Titoli digitali
Titoli digitali: novità da Blockstation, Tokeny e Securitize

Tre notizie dell’ottobre 2022 illustrano gli sviluppi nei titoli digitali: il cambio di amministratore delegato di Blockstation, la collaborazione tra Tokeny e Assetera e i fondi tokenizzati programmati da Securitize con Hamilton Lane.
Blockstation – Un nuovo CEO
Blockstation, con sede a Toronto, aveva annunciato un cambio ai vertici: il cofondatore e direttore tecnologico Jai Waterman assumeva il ruolo di amministratore delegato, fino ad allora ricoperto dall’altro cofondatore Marko Hafez.
Commentando la nomina, Waterman dichiarò: “Sono molto entusiasta dei nostri successi nei titoli tokenizzati e dell’ingresso in mercati come i titoli garantiti da mutui ipotecari e i crediti di carbonio. Creeremo valore per azionisti, partner strategici e clienti accelerando lo sviluppo della tecnologia centrale dell’azienda e migliorando sicurezza, trasparenza ed efficienza dei mercati regolamentati.”
Secondo Blockstation, il passaggio avveniva in preparazione a un’espansione e a una nuova raccolta di capitali.
https://youtu.be/yv3W_ZO3Q_Y
Avevamo già seguito Blockstation quando aveva annunciato un accordo quadro con la Barbados Stock Exchange (BSE). L’intesa prevedeva l’adozione della tecnologia di Blockstation per costruire un “mercato di titoli tokenizzati basato su blockchain”.
Tokeny – Una partnership strategica
Tokeny e Assetera avevano annunciato una collaborazione strategica per ampliare l’accesso degli investitori europei ai titoli digitali.
Le società descrissero il progetto così: “Assetera diventerà una sede di negoziazione compatibile con DINO, la rete globale di distribuzione di attività private tokenizzate. Attraverso ERC3643, la collaborazione intende offrire agli investitori europei una gamma internazionale più ampia e agevolare la liquidità.”

Fonte: Twitter @TokenySolutions
Oltre all’impiego dello standard ERC3643, l’obiettivo era un “servizio integrato” dalla tokenizzazione alla quotazione per gli scambi secondari. Ciò non garantiva la presenza continua di compratori.
Per approfondire, leggi la nostra intervista con il cofondatore e direttore commerciale Daniel Coheur, dedicata alle origini dell’azienda, alla tecnologia e ai progetti futuri. Coheur ha affermato, “La nostra visione di lungo periodo è rendere la finanza trasparente, interoperabile ed efficiente. La tokenizzazione è solo il primo passo: il pieno potenziale dei titoli tokenizzati va oltre. Il nostro ruolo è fornire la tecnologia che renda soluzioni di tokenizzazione e servizi DeFi accessibili in modo sicuro e conforme alle norme, consentendo a emittenti e utenti di beneficiare della blockchain senza ostacoli tecnici.”
Securitize – Un trio di fondi tokenizzati
Securitize aveva sviluppato la propria attività nei titoli digitali attraverso tecnologia, collaborazioni e registrazioni pertinenti. La notizia riguardava Hamilton Lane (HLNE ). Nell’ottobre 2022 le società annunciavano nuovi fondi feeder tokenizzati per consentire a investitori statunitensi qualificati di accedere a tre fondi Hamilton Lane: investimenti azionari diretti, credito privato e operazioni sul mercato secondario. L’avvio previsto nel quarto trimestre del 2022 era un progetto soggetto ai requisiti di accesso, non un’offerta già aperta a chiunque.
Il CEO di Securitize Carlos Domingo spiegò le aspettative: “Hamilton Lane offre alcuni dei prodotti più performanti dei mercati privati, storicamente destinati soprattutto agli investitori istituzionali. La tokenizzazione permette agli investitori individuali di partecipare alla creazione di valore del private equity in forma digitale. Siamo all’inizio di un processo che amplia l’accesso a opportunità simili a quelle disponibili a fondazioni universitarie e fondi sovrani.”
Le società indicavano quattro tendenze alla base della propria strategia:
- I rendimenti storici superiori di alcune strategie private erano un argomento delle società, non una regola universale o una garanzia futura. Selezione, commissioni e valutazioni influenzano il confronto.
- Le società vedevano un interesse crescente degli investitori individuali per i mercati privati.
- Prevedevano che gli investitori individuali avrebbero contribuito maggiormente alla crescita del settore.
- Cambiamenti tecnici e strutturali potevano ampliare l’accesso, pur lasciando requisiti di idoneità, limiti di liquidità e rischi di perdita.
Avevamo seguito anche le offerte di token rappresentativi di titoli finanziari di Securitize per Security Token Market e la tokenizzazione di fondi di venture capital per Nemesis Technologies. Erano iniziative precedenti, non la conferma dell’avvio di ogni fondo annunciato.












