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Il terremoto a Taiwan costringe i produttori di chip a sospendere temporaneamente la produzione

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Nella notte, Taiwan ha subito il più grande terremoto in circa 25 anni. Il sisma, di magnitudo 7.4 sulla scala Richter, ha già avuto conseguenze disastrose: al momento della stesura si contavano centinaia di feriti e almeno 9 morti. Le ripercussioni vanno però oltre il bilancio umano e hanno già colpito in modo imprevisto diversi settori importanti per l’economia locale, in particolare la produzione di chip.

Chiusura delle fonderie

Pur non essendo geograficamente grande, Taiwan ospita diversi produttori di chip essenziali a livello mondiale. Tra questi figura il più grande e noto: Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) (TSM ).

Al momento, si ritiene che TSMC abbia fermato diverse linee di produzione e i lavori nei nuovi cantieri, poiché dopo il terremoto sono necessarie ispezioni approfondite. Per ora non è chiaro se i principali clienti subiranno interruzioni nella catena di approvvigionamento. Tra i clienti più importanti di TSMC figurano:

  • Apple
  • NVIDIA
  • Qualcomm
  • AMD

In sostanza, ogni ambito dell’ informatica dipende in qualche misura da TSMC, che si tratti di un iPhone, di una scheda grafica o di altri prodotti.

Dominanza tecnologica e di mercato

Considerate le dimensioni e l’importanza di TSMC, una sospensione delle linee produttive, anche breve, potrebbe avere effetti rilevanti sulle catene di approvvigionamento che dipendono dai suoi prodotti. Fortunatamente, si prevede che lo stop sia di breve durata e che le attività tornino alla normalità nei prossimi giorni.

Si stima che la produzione di chip di TSMC rappresenti già oltre il 50% del fatturato dell’intero settore. L’azienda ha raggiunto questa posizione ampliando le proprie attività e rimanendo all’avanguardia nell’innovazione tecnologica. Produce persino in serie chip a 3nm, i più avanzati al mondo disponibili al grande pubblico.

Produttori di semiconduttori

Sebbene TSMC sia la più grande azienda del settore, non è priva di concorrenti. Nonostante la durata prevista delle sospensioni sia breve, l’evento evidenzia la fragilità del settore e l’importanza di conoscere le alternative. Ecco alcuni esempi di aziende che progettano e producono chip.

*Le cifre fornite di seguito erano accurate al momento della stesura e sono soggette a variazioni.  Qualsiasi potenziale investitore dovrebbe verificare i dati*

1. Intel Corporation

INTC Grafico dei prezzi

Capitalizzazione di mercato P/E previsto 1 anno Utile per azione (EPS)
173,665,100,000 68.66 $0.39

Pur essendo meno rilevante di TSMC nella produzione di chip, Intel (INTC ) rimane un pilastro del settore. Come TSMC, è una delle poche aziende al mondo che progetta e produce i propri chip.

Sebbene TSMC stia costruendo diversi impianti produttivi nel mondo, per ora le sue attività rimangono concentrate soprattutto a Taiwan. Intel dispone invece già di stabilimenti in diversi paesi, tra cui Stati Uniti, Irlanda e Israele.

Nonostante la concorrenza di fonderie come TSMC e Samsung, Intel sta rafforzando le proprie capacità produttive e punta a diventare un importante fornitore globale di servizi di fonderia attraverso la divisione Intel Foundry Services (IFS) . Questa strategia segna una nuova era per il gigante tecnologico nel competitivo settore dei semiconduttori.

Al momento della stesura, la maggioranza degli analisti attribuiva a INTC una raccomandazione di Acquista

2. Texas Instruments Incorporated

TXN Grafico dei prezzi

Capitalizzazione di mercato P/E previsto 1 anno Utile per azione (EPS)
154,810,772,767 33.02 $7.06

Texas Instruments (TXN ) (TI) opera da molti anni nella produzione di semiconduttori. A differenza delle aziende concentrate soprattutto sui semiconduttori digitali, TI privilegia la tecnologia analogica, essenziale per collegare i segnali del mondo reale ai sistemi digitali. Questa specializzazione ne consolida il ruolo centrale nel settore.

La longevità e il successo di TI derivano dall’innovazione continua, dalle acquisizioni strategiche e da solide relazioni con clienti di diversi settori. Il suo modello operativo, caratterizzato da ingenti investimenti in ricerca e sviluppo, permette ai prodotti di rispondere alle esigenze mutevoli di un mondo sempre più digitale. Ciò rafforza la posizione storica di TI e il suo ruolo indispensabile nello sviluppo delle tecnologie future.

Al momento della stesura, la maggioranza degli analisti attribuiva a TXN una raccomandazione diAcquista

3. Samsung Semiconductor

Samsung Semiconductor è una divisione di Samsung Electronics che si occupa della progettazione e della produzione di semiconduttori. A differenza di Intel e Texas Instruments, quotate su borse come Nasdaq e NYSE, è possibile ottenere esposizione a Samsung Electronics tramite certificati di deposito globali (GDR) o mercati over-the-counter (OTC).

Dominando i mercati delle memorie DRAM e flash NAND, i chip di memoria Samsung sono essenziali per un’ampia gamma di prodotti, dagli smartphone e personal computer ai server e data center. Oltre alle memorie, Samsung ha ampliato rapidamente la propria attività di fonderia, diventando il principale concorrente di TSMC. Offre processi produttivi all’avanguardia per realizzare chip ad alte prestazioni ed efficienti sotto il profilo energetico per clienti di tutto il mondo, comprese grandi aziende tecnologiche.

Joshua Stoner è un professionista poliedrico. Ha un grande interesse per la rivoluzionaria tecnologia 'blockchain'.