Trasporti
I Taxi Autonomi Previsti per Generare 4 Trilioni di Dollari di Ricavi entro il 2027

Trentatré anni fa, è stato rilasciato un film di fantascienza intitolato ‘Total Recall’. Ambientato nel 2084, la trama si svolge su Marte colonizzato e immagina varie tecnologie futuristiche come realtà aumentata e virtuale e impianti cerebrali; ciascuna preannuncia iniziative moderne di aziende come Meta e Neuralink. Accanto a queste visioni futuristiche c’era un altro esempio, meno appariscente, spesso trascurato a causa della sua presentazione comica – il servizio di taxi autonomo ‘Johnny Cab’.
While its presentation was a product of its time, the idea of a Johnny Cab is now a reality, with various companies set to launch their own iteration in the coming few years, and a couple overachievers already having left the gates. The following is a brief look at this technology, and how it may change the way we travel in the not-so-distant future.
Produttori e Innovatori
Before taking a closer look at how autonomous taxi services can change the way we approach travel, we have highlighted below a few companies actively working to make this type of service a reality.
Waymo
Waymo ha iniziato la sua attività come l’azienda responsabile del progetto originale Google Self-Driving Car nel 2009. Ora, con quasi 15 anni di esperienza alle spalle e dati provenienti da 20 miliardi di miglia percorse, Waymo si è affermata come leader nel settore. È stata anche la prima a lanciare ufficialmente taxi autonomi in regioni selezionate come Phoenix, Arizona, e San Francisco, California.
Waymo è una filiale di Alphabet Inc. (GOOG ), e azienda sorella di Google. Fino ad oggi, ha raccolto $5.5B in tre round di finanziamento.
Tesla (TSLA)
Mentre nuovi concorrenti emergono continuamente, Tesla (TSLA ) rimane il volto dei veicoli elettrici (EV). Non solo, grazie alla sua vasta flotta di veicoli attualmente su strada, è diventata un importante aggregatore di dati, consentendo lo sviluppo delle basi per un futuro servizio di taxi autonomo e tecnologie ausiliarie come l’intelligenza artificiale.
Mentre il 2022 ha registrato un forte calo del titolo TSLA, le cose sono cambiate, con il 2023 che segna una notevole ripresa del +52.39% YTD al momento della stesura. Nonostante un difficile 2022, l’azienda è comunque riuscita a registrare un fatturato di $81.46B in questo periodo.
Tesla ha sede in Texas, United States.
Baidu (BIDU)
In Cina, Baidu è un gigante tecnologico. Non solo è il più grande provider di motori di ricerca del paese, ma sta sviluppando attivamente una moltitudine di tecnologie all’avanguardia come l’intelligenza artificiale (AI) e la guida autonoma. In particolare, Baidu ha già lanciato un servizio di taxi a guida autonoma composto da diversi modelli di veicoli, come l’Apollo RT6.
Baidu ha sede a Beijing, China. Le azioni dell’azienda hanno registrato un’impennata di valore dall’inizio del 2023, con un aumento del 24.85% al momento della scrittura. Nel 2022, l’azienda è riuscita a generare un fatturato superiore a $143.8 billion.
Taxi Autonomi
Sappiamo quindi che il cult classico ‘Total Recall’ si è già dimostrato profetico nella sua rappresentazione di tecnologie future, e abbiamo già evidenziato alcune delle aziende che guidano l’avanzamento dei taxi autonomi. Perché queste aziende stanno sviluppando tali tecnologie? Come stanno facendo progressi così rapidi? E quali benefici ausiliari possiamo aspettarci da questi servizi?
Un’Opportunità Redditizia
Il ‘perché’ è semplice. I servizi di taxi autonomi hanno il potenziale per essere molto redditizi. Come già detto, c’è già una corsa fervente tra i vari produttori di veicoli, ognuno dei quali lavora per scalare le proprie soluzioni di guida autonoma.
Con i gestori di fondi di investimento come ARK Invest prevedendo che “i taxi autonomi potrebbero generare $4 trillion in revenue in 2027”, non c’è da stupirsi.

Fonte: ARK Invest ‘Big Ideas 2023’, Page 113
Guardando al 2030, quei $4 trillion si trasformano in $9 trillion – un’enorme opportunità per chi riesce a capitalizzare e ottenere un vantaggio da primo arrivato.
Da dove arriverà quindi questo fatturato? Oltre a sostituire i servizi di taxi esistenti, ARK Invest osserva che dovrebbe esserci una transizione dai voli a corto raggio, che attualmente rappresentano un fatturato annuo di circa $100 billion. Questo sentimento, condiviso da ARK Invest, si basa su una semplice valutazione dei costi dei servizi, tenendo conto dei dollari per miglio. Si nota che se i fornitori di servizi riescono a ridurre questo costo a $0.25 per miglio, i taxi autonomi saranno “be more cost effective than 95% of short-haul journeys.”
I Dati Sono Re
Come per lo sviluppo di molte tecnologie nel mondo moderno, i dati sono re. Chi ha accesso al più grande set di dati avrà tipicamente la capacità di produrre l’offerta migliore nel modo più tempestivo. Con ciò in mente, c’è un chiaro leader, e il suo nome è Tesla (TSLA).

Fonte: ARK Invest ‘Big Ideas 2023’, Page 109












