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Securitize si quota in borsa con un accordo da $1.25B per tokenizzare Wall Street

Il futuro della finanza ha appena piazzato la sua scommessa più grande sui mercati pubblici. Securitize, il pioniere da tempo riconosciuto nella tokenizzazione di asset del mondo reale (RWAs), ha annunciato oggi, 28 ottobre 2025, che diventerà una società quotata in borsa tramite una combinazione commerciale definitiva con Cantor Equity Partners II (CEPT ).
L’operazione valuta Securitize a un impressionante valore di equity pre‑money di $1.25 miliardi, una cifra che non rappresenta solo una vittoria per l’azienda, ma una convalida storica per l’intero ecosistema della finanza on‑chain. L’accordo dovrebbe fornire a Securitize fino a $469 milioni di proventi lordi, inclusi un finanziamento PIPE aumentato a $225 milioni da una serie di investitori di primo piano.
Non si tratta di un altro merger SPAC. È un momento decisivo in cui il mondo arcano dell’infrastruttura blockchain collide con le fortezze della finanza tradizionale. Con una mossa di convinzione, Securitize intende tokenizzare la propria equity, dimostrando a tutta Wall Street come il trading di società quotate possa—e, a suo avviso, lo farà—spostarsi on‑chain.
La nuova entità, che sarà rinominata Securitize Corp., dovrebbe essere quotata al Nasdaq con il simbolo “SECZ”. Per il co‑fondatore e CEO di Securitize, Carlos Domingo, questo è il culmine di una missione pluriennale. Nel comunicato dell’azienda, ha dichiarato, “Abbiamo fondato questa società con la missione di democratizzare i mercati dei capitali rendendoli più accessibili, trasparenti ed efficienti attraverso la tokenizzazione… Questo è il prossimo capitolo nel far operare i mercati finanziari alla velocità di Internet.”
The $19 Trillion Prize: Why Wall Street is Backing Securitize
Per comprendere l’importanza di questa valutazione da $1.25 miliardi, è necessario prima capire il mercato che Securitize intende catturare. L’azienda e i suoi sostenitori stanno puntando a un mercato indirizzabile totale (TAM) per la tokenizzazione di asset stimato in un sorprendente $19 trilioni.
La tokenizzazione di asset è il processo di creazione di un token digitale su una blockchain che rappresenta la proprietà di un asset del mondo reale. Questo può essere qualsiasi cosa: una quota di private equity, una partecipazione in un fondo immobiliare, un’opera d’arte, o uno strumento di credito.
Per decenni, gli investimenti più redditizi nei mercati privati sono stati chiusi, accessibili solo alle più grandi istituzioni e agli ultra‑ricchi. Il processo di acquisto o vendita di questi asset è notoriamente lento, opaco e basato su carta, spesso richiedendo settimane o mesi per il regolamento.
La piattaforma di Securitize è progettata per infrangere questo modello arcaico. Tokenizzando un asset, può essere:
- Reso accessibile: frazionalizzato e offerto a un pool molto più ampio di investitori accreditati.
- Scambiato in modo efficiente: acquistato e venduto su un mercato secondario regolamentato con regolamento quasi istantaneo.
- Gestito in modo trasparente: tutti i registri di proprietà e le transazioni sono registrati su una blockchain immutabile, e processi complessi come controlli di conformità e distribuzioni di dividendi possono essere automatizzati tramite smart contract.
Questo è il futuro in cui i giganti della finanza stanno investendo. L’elenco degli attuali detentori di equity di Securitize che trasferiscono il 100% dei loro interessi nella nuova società pubblica è una vera e propria “who’s who” della finanza moderna: ARK Invest, BlackRock, Morgan Stanley Investment Management, Blockchain Capital, Hamilton Lane, Jump Crypto, e Tradeweb Markets.
Brandon Lutnick, Chairman and CEO of Cantor Fitzgerald and Chairman of Cantor Equity Partners II, ha descritto la partnership in termini netti: “Crediamo che la tecnologia blockchain abbia un potenziale enorme per trasformare la finanza, e la partnership con Securitize sottolinea la nostra fiducia nella tokenizzazione come forza fondamentale nella prossima era dei mercati dei capitali.”
