Regolamentazione

Grandi banche francesi perquisite in un’indagine di riciclaggio di denaro e frode fiscale da 108 miliardi di dollari

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Mentre il mercato degli asset digitali sta nuovamente ritrovando la sua stabilità dopo le notizie del CFTC che prende di mira Binance – l’ultimo esempio di azione di contrasto contro i principali attori del settore – 5 grandi banche sono state appena perquisite in Francia in una massiccia indagine sulla frode.  Quelli coinvolti nella presunta rete di riciclaggio di denaro e frode fiscale da 108 miliardi di dollari??

  • BNP Paribas (BNP.DE )
  • Exane
  • HSBC
  • Natixis
  • Société Générale (SGE.DE )

I primi rapporti indicano che l’indagine, messa insieme nel corso di diversi mesi dietro le quinte, si basa sulla frode fiscale “Cum‑Cum”; una locuzione latina usata dal Procura Finanziaria Francese (PNF) e spiegata come segue.

“La frode coinvolge un azionista straniero in una società quotata in Francia che trasferisce temporaneamente le azioni in suo possesso a un’istituzione bancaria francese, intorno alla data di pagamento del dividendo.”

Al momento si ritiene che le banche perquisite abbiano facilitato attivamente la pratica per consentire ai clienti un mezzo di evasione fiscale.  Guardando al futuro, l’indagine potrebbe estendersi a banche situate in tutto il mondo se verrà accertato il loro coinvolgimento.

Le notizie di questa indagine arrivano in un periodo in cui la fiducia nelle banche tradizionali è già in calo, non solo a causa delle frodi, ma anche per pratiche gestionali scadenti che hanno messo in luce i pericoli del rischio di controparte derivante da un sistema di riserva frazionaria.

La frode non è specifica delle criptovalute

La situazione che coinvolge le banche sopra citate evidenzia bene il fatto che la frode è diffusa nella maggior parte dei settori, se si guarda con attenzione.  Non è una novità e affligge i mercati finanziari fin dall’alba dei tempi.

Tuttavia, se ci si può fidare dei regolatori e dei media mainstream, le azioni recenti indicherebbero che gli asset digitali sono il problema.  La frode esisteva molto prima dell’ascesa degli asset digitali, tuttavia rimane diffusa ancora oggi nella Finanza Tradizionale (TradFi).

Alla fine del 2022, 16 società finanziarie statunitensi sono state multate per 1,8 miliardi di dollari a causa di violazioni e inadempienze alle leggi federali.  Nel 2021 le banche a livello globale sono state multate per 15 miliardi di dollari per una serie di problemi, tra cui riciclaggio di denaro, evasione fiscale, ecc.

La triste verità è che, ogni volta che c’è denaro da guadagnare, ci saranno attori malintenzionati che sfruttano e manipolano i settori e le persone che li compongono.

Gran parte del settore degli asset digitali è costellata di truffe e frodi, non c’è dubbio.  È importante riconoscere, però, che gli asset digitali stessi non sono il problema.  Frode e manipolazione si verificheranno indipendentemente dal sistema in uso.

Joshua Stoner è un professionista lavorativo multifacético. Ha un grande interesse per la rivoluzionaria tecnologia 'blockchain'.