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Gemini avvia i servizi in sei paesi europei nell’ottobre 2022

Alla fine di ottobre 2022 Gemini, exchange di criptovalute con sede a New York fondato da Tyler e Cameron Winklevoss, ha esteso i servizi a sei paesi europei. L’espansione seguiva il lancio in Irlanda, sede della divisione europea.
Gemini arriva in Portogallo, Danimarca, Svezia e altri tre paesi nel 2022
L’operatore statunitense Gemini ha annunciato lunedì 31 ottobre 2022 il lancio in Danimarca, Svezia, Portogallo, Cechia, Lettonia e Liechtenstein. I servizi erano rivolti sia ai clienti individuali sia alle istituzioni.
https://twitter.com/Gemini/status/1587067904864002049
Secondo la società, i clienti potevano depositare, negoziare e custodire oltre 100 criptovalute tramite sito e app. Gli acquisti in euro (EUR) o sterline britanniche (GBP) erano disponibili con carta di debito, bonifico, Apple Pay e Google Pay. Questi erano metodi di acquisto, non necessariamente tutti metodi di prelievo.
I trader esperti potevano utilizzare ActiveTrader, con grafici avanzati e diversi tipi di ordine per operazioni più complesse.
Per le istituzioni, Gemini offriva custodia, esecuzione delle operazioni, compensazione, formazione dei prezzi e gestione del portafoglio.
La società presentava l’ingresso nei sei paesi come una nuova tappa dell’espansione graduale in Europa, sostenuta dal confronto con autorità e legislatori per ottenere le registrazioni e le autorizzazioni pertinenti.
L’articolo del 2022 indicava 28 paesi europei serviti, tra cui Regno Unito, Spagna, Svizzera, Italia, Belgio, Norvegia, Paesi Bassi, Austria, Grecia, Finlandia, Bulgaria e Romania. Il conteggio storico comprendeva paesi esterni all’Unione europea.
Il lancio in Irlanda e la sede europea
L’apertura nei sei paesi rientrava nel piano di espansione graduale. Poche settimane prima, Gemini aveva annunciato l’avvio dei servizi per clienti individuali e istituzionali in Irlanda, l’11 ottobre 2022.
Gemini aveva aperto la sede europea a Dublino nel 2021. Nel luglio 2022 era diventata la prima società registrata come fornitore di servizi su attività virtuali (VASP) presso la banca centrale irlandese, dopo l’autorizzazione come istituto di moneta elettronica (EMI) nel febbraio 2022. La registrazione VASP riguardava soprattutto gli obblighi antiriciclaggio e non costituiva un’autorizzazione generale per ogni servizio in Europa.
L’Irlanda attirava imprese finanziarie e tecnologiche interessate al mercato europeo. Gemini descriveva così la scelta:
La società considerava l’Irlanda un polo finanziario e tecnologico e un punto di accesso al mercato fintech europeo, con consumatori istruiti e abituati alla tecnologia e domanda di servizi crypto accessibili.
Dall’Irlanda Gemini puntava a raggiungere altri mercati. Alla pubblicazione dell’articolo, nel novembre 2022, i servizi descritti non erano ancora stati lanciati in Germania e Francia.
Il mercato europeo poteva sostenere l’attività di Gemini durante la fase di debolezza delle criptovalute, senza assicurare utili. Il rapporto Geography of Cryptocurrency 2022 di Chainalysis collocava l’Europa centrale, settentrionale e occidentale (CNWE) al primo posto per valore di criptovalute ricevute: circa 1.300 miliardi di dollari tra luglio 2021 e giugno 2022. Non si trattava del volume di Gemini. Nell’indice di adozione di base figuravano Regno Unito (17º), Germania (21º), Francia (32º), Spagna (34º), Portogallo (38º) e Paesi Bassi (39º). Questa classifica misurava l’adozione, non il solo valore delle transazioni.
