Finanziamenti
Neoenergia ottiene un prestito verde di 857 milioni di reais dalla BEI per modernizzare le reti elettriche brasiliane

Neoenergia, società del gruppo spagnolo Iberdrola, e la Banca europea per gli investimenti hanno annunciato il 22 ottobre 2026 la firma di un prestito verde destinato a finanziare l’espansione e l’ammodernamento della rete di distribuzione elettrica gestita da Neoenergia Elektro negli stati brasiliani di San Paolo e Mato Grosso do Sul. Neoenergia ha indicato l’importo del finanziamento in 857 milioni di reais brasiliani (R$857 milioni), mentre la BEI ha quantificato lo stesso accordo in 150 milioni di euro (€150 milioni). Il prestito della BEI è garantito da Cesce, l’agenzia spagnola per il credito all’esportazione; la BEI ha dichiarato che si tratta della sua prima operazione finanziata con Neoenergia, sostenuta da una garanzia Cesce a supporto di progetti verdi realizzati da società controllate spagnole al di fuori della Spagna.
Firmato tramite EIB Global, il ramo della banca dedicato allo sviluppo, il prestito sostiene un programma di investimenti dal costo complessivo di circa 342 milioni di euro, da realizzare tra il 2027 e il 2030, secondo la BEI. La scheda del progetto nel registro della banca, NEOENERGIA POWER DISTRIBUTION IV, identificata dal riferimento 20250341, indica Elektro Redes SA come promotore e riporta l’approvazione del consiglio di amministrazione il 3 luglio 2026 e la data di firma del contratto, il 29 luglio 2026, per un importo sottoscritto di 150.250.439,36 euro.
«Celebriamo un importante passo avanti nel nostro piano di investimenti record per Neoenergia Elektro, accelerando la modernizzazione e il miglioramento della rete di distribuzione», ha dichiarato l’amministratore delegato di Neoenergia, Eduardo Capelastegui, nell’annuncio di Iberdrola. Ha aggiunto che la priorità dell’azienda è offrire un servizio sempre più affidabile, efficiente e di alta qualità.
«Reti elettriche moderne e resilienti sono essenziali per la transizione verde e per garantire un accesso affidabile all’energia», ha dichiarato il vicepresidente della BEI Ioannis Tsakiris nel comunicato della banca. Ha spiegato che il finanziamento contribuirà a migliorare la qualità della fornitura elettrica per le comunità e le imprese di San Paolo e Mato Grosso do Sul, a consentire i collegamenti alle energie rinnovabili e a sostenere gli obiettivi climatici a lungo termine del Brasile. Ha inoltre affermato che l’operazione rispecchia l’impegno dell’Unione europea, attraverso il Global Gateway, a favore di infrastrutture sostenibili e di solide partnership in America Latina.
L’amministratore delegato di Cesce, Pablo de Ramón-Laca, ha affermato che il progetto dimostra come le partnership di lungo periodo con istituzioni come la BEI possano convogliare investimenti sostenibili verso iniziative a beneficio delle comunità locali, capaci di rafforzare la crescita economica e promuovere le energie rinnovabili. Francisco André, ambasciatore dell’Unione europea in Brasile, ha definito l’investimento un esempio significativo di come la strategia Global Gateway dell’Unione europea traduca in azioni concrete le ambizioni climatiche condivise con il Brasile.
Ambito del programma e coerenza con gli indirizzi strategici
Il programma finanzierà il rifacimento e l’ammodernamento delle linee di distribuzione, delle sottostazioni, dei sistemi di controllo e protezione e dei sistemi di automazione della rete, oltre a interventi per ridurre le perdite tecniche; il registro indica inoltre l’estensione delle linee e misure per ridurre le perdite commerciali. Secondo i comunicati delle parti, gli investimenti mirano a rafforzare l’affidabilità e la resilienza della rete, ampliarne e modernizzarne la capacità e agevolare i collegamenti per nuovi utenti, comprese le famiglie a basso reddito e i produttori di energia rinnovabile.
