Agricoltura
CBG derivato dalla canapa: uno studio preliminare rileva miglioramenti nella memoria verbale e riduzioni di ansia e stress
Un piccolo studio ha esaminato gli effetti acuti del cannabigerolo. Il lavoro, intitolato «Effetti acuti del cannabigerolo su ansia, stress e umore: uno studio in doppio cieco, controllato con placebo, crossover, sul campo», è stato pubblicato su Scientific Reports, ospitato su Nature.com. Il gruppo era guidato da Carrie Cuttler, professoressa associata di psicologia della Washington State University.
Studiare i cannabinoidi come il CBG
La cannabis viene utilizzata da millenni, ma le restrizioni normative hanno ostacolato parte della ricerca moderna. Cambiamenti legislativi in alcuni paesi, tra cui il Canada, hanno ampliato le possibilità di studio. Le regole e gli usi consentiti variano comunque secondo la giurisdizione.
Gli studi controllati consentono di verificare le testimonianze aneddotiche. I risultati sul CBG non dimostrano però che la cannabis nel suo complesso sia superiore ai trattamenti disponibili.
Il cannabigerolo, o CBG, è uno dei cannabinoidi della pianta. Lo studio ha coinvolto 34 adulti sani già abituati alla cannabis, confrontando 20 mg di CBG con placebo in due sessioni a distanza di una settimana. Sono emersi segnali favorevoli nelle valutazioni soggettive di:
- Stress
- Ansia
Il CBG derivato dalla canapa è stato associato anche a migliori risultati nel test di memoria verbale. Il preparato conteneva quantità trascurabili di THC. Il risultato richiede conferma e non prova che il CBG protegga dai possibili effetti del THC sulla memoria.
Nei test utilizzati non sono emerse alterazioni cognitive o motorie né effetti intossicanti significativi. Questo non dimostra sicurezza universale: la valutazione era a distanza e non comprendeva misurazioni fisiche come i parametri vitali.
Gli autori descrivono il lavoro come il primo studio umano controllato sugli effetti acuti del CBG su ansia, stress e umore. Restano da verificare i risultati in campioni più ampi e in persone con disturbi diagnosticati, nonché gli effetti dell’uso prolungato.
Oltre la cannabis e verso i funghi
Anche altre sostanze precedentemente poco studiate per ragioni normative sono oggetto di ricerca terapeutica. Tra queste figurano composti presenti in alcuni funghi, ma il potenziale sperimentale non equivale a un’efficacia clinica già dimostrata per ogni indicazione.
La psilocibina, presente in alcuni funghi allucinogeni, viene studiata soprattutto in contesti clinici controllati. I risultati sulla depressione e le ricerche su altre condizioni non devono essere confusi con una dimostrazione generalizzata di efficacia, né con un’autorizzazione all’uso per il disturbo da stress post-traumatico.
Un esempio è discusso nell’articolo di securities.io «Perdere il senso di sé: come le scoperte sulla psilocibina potrebbero stimolare nuovi investimenti».
La psilocibina rimane soggetta a restrizioni in molte giurisdizioni. L’eventuale evoluzione delle regole potrebbe creare opportunità nel settore della salute, ma i tempi, l’approvazione dei trattamenti e i rendimenti economici sono incerti.
Investire nella Cannabis
1. Canopy Growth Corporation
Canopy Growth (CGC ) è un produttore canadese di cannabis con sede a Smiths Falls, in Ontario. La sua offerta comprende fiori essiccati, oli e capsule, con attività anche nella cannabis medica. Tra i marchi citati nel contesto storico dell’articolo figurano Tweed, Spectrum Therapeutics e Martha Stewart CBD.
CGC Grafico dei prezzi
Canopy Growth ha ricevuto investimenti da Constellation Brands e sviluppato attività internazionali. La presenza indicata in oltre dodici paesi descrive il contesto dell’articolo, non garantisce crescita o redditività. Le condizioni finanziarie e normative restano importanti per valutarne il rischio.
2. Tilray Brands
Tilray (TLRY ) opera nella ricerca, produzione e distribuzione di cannabis e cannabinoidi, servendo mercati medici e, dove consentito, per adulti. Il gruppo ha attività in Canada e in altri paesi, tra cui Germania e Portogallo, e offre fiori, oli e capsule.
TLRY Grafico dei prezzi
Tilray distribuisce prodotti in diversi mercati e opera sia nella cannabis medica sia in quella destinata agli adulti. La diversificazione non elimina i rischi commerciali, finanziari e normativi.
La combinazione tra Aphria e Tilray è stata completata nel 2021, non poco prima dell’articolo del 2024. L’operazione era strutturata come acquisizione inversa e ha creato un grande gruppo della cannabis; non va descritta semplicemente come una recente acquisizione di Aphria da parte della precedente Tilray.
Riflessioni finali
L’allentamento di alcune restrizioni ha creato opportunità e forti aspettative nel settore della cannabis, seguite anche da rilevanti ribassi e difficoltà finanziarie. Nuovi risultati scientifici possono influire sulle prospettive, ma non rendono il mercato necessariamente prevedibile né giustificano da soli un investimento in Canopy Growth o Tilray.
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