Il rapporto confrontava anche la crescita dell’attività nei vari paesi, compresi mercati serviti da Gemini. I tassi differivano da paese a paese; il grafico seguente riporta dati storici del periodo luglio 2021–giugno 2022.

https://go.chainalysis.com/rs/503-FAP-074/images/2022-Geography-of-Cryptocurrency.pdf
Il Regno Unito era un mercato di primo piano nell’area CNWE per valore ricevuto. La finanza decentralizzata (DeFi) rappresentava una componente significativa dell’attività.
L’espansione coincideva con i progressi della legislazione europea sulle criptovalute. Nell’ottobre 2022 la commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo (ECON)aveva dato il via libera al testo di compromesso del regolamento sui mercati delle criptoattività (MiCA), dopo l’accordo politico di giugno. L’iter legislativo non era ancora concluso: l’approvazione formale è arrivata nel 2023 e l’applicazione principale a fine 2024. L’obiettivo era un quadro più chiaro per le attività crypto nell’Unione europea.
Cameron Winklevoss lascia il consiglio di un’entità locale
Cameron Winklevoss, cofondatore di Gemini con Tyler nel 2014, ha cessato l’incarico di amministratore di Gemini Europe Ltd il 7 ottobre 2022. Il cambiamento è stato registrato il 12 ottobre nella documentazione depositata presso Companies House, il registro britannico delle imprese. La società con numero 11497305 è stata rinominata Gemini Payments UK Ltd nel dicembre 2022. La cessazione riguardava quel consiglio locale, non l’intero gruppo Gemini.
Il cambiamento seguiva temporalmente la registrazione VASP di luglio in Irlanda, senza che questa successione dimostrasse un rapporto causale.
Gillian Lynch guidava le attività in Irlanda e in Europa, ruolo già indicato nell’annuncio di luglio 2022. La sua nomina nel consiglio dell’entità locale decorreva dal 7 ottobre.
I documenti registrano anche la cessazione dell’incarico di Blair Halliday dal 22 settembre 2022. L’articolo dell’epoca riferiva inoltre il suo passaggio dalla guida delle attività britanniche di Gemini al ruolo di amministratore delegato di Kraken nel Regno Unito.
Cameron ha respinto l’interpretazione secondo cui l’uscita dal consiglio fosse legata ai tagli del personale e alla debolezza del mercato crypto. Ha spiegato il proprio punto di vista:
Secondo Cameron, la partecipazione ai diversi consigli del gruppo variava in funzione delle necessità delle singole entità locali.
https://twitter.com/cameron/status/1582063178984620033
I tagli al personale di Gemini nel 2022
Le variazioni negli incarichi del consiglio locale erano distinte dalle riduzioni del personale annunciate da Gemini nello stesso anno.
Il 2 giugno 2022 la società aveva annunciato un taglio di circa il 10% della forza lavoro, richiamando le condizioni difficili del mercato. L’annuncio non limitava la percentuale ai soli dipendenti statunitensi.
Tyler e Cameron avevano spiegato le ragioni della decisione nel messaggio aziendale:
I fondatori avevano chiesto ai responsabili di concentrarsi sui prodotti essenziali e adeguare le dimensioni dei team alle condizioni di mercato. Dopo aver valutato la situazione, avevano deciso di ridurre di circa il 10% il personale. Questa era la motivazione presentata dalla direzione nel giugno 2022.
Poche settimane dopo sono emerse notizie di ulteriori tagli a luglio, secondo TechCrunch. Il servizio del 18 luglio citava una fonte anonima che aveva osservato un calo di 68 membri, circa il 7%, nel canale Slack aziendale. Era una stima della fonte e non un totale dei licenziamenti confermato ufficialmente da Gemini. Le percentuali di giugno e luglio avevano basi diverse e non andavano sommate direttamente.
Gemini non era l’unica impresa crypto a ridurre il personale nel mercato debole del 2022. L’articolo citava anche Coinbase, OpenSea, Crypto.com e Bybit.












