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Principali Sfide nel Futuro di Polkadot (DOT)

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Polkadot (DOT) è una delle più grandi e popolari valute digitali al mondo, attualmente occupa il decimo posto nella classifica delle criptovalute più grandi per capitalizzazione di mercato. Tuttavia, con la capitalizzazione di mercato del progetto a $30.8 billion, e la successiva più grande è Dogecoin a $31.5 billion, DOT non è molto lontano dal passare al nono, o addirittura all’ottavo posto, attualmente occupato da USD Coin con $32.2 billion.

Il progetto è stato fondato da una fondazione svizzera nota come Web3 Foundation, con lo scopo di facilitare un web decentralizzato completamente funzionale e user‑friendly, comunemente noto come Web 3.0.

In altre parole, si tratta di un progetto che mira a decentralizzare Internet concentrandosi sull’interoperabilità tra gli ecosistemi blockchain. Con tutto lo sviluppo che l’industria delle criptovalute ha visto finora, si crede che questo sia il prossimo grande obiettivo che il settore deve perseguire, e Polkadot è il progetto leader, a capo dello sviluppo.

Il progetto funziona in realtà come un protocollo multichain a sharding open‑source che facilita il trasferimento cross‑chain di qualsiasi dato, nonché di qualsiasi tipo di asset. Decentralizzando il web e affidandolo agli utenti per controllarlo, gestirlo e godere dei vari vantaggi che offre, il progetto mira a rivoluzionare Internet stesso.

Ovviamente, è più facile a dirsi che a farsi, e Polkadot sta ancora affrontando molte sfide importanti che deve superare per raggiungere il suo scopo. Se riuscisse a farlo, sarebbe il primo progetto blockchain a riuscirci, il che non è un’impresa facile. Tuttavia, con un team estremamente capace dietro di sé e un enorme supporto della comunità, Polkadot sta facendo progressi notevoli nel rivoluzionare Internet così come lo conosciamo.

Sviluppo di Polkadot finora

Secondo la roadmap di lancio del progetto, Polkadot ha stabilito una serie di sfide e obiettivi per sé, e la maggior parte di essi è già stata raggiunta. Il primo grande passo è stato il lancio di Polkadot stesso, effettuato in modalità Proof of Authority. Non appena la rete si è stabilizzata e ha ottenuto un numero sufficiente di validatori ben stakeati, il progetto è passato alla fase successiva, ovvero l’abilitazione del Nominated Proof of Stake con una chiamata Sudo per cambiare le ere.

Durante la fase NPoS, la rete di Polkadot è stata gestita con un set decentralizzato di validatori, mentre Sudo è stato usato per aumentare il numero di validatori. Quando questa versione della rete si è stabilizzata, la chiave Sudo ha rilasciato un aggiornamento del runtime per abilitare il sistema di governance, portando così una vera decentralizzazione al progetto.

Successivamente, il progetto ha abilitato i trasferimenti di saldo e, infine, è arrivato il momento del rollout delle Parachain, che è l’ultima fase in cui il progetto è entrato e la sfida attuale che il progetto sta cercando di superare.

Implementazione delle Parachain

Il rollout delle parachain è un passo importante, seppur difficile, per Polkadot. In sostanza, sono catene parallele che funzionano come catene indipendenti, possono avere i propri token, essere ottimizzate per casi d’uso specifici e così via. Creare parachain è uno dei tre scopi del token DOT stesso, gli altri due sono fornire governance della rete e operazioni.

Ovviamente, con le catene parallele, la pressione sarà rimossa dalla catena principale, migliorando così la scalabilità del progetto nel suo complesso. Nel frattempo, le blockchain personalizzate sono molto facili da sviluppare, e possono essere create estremamente rapidamente. Possono quindi essere collegate alla rete principale di Polkadot in pochi minuti.

Oltre a ciò, la rete è adattiva e flessibile, il che è vantaggioso quando si tratta di condividere informazioni e funzionalità tra i partecipanti. In un certo senso, sarà come le app su uno smartphone.

Inoltre, una delle più grandi forze del progetto è la capacità di rilasciare aggiornamenti senza la necessità di un fork, il che significa che la comunità avrà un controllo solido della blockchain e non dovrà gestire varianti diverse come Ethereum o Bitcoin.

La roadmap del progetto sottolinea che le parachain saranno testate e ottimizzate su testnet e Kusama prima di raggiungere la governance della rete del progetto. Tuttavia, una volta che il codice sarà stato completamente testato, auditato e benchmarkato, e le parachain funzioneranno senza problemi, il progetto avvierà le aste di leasing degli slot delle parachain.

Gli slot delle parachain dovrebbero essere messi all’asta uno alla volta, con ogni asta della durata di circa due settimane, un altro aspetto a cui la comunità può guardare con entusiasmo. Ma, una volta che le parachain saranno operative e diventeranno parte della rete principale del progetto, ciò segnerà ufficialmente il completamento del lancio della rete. Polkadot sarà pronto a rivoluzionare Internet nella sua interezza, mentre attualmente sta solo preparando il terreno.

La vera domanda è — come evolverà la rete da lì? La sua visione e progettazione iniziali saranno definite dagli sviluppatori, ma qualsiasi decisione successiva che la influenzi sarà presa dalla comunità attraverso il processo di voto dei detentori del token DOT.

Un’ultima cosa da notare è che Polkadot ha ancora una serie di aggiornamenti attualmente in sviluppo, che si prevede usciranno poco dopo la fase di rollout delle parachain. Questi includono gli aggiornamenti al suo Cross‑Chain Message Passing (XCMP) e il lancio dei pathreads.

I due, così come tutti gli aggiornamenti successivi, potranno essere abilitati dalla comunità del progetto una volta completati sviluppo, test, benchmark e audit.

Conclusione

Data la dimensione e l’ambizione del progetto, sarà interessante vedere quanto grande cambiamento porterà a Internet e se potrà davvero rivoluzionare il web che abbiamo oggi con Web 3.0. Naturalmente, l’adozione della nuova versione del web dovrebbe essere relativamente lenta, quindi potrebbero passare ancora anni prima che il progetto diventi tanto impattante quanto spera.

Ma lo stesso è stato detto per Bitcoin ai suoi inizi, e sebbene siano passati anni dal suo lancio, i primi adottatori possono sicuramente concordare che ne è valsa la pena l’attesa. Polkadot presenta tutti i segnali del prossimo grande progetto rivoluzionario, e richiede solo tempo e pazienza per raggiungere il suo pieno potenziale.

Per saperne di più visita la nostra guida Investing in Polkadot.

Ali è uno scrittore freelance che copre i mercati delle criptovalute e l'industria del blockchain. Ha 8 anni di esperienza nella scrittura di criptovalute, tecnologia e trading. I suoi lavori possono essere trovati in vari siti di investimento di alto profilo, tra cui CCN, Capital.com, Bitcoinist e NewsBTC.