Asset digitali
Circle svela le riserve di USDC e il programma pilota con Mastercard

In un mondo sempre più dipendente dagli asset digitali, le stablecoin hanno visto la loro utilità decollare. Solo due anni fa, Tether (USDT) dominava questo segmento con poca o nessuna concorrenza. Guardare le stablecoin nel 2021 dipinge però un quadro diverso, poiché rivali impressionanti come USD Coin (USDC) di Circle continuano a rubare quote di mercato grazie alla trasparenza e a partnership strategiche.
Garanzia dell’Asset
Come suggerisce il nome, le stablecoin sono progettate per offrire agli investitori i vantaggi di un asset digitale, mantenendo al contempo la bassa volatilità delle valute FIAT come il dollaro USA. Per raggiungere questo obiettivo, le stablecoin sono ‘ancorate’ o ‘collegate’ a uno o più asset sottostanti.
Nel corso degli anni, varie stablecoin hanno visto mettere in dubbio la veridicità delle loro affermazioni riguardo alla garanzia degli asset – e con ragione. Di conseguenza, aziende come Circle ora pubblicano regolarmente rapporti indipendenti noti come ‘attestazioni di riserva’. Questi rapporti rappresentano uno sforzo per mantenere la piena trasparenza su un asset digitale, placando eventuali timori degli investitori riguardo a una stablecoin.
Nella sua più recente attestazione di riserva, Circle ha mantenuto un rapporto di riserva di 1:1 – il che significa che il valore totale degli asset detenuti in riserva è pari alla quantità totale di USDC in circolazione. Di seguito è riportata una suddivisione completa di come queste riserve sono allocate.
| Totale ($bn) | Allocazione (%) | |
| Liquidità e equivalenti di liquidità | 13.4 | 61% |
| CD Yankee | 2.9 | 13% |
| Titoli del Tesoro USA | 2.7 | 12% |
| Carta commerciale | 2.0 | 9% |
| Obbligazioni societarie | 1.1 | 5% |
| Obbligazioni municipali e agenzie USA | 0.1 | 0.2% |
| Totale | $22.2bn | 100% |
Cripto‑a‑Fiat
La sua utilità e trasparenza sono solo un paio di motivi per cui USDC ha registrato una crescita enorme nell’ultimo anno. Un altro è la sua capacità di stabilire partnership strategiche con clienti di grande rilievo. Questo è stato recentemente evidenziato quando Circle ha annunciato un nuovo programma pilota con il gigante dell’elaborazione dei pagamenti, Mastercard (MA ).
Questo programma vedrà le due aziende ‘utilizzare USDC per facilitare le conversioni cripto‑a‑fiat’. Nell’annuncio, Circle indica che lo scopo di queste conversioni è di creare ‘un mezzo per gli emittenti di carte per regolare più facilmente i pagamenti a Mastercard, contribuendo ad accelerare il mondo verso un maggiore utilizzo dell’infrastruttura finanziaria nativa di Internet’.
Con questo annuncio, Circle ha ora rapporti con due dei più grandi processori di pagamento al mondo, poiché ha anche aderito a un programma pilota simile con VISA qualche mese fa.
Regolamentazione
Mentre USDC e i suoi concorrenti sono attualmente una parte fondamentale del settore degli asset digitali, la loro importanza potrebbe presto diminuire con l’ascesa delle valute digitali delle banche centrali (CBDC) e le imminenti normative.
Recentemente il Segretario al Tesoro Janet Yellen e il Presidente della Federal Reserve Jerome Powell hanno entrambi indicato che gli Stati Uniti devono stabilire un ‘solido quadro normativo’ per le stablecoin. Entrambi hanno citato potenziali pericoli nel loro utilizzo a causa di riserve di asset insufficienti e della facilitazione del riciclaggio di denaro.
A seconda di come saranno queste future normative, l’uso delle stablecoin potrebbe diventare troppo gravoso, spingendo gli utenti verso l’uso dell’inevitabile ondata di CBDC che saranno lanciate nei prossimi anni – asset che promettono di offrire molti degli stessi vantaggi delle stablecoin stesse.












