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Le azioni dei produttori di chip crollano mentre il ritardo della fabbrica TSMC offusca le prospettive

Le azioni di Taiwan Semiconductor Manufacturing (TSM ) Co. (TSMC), uno dei più grandi produttori di chip al mondo, hanno subito un duro colpo, per Bloomberg, registrando un calo di valore fino al 3,8%. Questo avviene in seguito a una previsione rivista che prevede una diminuzione del 10% delle vendite per l’anno, contrariamente alle stime precedenti di un calo a singola cifra. Le proiezioni aggiornate, unite al ritardo del progetto dell’Arizona dell’azienda, evidenziano le continue difficoltà nel mercato dell’elettronica. È importante notare che TSMC è un fornitore principale di chip per giganti tecnologici come Apple (AAPL ) e Nvidia (NVDA ).
La ridotta previsione di fatturato di TSMC per il 2023 ha diminuito le speranze che il calo della produzione di chip dovuto al COVID si attenuasse. Arriva anche in un momento in cui la domanda di tali prodotti continua a crescere con l’avvento di tecnologie come l’IA. La direzione dell’azienda ha consigliato agli investitori di moderare le loro aspettative, suggerendo l’incertezza sulla sostenibilità della tendenza ad alta domanda.
Il tempismo di questo ritardo è anche sfortunato per l’attuale amministrazione Biden, che ha stanziato circa $50B in sussidi per il Chips and Science Act. Come misura temporanea, il presidente di TSMC Mark Liu indica che l’azienda “…intende risolvere la situazione inviando tecnici qualificati da Taiwan agli Stati Uniti”.
L’industria globale dei chip sente la pressione
La tendenza al ribasso ha colpito non solo TSMC, ma ha avuto ripercussioni sull’intera industria globale dei chip. Di seguito alcuni esempi,
- ASML Holding
- Tokyo Electron
- Samsung Electronics
- SK Hynix
- NVIDIA
Curiosamente, si ritiene che il lancio ritardato del suo impianto in Arizona non sia dovuto a problemi legati alla costruzione della struttura stessa, ma piuttosto alla mancanza di personale qualificato per gestirla. In parole povere, se gli Stati Uniti desiderano raggiungere elevati livelli di indipendenza nel settore, dovranno compiere uno sforzo concertato per promuovere un’adeguata formazione e percorsi che portino a diventare ingegneri competenti.
Strategia di espansione globale di TSMC
Bloomberg riporta che una delle ragioni per stabilire uno stabilimento produttivo in Arizona – ora previsto per il 2025 – è placare le preoccupazioni dei clienti riguardo alle incertezze geopolitiche nello Stretto di Taiwan. In sostanza, la mossa è una delle varie iniziative intraprese per diversificare le sue strutture produttive.
Attualmente, si ritiene che TSMC abbia investito almeno $40 billion in due fabbriche in Arizona e stia costruendo un’ulteriore struttura da $8.6 billion in Giappone.












