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Top 5 aziende che offrono soluzioni per aumentare la longevità umana
La ricerca sulle malattie legate all’età e sui meccanismi dell’invecchiamento cerca di prolungare la vita in buona salute. Una migliore conoscenza del corpo umano e nuove tecnologie offrono possibilità interessanti, ma non tutti gli approcci hanno dimostrato di aumentare la longevità nelle persone. Tra gli ambiti studiati figurano:
- Senolitici
- Modifica genetica
- Terapia della luce
- Plasma da donatori giovani: nessun beneficio clinico dimostrato contro l’invecchiamento
Di seguito presentiamo alcune aziende che sviluppano terapie per malattie degenerative o legate all’età. Il loro lavoro non dimostra, di per sé, un prolungamento della vita umana.
Aziende che studiano terapie per malattie legate all’età
L’elenco si concentra su società quotate in borsa nel Nord America, senza un ordine di preferenza. Non tutte sviluppano le tecniche citate sopra: in particolare, le infusioni di plasma da donatori giovani non hanno dimostrato benefici clinici contro l’invecchiamento, come ha chiarito la FDA.
*I dati riportati di seguito erano corretti al momento della stesura e sono soggetti a variazioni. Ogni potenziale investitore dovrebbe verificare le metriche.*
1. Unity Biotechnology
| Capitalizzazione di mercato | P/E previsto 1 anno | Utile per azione (EPS) |
| 21,931,007 | -0.50 | $-3.66 |
Unity Biotechnology è un pioniere nell’industria biotecnologica, concentrandosi sullo sviluppo di terapie che affrontano le malattie legate all’età mirando alle cellule senescenti. Si tratta di cellule che hanno smesso di dividersi e, invece di morire, si accumulano nel corpo, secernendo sostanze nocive che provocano infiammazione e danni ai tessuti, segni distintivi dell’invecchiamento.
La strategia di Unity consiste nello studiare l’eliminazione selettiva di cellule senescenti dannose per trattare specifiche malattie legate all’età. Non equivale ad aver dimostrato la capacità di arrestare o invertire l’invecchiamento dell’intero organismo.
Al momento della stesura, UBX era classificato dalla maggior parte degli analisti come ‘Acquisto forte’.
2. MeiraGTx Holdings
MGTX Grafico dei prezzi
MGTX Grafico dei prezzi
| Capitalizzazione di mercato | P/E previsto 1 anno | Utile per azione (EPS) |
| 360,258,301 | -4.01 | $-1.47 |
MeiraGTx (MGTX ) Holdings è all’avanguardia nel settore della terapia genica, impiegando tecnologie all’avanguardia per sviluppare trattamenti per pazienti con gravi malattie genetiche, comprese quelle legate all’età.
Questa azienda in fase clinica sta sfruttando le sue solide capacità di produzione di terapie geniche e una piattaforma innovativa di regolazione genica per colpire una varietà di condizioni, dalle malattie oculari degenerative al morbo di Parkinson. Concentrandosi sulle cause genetiche alla base di queste patologie, MeiraGTx mira a fornire trattamenti a lungo termine e potenzialmente curativi.
Nel quadro descritto nell’articolo del 2024, il portafoglio comprendeva sei programmi clinici. Il trattamento di determinate malattie genetiche o degenerative non implica però una correzione generale delle cause dell’invecchiamento.
Al momento della stesura, MGTX era classificato dalla maggior parte degli analisti come ‘Acquisto forte’.
3. Lineage Cell Therapeutics
LCTX Grafico dei prezzi
LCTX Grafico dei prezzi
| Capitalizzazione di mercato | P/E previsto 1 anno | Utile per azione (EPS) |
| 256,405,609 | -10.38 | $-0.13 |
Al momento della stesura, LCTX era classificato dalla maggior parte degli analisti come ‘Acquisto forte’.
4. Longeveron
LGVN Grafico dei prezzi
LGVN Grafico dei prezzi
| Capitalizzazione di mercato | P/E previsto 1 anno | Utile per azione (EPS) |
| 5,278,440 | -0.26 | $-10.20 |
Longeveron è un’azienda biotecnologica pionieristica profondamente impegnata nello sviluppo di medicine rigenerative volte ad affrontare alcune delle condizioni legate all’invecchiamento più difficili, nonché malattie potenzialmente letali.
Al centro dell’approccio innovativo di Longeveron c’è Lomecel-B, un prodotto di terapia cellulare allogenica derivato dal midollo osseo di donatori giovani adulti. Questa terapia all’avanguardia racchiude un ampio spettro di potenziali applicazioni, mirando a malattie in vari ambiti, tra cui cardiovascolari, neurologiche e metaboliche.
L’impegno di Longeveron nell’utilizzare i principi della medicina rigenerativa per migliorare la salute e la longevità dei pazienti è evidente nella sua attiva ricerca di programmi clinici focalizzati su condizioni come la sindrome del cuore sinistro ipoplasico, la malattia di Alzheimer e la sindrome multifattoriale di fragilità legata all’invecchiamento.
Longeveron studia se le terapie cellulari possano migliorare specifiche condizioni cliniche. Un eventuale beneficio per queste malattie non prova automaticamente un aumento della durata della vita.
Al momento della stesura, LGVN era classificato dalla maggior parte degli analisti come ‘Acquisto forte’.
5. Mesoblast
MESO Grafico dei prezzi
MESO Grafico dei prezzi
| Capitalizzazione di mercato | P/E previsto 1 anno | Utile per azione (EPS) |
| 572,653,023 | -8.17 | $-1.12 |
Mesoblast è una società biofarmaceutica che ha ritagliato una nicchia nel campo della medicina rigenerativa, concentrandosi su terapie cellulari innovative per trattare malattie gravi in cui l’infiammazione svolge un ruolo centrale.
Utilizzando la sua tecnologia proprietaria di terapia cellulare a linea mesenchimale, Mesoblast sviluppa trattamenti mirati a modulare l’attività del sistema immunitario, riparare i tessuti e promuovere la formazione di nuovi vasi sanguigni. Il suo approccio mira a un’ampia gamma di condizioni, tra cui malattie cardiache, mal di schiena e patologie infiammatorie, sfruttando il potere delle cellule staminali per fornire soluzioni rigenerative.
Il lavoro pionieristico di Mesoblast, in particolare nel far progredire le terapie attraverso studi clinici, dimostra la sua posizione di avanguardia nell’utilizzare la medicina rigenerativa per migliorare i risultati dei pazienti in aree con significative esigenze mediche non soddisfatte.
Al momento della stesura, MESO era classificato dalla maggior parte degli analisti come ‘Acquisto’.












