo di 400 MW aggiuntivi entro il 2030.

Fonte: MARA Holdings
La capacità totale potrebbe crescere ulteriormente grazie al sito Matagorda da 2 GW previsto in Texas, i cui lavori inizieranno alla fine del 2026 e che raggiungerà la piena produzione nel 2028. Occuperà 1.200 acri e si aggiungerà agli 1,2 miliardi di dollari già investiti nello Stato.
Nel lungo periodo, la società potrebbe raggiungere 4,8 GW di capacità di generazione totale, quasi quanto cinque reattori nucleari.

Fonte: MARA Holdings
Sebbene gran parte dell’energia sia destinata a essere convertita direttamente in capacità di calcolo, ciò rende MARA Holdings una grande utility elettrica a pieno titolo, con una capacità pari a circa un decimo di quella di un colosso come Southern Company (SO ) entro la fine del decennio.
Opzionalità di Bitcoin
Storicamente MARA Holdings ha dimostrato di saper cambiare radicalmente quando il modello di business lo richiede, passando dall’acquisizione di brevetti al mining di Bitcoin e poi alla generazione di energia.
Con l’aumento dei costi di produzione di Bitcoin e il calo del prezzo, l’azienda è costretta ad accelerare il passaggio all’inferenza AI. Si prepara però da due anni attraverso Scale Modular, un data center ad alta densità progettato per spostare i carichi di lavoro tra Bitcoin e inferenza AI.
«In MARA abbiamo anticipato questi cambiamenti e stiamo costruendo soluzioni per il futuro dei carichi di lavoro AI, concentrandoci su piattaforme reattive alla rete che stabilizzano dinamicamente il calcolo d’inferenza, riducono gli sprechi energetici e aprono la strada alla prossima generazione di infrastrutture AI edge sovrane e dispiegabili sul campo».
Il passaggio all’AI
Il mercato dell’inferenza AI sta esplodendo man mano che i modelli diventano più capaci e si scoprono nuovi casi d’uso. Probabilmente sarà un segmento più duraturo e stabile: anche se le prestazioni dei nuovi modelli ristagnassero o i costi di addestramento diventassero troppo elevati, l’uso dei modelli già addestrati continuerebbe.
Si prevede una crescita da 106 miliardi di dollari nel 2025 a 254 miliardi entro il 2030, pari a un CAGR del 19,2%.

Fonte: Markets & Markets
Oltre a utilizzare nelle applicazioni AI i propri data center con ASIC destinati al mining di Bitcoin, MARA Holdings ha acquistato una quota di controllo del 64% in Exaion per 168 milioni di dollari. Exaion è una società sovrana di data center per il calcolo ad alte prestazioni. MARA potrà inoltre acquistare un ulteriore 11% per raggiungere il 75% entro il 2027 pagando 127 milioni di dollari.

Fonte: MARA Holdings
In questo modo MARA può fornire capacità di inferenza AI a due tipi di clienti:
- Clienti cloud hyperscale che necessitano di grande capacità al prezzo più basso possibile.
- Ambienti cloud privati, aziendali e sovrani con requisiti più elevati.

Fonte: MARA Holdings
Insieme a una partnership con la società di investimento privata Starwood Capital Group, ciò offre a MARA l’opportunità di acquisire la quota più ampia possibile della catena del valore dell’AI.
«Il motore di sviluppo di Starwood aggiunge la solida capacità esecutiva e operativa e la profonda esperienza necessarie per convertire ed espandere i siti esistenti di MARA in infrastrutture digitali scalabili e sostenibili».

Fonte: MARA Holdings
Tesi di investimento in MARA Holdings
La tesi d’investimento in MARA si è evoluta nel tempo, poiché la dirigenza passa rapidamente da una nicchia redditizia alla successiva quando emerge un’opportunità.
La proprietà intellettuale iniziale nei brevetti crittografici si è evoluta nel mining di criptovalute e poi nella generazione energetica verticalmente integrata.
Un nuovo capitolo per MARA si apre con il passaggio all’inferenza AI per hyperscaler e infrastrutture AI sovrane sicure.
Ciò non significa che l’azienda abbandonerà completamente Bitcoin, ma le permette di decidere dove impiegare la capacità energetica e di calcolo in base alle condizioni di mercato.
Grazie alla capacità di generazione esistente e a quella aggiuntiva già autorizzata o in costruzione, MARA Holdings è ben posizionata per avanzare mentre i concorrenti faticano a reperire energia sufficiente per alimentare i nuovi data center.
Wars in the Middle East and escalating Ukrainian‑Russian strikes on energy infrastructure could potentially trigger a massive global energy shock. And even if these conflicts calm down, the general trend of electrification is putting a severe strain on existing power generation and grid infrastructure.
Gli investitori che cercano esposizione a Bitcoin o all’AI dovrebbero quindi considerare operatori di data center come MARA Holdings, capaci di controllare in parte i costi energetici attraverso l’integrazione verticale, e riconoscere il valore di una dirigenza che ha previsto come il futuro collo di bottiglia del settore sarebbe stato l’approvvigionamento energetico integrato, non i chip o la velocità di costruzione dei data center.
However, investors should also remember that the AI industry is moving very quickly, and what was the best hardware or infrastructure today might be almost obsolete five years down the road. For example, more efficient models or different types of AI‑specific chips could reduce demand for compute or create new, more energy‑efficient competitors.
In quest’ottica, l’idea di investire in MARA Holdings è sostenuta forse meno dagli asset esistenti che dalla capacità della dirigenza di reagire rapidamente ai cambiamenti del settore e anticiparli, con una storia comprovata di svolte strategiche riuscite ogni tre-cinque anni negli ultimi due decenni.











