Asset digitali
S&P Global Ratings lancia le opinioni di rischio sui vault per il prestito on‑chain

S&P Global Ratings, una divisione di S&P Global (SPGI ) , ha lanciato la sua Vault Risk Assessment (VRA) il 4 ottobre 2026, introducendo un approccio analitico che fornisce approfondimenti indipendenti e prospettici sui rischi associati ai vault di prestito di asset digitali. Lannuncio datato Singapore afferma che i depositi totali nei vault hanno raggiunto 10 miliardi di dollari USA a settembre 2026, dimostrando una crescita rapida rispetto a 1,5 miliardi di dollari USA a settembre 2024.
Una VRA è un’opinione prospettica sul rischio relativo complessivo di deterioramento della posizione di un investitore in un vault di prestito. Non è una valutazione creditizia e non commenta i livelli di rendimento. S&P Global Ratings ha affermato che l’approccio va oltre la trasparenza delle transazioni per offrire trasparenza del rischio, consentendo alle istituzioni di migliorare la governance degli investimenti e i processi di selezione.
L’approccio analitico della VRA
La VRA fornisce una visione completa del profilo di rischio complessivo di un vault attraverso sei fattori di rischio chiave: rischio di qualità creditizia del portafoglio, rischio di mismatch di liquidità, rischio del curatore, rischio della blockchain, rischio del protocollo e rischio di sicurezza e governance del vault.
Secondo la pagina del prodotto Vault Risk Assessment, una VRA indica i rischi creditizi intrinseci negli asset sottostanti del vault e nei mercati di prestito, tenendo conto dei rischi di protocollo e della blockchain e della capacità e volontà del curatore di mantenere il profilo di rischio del vault. La valutazione è applicabile a tutte le strutture e strategie di vault di prestito ed è identificata dal suffisso “v”, ad esempio “AAA(v)”, che indica il rischio più basso. La pagina afferma che il segmento dei vault è nascente e in rapida evoluzione, e che l’approccio analitico per i tipi di vault esistenti può servire da punto di partenza per valutare nuove caratteristiche e strutture di vault.
La pagina del prodotto elenca i casi d’uso della valutazione: confrontare il rischio tra i vault, integrare i dati delle transazioni on‑chain con un’opinione analitica indipendente, supportare i processi interni di valutazione del rischio e di governance, e migliorare la comprensione dei profili di rischio dei vault. Si osserva che i dati on‑chain mostrano ciò che un vault ha fatto ma offrono una comprensione limitata di come il suo profilo di rischio possa evolvere. Il Digital Asset Lab di S&P Global Ratings è composto da analisti e ricercatori di credito e cripto‑finanza, secondo la pagina.
Meccanica dei vault e dimensione del mercato
I vault di prestito di asset digitali sono veicoli di investimento che operano su una blockchain. Raccolgono i depositi degli investitori e li impiegano secondo strategie definite, funzionando in modo simile ai fondi a reddito fisso gestiti. Le strategie possono essere completamente automatizzate tramite smart contract o gestite discrezionalmente da manager umani. Uno smart contract è un programma auto‑esecutivo su una blockchain che applica automaticamente i termini di un accordo, senza intermediari; in un vault, gli smart contract detengono il capitale aggregato e applicano i parametri di allocazione e di rischio stabiliti dal curatore. I depositanti ricevono token di quota che rappresentano la loro rivendicazione proporzionale sugli asset del vault e su eventuali rendimenti maturati.
I vault sono progettati per replicare le funzioni tipicamente svolte dalle istituzioni finanziarie tradizionali, come fondi del mercato monetario, fondi di credito privato, fondi di private equity e hedge fund, ma all’interno di un ambiente blockchain. In una Guida agli asset digitali pubblicata il 25 maggio 2026, S&P Global Ratings ha scritto che i vault consentono l’esistenza di veicoli di investimento collettivo on‑chain e possono implementare strategie dinamiche multi‑asset che somigliano molto a quelle impiegate dalle istituzioni finanziarie tradizionali, mentre i titoli individuali forniscono un’esposizione limitata e statica ai mercati finanziari. La guida ha affermato che i vault potrebbero, col tempo, svolgere i ruoli di fondi di credito privato, fondi di private equity, fondi del mercato monetario e hedge fund.
Mentre le attività basate su blockchain consentono una trasparenza puntuale, le divulgazioni di strategia e rischio per i vault sono state tipicamente limitate, secondo il comunicato.
“Man mano che gli asset digitali continuano a istituzionalizzarsi, la domanda di valutazioni di rischio indipendenti che colmino la finanza tradizionale e l’innovazione decentralizzata è fondamentale,” ha dichiarato Yann Le Pallec, presidente di S&P Global Ratings. Le Pallec ha affermato che la Vault Risk Assessment darà potere agli investitori e favorirà una maggiore fiducia e stabilità man mano che i capitali fluiscono in queste nuove strutture digitali.
James Wiemken, Executive Managing Director e capo dei Global Ratings Services, ha affermato che i vault di asset digitali rappresentano un’evoluzione significativa nella finanza on‑chain, offrendo nuove opportunità per investimenti collettivi e efficienza del capitale. “Tuttavia, le complessità intrinseche e le diverse norme di divulgazione in questo mercato nascente creano una chiara necessità di una prospettiva di rischio standardizzata e indipendente,” ha detto Wiemken. Ha dichiarato che la VRA colma tale lacuna, fornendo ai partecipanti al mercato approfondimenti più dettagliati per navigare gli investimenti nei vault con maggiore chiarezza e fiducia.
Il lancio si aggiunge alle iniziative sui digital asset che S&P Global descrive come recenti primati: le prime Stablecoin Stability Assessments del settore; il primo rating creditizio di un protocollo DeFi, per Sky Protocol; il suo primo rating di una operazione di finanza strutturata garantita da bitcoin, per Ledn; e la tokenizzazione dell’iBoxx U.S. Treasuries Index sulla blockchain da parte di S&P Dow Jones Indices e Kaiko. Nel settembre 2026, S&P Global ha annunciato un accordo per acquisire OpenZeppelin, che il comunicato descrive come lo standard di sicurezza per la finanza on‑chain; poco prima, nello stesso mese, S&P Global ha guidato un investimento strategico in Kaiko, una società di dati di mercato di asset digitali, indici e infrastruttura dati.
S&P Global Ratings ha dichiarato che pubblicherà le prime Vault Risk Assessments nei prossimi comunicati.












