Regolamentazione

‘Lummis-Gillibrand Responsible Financial Innovation Act’ svelato, affronta la supervisione degli asset digitali

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Editorial image for ‘Lummis-Gillibrand Responsible Financial Innovation Act’ Unveiled, Tackling Oversight of Digital Assets

Dopo molta attesa, una coppia di senatori ha finalmente pubblicato un disegno di legge redatto come il primo a tentare di affrontare in modo completo e ponderato la regolamentazione del settore degli asset digitali.  Questa è una mossa tempestiva, poiché gli asset digitali, sempre più diffusi, hanno provocato vari eventi catastrofici (ad esempio il crollo di Luna e UST) che evidenziano la necessità di una maggiore protezione degli investitori.

Che cos’è?

Il disegno di legge, intitolato ‘Responsible Financial Innovation Act’, è stato pubblicato congiuntamente dal Senatore Cynthia Lummis e dal Senatore Kirsten Gillibrand.  È stato strutturato con l’obiettivo di fornire le basi per un insieme completo di regolamentazioni per il settore, consentendo agli asset digitali di vedere un giorno una piena integrazione nei sistemi finanziari esistenti – un sentimento recentemente condiviso dal Senatore Lummis.

Fonte: Twitter @SenLummis


Questo disegno di legge è degno di nota per una varietà di ragioni.  Una di queste è la lunga storia del Senatore Lummis come sostenitore degli asset digitali.  L’altra è che il disegno di legge è bipartisan, il che significa che è stato redatto da membri sia dei Repubblicani sia dei Democratici.

Cosa affronterà?

Questo atteso da tempo disegno di legge cerca di non lasciare nulla di intentato, affrontando ciascuno dei seguenti punti, insieme a una moltitudine di sotto-punti per ciascuno.

  • Tassazione degli asset digitali
  • Innovazione dei titoli
  • Innovazione delle materie prime
  • Protezione dei consumatori
  • Innovazione dei pagamenti
  • Innovazione bancaria
  • Coordinamento interagenzia

Oltre ad affrontare queste varie aree, il disegno di legge ha introdotto un insieme di definizioni per le frasi comunemente usate – una questione diffusa in tutto il settore, con continui dibattiti su cosa costituisce cosa.

Quali cambiamenti principali propone?

Mentre le modifiche introdotte in questo disegno di legge sono diffuse, ce ne sono alcune che spiccano per la loro rilevanza a confronto.

  • La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) sarebbe ampiamente responsabile della supervisione del settore.  Questo è un cambiamento importante, poiché la Securities and Exchange Commission (SEC) ha finora assunto per lo più questo ruolo, adottando un approccio di ‘regolamentare tramite persecuzione’.  Sia il Senatore Lummis sia la Senatrice Gillibrand credono che, nonostante l’affermazione della SEC secondo cui la maggior parte degli asset digitali sono titoli, la maggior parte degli asset digitali siano in realtà materie prime.  Se vero, questa distinzione dovrebbe naturalmente portare a spostare la supervisione verso l’organo più appropriato.
  • Gli acquisti inferiori a $200 sarebbero esenti da tasse, rimuovendo le catene inutili che attualmente scoraggiano asset come Bitcoin dall’essere effettivamente usati come valuta.
  • I fornitori di asset digitali saranno tenuti ad aumentare notevolmente la trasparenza sui rischi associati ai servizi e ai prodotti offerti.
  • Le stablecoin devono essere garantite da asset, e non di natura algoritmica.

Per vedere un riepilogo più approfondito di tutte le modifiche proposte nel disegno di legge, il Senatore Lummis e la Senatrice Gillibrand hanno pubblicato una ‘panoramica sezione per sezione’.

Su ordine di Biden

Sebbene questo disegno di legge sia stato rilasciato solo ora, a giugno 2022, il processo per crearlo è iniziato molto tempo fa – senza dubbio in parte alimentato da un ‘Executive Order on Ensuring Responsible Development of Digital Assets’, pubblicato dall’amministrazione Biden all’inizio di marzo.
In esso, l’amministrazione Biden ha chiarito che erano necessarie varie correzioni per garantire che gli asset digitali prosperino, gli Stati Uniti rimangano un leader finanziario ben nel futuro, e per proteggere sia gli investitori sia la nazione.

Slancio normativo

Con la pubblicazione di questo più recente disegno di legge, è chiaro che lo slancio sta iniziando a crescere dietro la convinzione che gli asset digitali necessitino di una regolamentazione chiara.  Solo pochi giorni fa, stavamo discutendo di un diverso disegno di legge approvato a New York, che prevede una moratoria pluriennale imposta sull’estrazione basata su carbone con Proof-of-Work (PoW) nello Stato.  Così facendo, New York continua a essere uno degli Stati più rigorosi riguardo alla regolamentazione degli asset digitali.  Il tempo dirà se questa è una regolamentazione ponderata, o una repressione inutile che porterà le aziende a cercare governi più amichevoli.

Joshua Stoner è un professionista lavorativo multifacético. Ha un grande interesse per la rivoluzionaria tecnologia 'blockchain'.