Biotecnologia

Una Nuova Tecnica Consente la Stampa 3D di Tessuto Cerebrale Funzionale

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Stampa 3D di Organi

La stampa 3D, o manifattura additiva, sta rivoluzionando silenziosamente il modo in cui avviene la produzione, con centinaia di materiali ora disponibili per la stampa 3D.  Tuttavia, forse il materiale più entusiasmante non è destinato alla produzione ma a scopi medici: i tessuti biologici.

La biostampa potrebbe un giorno rendere possibile stampare letteralmente in 3D un cuore umano, un fegato o un polmone su richiesta, pronti per il trapianto. È qualcosa che abbiamo esplorato nel nostro articolo “Organi su Richiesta: I Migliori Titoli di Biostampa 3D”.

Un nuovo livello nella biostampa è stato raggiunto da un team di ricerca all’University of Wisconsin–Madison, guidato da Su‑Chun Zhang, professore di neuroscienze e neurologia. Sono riusciti a stampare in 3D tessuti cerebrali che possono crescere e funzionare come il tessuto cerebrale tipico.  Questo è davvero rivoluzionario e un risultato molto migliore rispetto a tutti i precedenti tentativi di stampare in 3D tessuti cerebrali fino ad ora.

Bio-Inchiostro Ottimizzato

La chiave di questa scoperta scientifica è stata adattare la tecnica usuale di biostampa alle esigenze specifiche dei neuroni.

Di solito, la biostampa aggiunge le cellule una sopra l’altra verticalmente, utilizzando un materiale di supporto complesso. Invece, il team di Zhang ha optato per un design orizzontale e ha usato un gel di bio‑inchiostro molto più morbido rispetto a quello usato in precedenza.

Il gel più morbido consente ai neuroni di crescere e interagire tra loro esattamente come avviene in un cervello reale. Il gel relativamente più sottile ha inoltre permesso una migliore penetrazione dell’ossigeno, e il tessuto cresciuto più sottile ha potuto assorbire completamente i nutrienti dal gel.


Jonathan è un ex ricercatore biochimico che ha lavorato nell'analisi genetica e nelle sperimentazioni cliniche. Ora è un analista di titoli e scrittore finanziario con un focus su innovazione, cicli di mercato e geopolitica nella sua pubblicazione 'The Eurasian Century'.