The Institution-Grade, “Full-Stack” Pioneer
Il percorso di Securitize, da startup del 2017 a società pubblica in attesa da $1.25 miliardi, è stato costruito non sul clamore, ma su una incessante ricerca della conformità normativa. Questo è ciò che la distingue da un campo affollato di aspiranti.
È la prima piattaforma del settore a operare una “stack” completamente regolamentata, end‑to‑end. Le sue controllate sono registrate alla SEC come agente di trasferimento, broker‑dealer, sistema di negoziazione alternativo (ATS), consulente per investitori e amministratore di fondi.
Questo “moat” regolamentare completo significa che Securitize può gestire l’intero ciclo di vita di un asset tokenizzato—dalla emissione iniziale e onboarding degli investitori al servizio del ciclo di vita (come le distribuzioni) e, soprattutto, al trading sul mercato secondario sul proprio ATS.
Questa conformità full‑stack è esattamente il motivo per cui i più grandi gestori di asset al mondo hanno scelto Securitize come porta d’accesso al mondo on‑chain. Le partnership testimoniano la fiducia e l’adozione istituzionale, includendo grandi società come BlackRock, KKR, Apollo, Hamilton Lane e VanEck — che insieme rappresentano più di $4 miliardi in asset tokenizzati fino ad oggi.
La tabella seguente evidenzia le principali partnership istituzionali di Securitize e gli asset tokenizzati che ne hanno definito la crescita.
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| Partner | Tipo di collaborazione | Asset tokenizzato notevole | Anno |
|---|---|---|---|
| BlackRock | Tokenizzazione di fondi | Fondo BUIDL – più grande RWA tokenizzato a livello globale | 2024 |
| KKR | Fondo di private equity | Health Care Strategic Growth Fund II | 2022 |
| Hamilton Lane | Investimenti alternativi | Fondi del mercato privato | 2023–25 |
| VanEck | Integrazione di fondi digitali | Prodotti di rendimento tokenizzati | 2025 |
Oltre ai fondi, Securitize ha anche introdotto la tokenizzazione dell’equity aziendale, prima con Exodus e più recentemente con FG Nexus, un nuovo framework per tokenizzare le azioni di società già quotate in borsa. Il suo piano di tokenizzare la propria azione “SECZ” (SECZ ) è la prova finale e più potente del concetto.
What’s Next? Bridging AI and On-chain Finance
Mai soddisfatta dei propri successi, Securitize sta già costruendo il prossimo livello di infrastruttura finanziaria. Proprio la scorsa settimana, in un annuncio separato della fusione, l’azienda ha presentato il suo MCP Server (Multi‑Chain data access and Permissioning server).
Questa nuova tecnologia funge da oracolo dati sicuro, progettato per risolvere un problema critico: come fornire ai modelli di IA dati affidabili, verificati e in tempo reale dalla blockchain. In breve, il MCP Server consente a IA e a Large Language Models (LLM) di interrogare in modo sicuro i dati on‑chain relativi agli asset tokenizzati.
Le implicazioni sono profonde. Immagina un consulente finanziario IA che possa accedere e analizzare istantaneamente le prestazioni verificate, in tempo reale, la composizione e lo stato di conformità di un fondo di private equity tokenizzato direttamente dalla blockchain. Questo colma il divario tra il potere predittivo dell’IA e la verità verificabile degli asset on‑chain, aprendo la strada a una nuova generazione di prodotti e analisi finanziarie guidate dall’IA.
Dalla creazione di percorsi normativi pionieristici e la stipula di partnership con giganti come BlackRock alla costruzione di ponti per l’IA, Securitize ha metodicamente posto le basi per un nuovo sistema finanziario. L’annuncio di oggi di quotarsi in borsa non è un’uscita; è un’accensione. Con un tesoro di capitale e la convalida pubblica di Wall Street, Securitize non è più solo una piattaforma. È pronta a diventare un’utilità fondamentale, quotata in borsa, per il mondo tokenizzato da $19 trilioni che ha contribuito a costruire.












