Intelligenza artificiale

Bard, Bing, ChatGPT e…AppleGPT?

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L’intelligenza artificiale (AI) è rapidamente diventata la tecnologia più calda del 2023.  Negli ultimi mesi abbiamo visto una moltitudine di startup e giganti del settore impegnarsi a mostrare ciò di cui l’AI è capace.  Fino ad oggi, gli esempi più importanti e curati provengono da aziende come Google (Bard), Microsoft (Bing AI) (MSFT ) e OpenAI (Chat GPT).  Bloomberg ora riporta che un altro gigante tecnologico potrebbe cercare di unirsi alla competizione – Apple Inc. (AAPL )

Apple GPT

Conosciuta per i suoi prodotti che definiscono l’industria, Apple ha sviluppato discretamente una suite di strumenti proprietari basati sull’uso dell’intelligenza artificiale (AI). Nonostante il suo approccio apparentemente riservato verso l’AI, non è sorprendente apprendere che Apple sta facendo progressi per rimanere competitiva nel settore.

A tal fine, Apple ha sviluppato un sistema noto come ‘Ajax’ per creare grandi modelli linguistici; gli stessi meccanismi AI che supportano i potenziali concorrenti come il già citato Bard e ChatGPT. Si crede inoltre che il sistema Ajax sia la forza trainante di un servizio chatbot sviluppato internamente, informalmente chiamato ‘Apple GPT’.

La decisione di sviluppare Apple GPT è stata presa riconoscendo il potenziale dell’AI generativa di rivoluzionare l’interazione con i dispositivi.  Nonostante sia stato sviluppato in parte dietro le quinte, si ritiene che l’azienda stia pianificando diverse iniziative che coinvolgono i suoi team di AI, ingegneria del software e ingegneria dei servizi cloud.

L’ascesa di strumenti come ChatGPT di OpenAI, Google Bard e Bing AI di Microsoft ha inizialmente rappresentato una sfida per Apple. Tuttavia, grazie alle sue vaste risorse e ai progressi in settori come l’elaborazione delle immagini e le funzioni di ricerca sull’iPhone, l’azienda sembra aver iniziato a recuperare il ritardo rispetto al resto.

È degno di nota che gli sforzi di Apple legati all’AI hanno continuato a espandersi costantemente sin dalla nomina, nel 2018, di John Giannandrea a vicepresidente senior per il Machine Learning e la Strategia AI.

Apple Inc. (NASDAQ: AAPL)

Apple Inc. è una gigantesca azienda tecnologica multinazionale rinomata per la sua innovazione. L’azienda progetta, produce e commercializza elettronica di consumo, software per computer e servizi online. I suoi prodotti più famosi includono iPhone, iPad e i computer Mac.  Oltre all’hardware, Apple vanta anche alcuni dei software più intuitivi disponibili, con offerte come iOS, iPadOS, macOS e watchOS.  In generale, Apple è un’azienda riconosciuta a livello globale per la sua gamma di prodotti rifiniti, con design, qualità ed esperienza utente di prima classe.

Apple è stata fondata nel 1976 e ha sede a Cupertino, California.

Capitalizzazione di mercato: $3.05T
Rapporto prezzo/utili (P/E): 33.12
Utile per azione (EPS): $5.89
Al momento della stesura, Apple (AAPL) vantava le metriche sopra riportate ed è classificata come ‘Strong Buy’ (acquisto consigliato) dalla maggior parte delle principali società di investimento.

Reazione del mercato

Quando la notizia che Apple potrebbe sviluppare una propria soluzione AI è emersa per la prima volta, l’entusiasmo ha provocato un notevole aumento del prezzo di AAPL di circa il 2,3%.  Tuttavia, questo slancio è stato di breve durata quando si è compreso che il suo framework Ajax è attualmente destinato solo all’uso interno.

Fonte: www.nasdaq.com/market-activity/stocks/aapl


Sebbene ci sia stato un modesto ritracciamento, AAPL sta negoziando vicino ai massimi storici, circa $195,1, al momento della stesura.

Un approccio equilibrato all’avanzamento dell’AI

Mentre Apple GPT potrebbe essere destinato ai propri sviluppatori, da utilizzare qualora l’azienda decidesse di rilasciare il prodotto al pubblico, ci si può aspettare un’offerta molto curata.  Per raggiungere questo obiettivo e ampliare le sue capacità AI, Apple sta assumendo ingegneri con una solida comprensione dei grandi modelli linguistici e dell’AI generativa. L’azienda prevede che queste competenze miglioreranno la ormai poco notevole Siri, consentendo all’assistente vocale di eseguire compiti più complessi.

È degno di nota che il CEO Tim Cook ha recentemente affrontato la strategia dell’azienda verso l’AI, riconoscendo il suo enorme potenziale.  Facendo ciò, ha dedicato del tempo a evidenziare i rischi associati e ha chiesto regolamentazioni nel settore dell’AI per prevenire bias e disinformazione – una posizione condivisa anche da figure influenti come Sam Altman ed Elon Musk.

Joshua Stoner è un professionista lavorativo multifacético. Ha un grande interesse per la rivoluzionaria tecnologia 'blockchain'.