Le parti affermano che l’operazione contribuirà al Piano decennale di espansione energetica del Brasile, che attribuisce priorità all’efficienza energetica, alla modernizzazione della rete e all’integrazione delle energie rinnovabili; il registro indica inoltre che il progetto è in linea con il Plano Decenal de Expansão de Energia 2034. Secondo i comunicati, il progetto è interamente dedicato all’azione per il clima e sostiene l’Agenda per gli investimenti Global Gateway dell’Unione europea per l’America Latina e i Caraibi.
Secondo il registro, la maggior parte degli interventi progettuali previsti, quelli con tensione inferiore a 69 kilovolt o lunghezza inferiore a 20 chilometri, è esente dalla procedura di autorizzazione ambientale ai sensi della Risoluzione CEPRAM n. 4119/2010 e del Decreto n. 18218 del 26 gennaio 2018. Gli investimenti sono previsti principalmente in aree urbane e suburbane e non si attendono impatti ambientali o sociali rilevanti, afferma il registro, aggiungendo che il promotore deve realizzare il progetto in conformità con la Guida agli appalti della BEI. La banca ha pubblicato la Scheda ambientale e sociale del progetto il 19 agosto 2026.
Secondo i comunicati, il finanziamento della BEI offre risorse stabili e a lungo termine per investimenti nelle reti che richiedono ingenti capitali e aiuterà Neoenergia Elektro a realizzare un più ampio programma di ammodernamento, a ridurre il rischio di rifinanziamento e a mobilitare finanziamenti complementari da banche commerciali e dai mercati dei capitali. Si prevede inoltre che il programma di investimenti accresca la partecipazione delle donne nel settore energetico, anche nei ruoli tecnici, nella formazione professionale e nelle posizioni dirigenziali.
Neoenergia Elektro serve oltre 3 milioni di clienti in 223 comuni dello Stato di São Paulo e in cinque comuni del Mato Grosso do Sul. Secondo la BEI, Neoenergia opera in Brasile dal 1997, è la principale azienda elettrica del Paese per numero di clienti ed è presente in 18 Stati e nel Distretto Federale. Le sue cinque società di distribuzione — Neoenergia Coelba, Neoenergia Pernambuco, Neoenergia Cosern, Neoenergia Elektro e Neoenergia Brasília — servono circa 17 milioni di clienti, pari a una popolazione di quasi 40 milioni di persone. L’azienda dispone inoltre di una capacità di generazione installata di 3,9 gigawatt, per l’86% da fonti rinnovabili, e gestisce oltre 8.000 chilometri di linee di trasmissione.
Secondo la BEI, il Brasile è il principale beneficiario dei finanziamenti della banca in America Latina: dal suo ingresso nel Paese nel 1997, la BEI ha erogato oltre 6,44 miliardi di euro, pari a circa il 35% del suo portafoglio nella regione. Nel 2025, il Gruppo BEI ha sottoscritto 100 miliardi di euro in nuovi finanziamenti e servizi di consulenza per oltre 870 progetti.
Precedente finanziamento per la rete elettrica di Bahia
Secondo i comunicati, il prestito è il secondo accordo di finanziamento tra la BEI e Neoenergia in meno di un anno. L’11 novembre 2025, durante la conferenza delle Nazioni Unite sul clima COP30 a Belém, le parti hanno annunciato un accordo di finanziamento verde per la rete elettrica di Bahia tramite la società di distribuzione Neoenergia Coelba. Il comunicato della BEI indicava un importo di 300 milioni di euro, mentre Iberdrola lo quantificava in 1,7 miliardi di R$. I documenti della BEI e di Neoenergia indicano che il contratto per Bahia è stato firmato nel luglio 2025. Il finanziamento ha sostenuto l’ampliamento della rete elettrica, la realizzazione di nuovi allacciamenti e gli investimenti in apparecchiature per l’automazione; è stato concesso a condizioni commerciali competitive, dopo un rigoroso processo di due diligence tecnica e ambientale. Neoenergia Coelba serve oltre 6 milioni di clienti in 415 comuni di Bahia.












