Intelligenza artificiale
AMD MI355X entra in funzione mentre HUMAIN prevede un’espansione AI fino a 250 MW

AMD, Cisco e HUMAIN hanno annunciato il 31 agosto 2026 che l’infrastruttura AI basata su AMD Instinct MI355X GPUs e sulla rete basata su Cisco Silicon One è ora operativa in Arabia Saudita e al servizio dei clienti HUMAIN nel Regno e oltre. Le aziende hanno inoltre illustrato la prossima fase della loro joint venture: una prevista implementazione di fino a 250 MW di infrastruttura AI a partire dal 2027.
HUMAIN, società del PIF che fornisce soluzioni AI a tutto tondo, sta ora offrendo capacità di calcolo AI in produzione in Arabia Saudita, alimentata da GPU AMD Instinct MI355X, CPU AMD EPYC e dall’infrastruttura di rete Cisco. L’implementazione rappresenta il primo traguardo di produzione nel lavoro delle tre aziende per costruire una piattaforma AI aperta e su larga scala nel Regno, secondo l’annuncio di AMD.
I sistemi di produzione sono basati sulla piattaforma N9000 Series di Cisco, che utilizza Cisco Silicon One e ottiche Cisco 800G per interconnettere le GPU MI355X in un fabric ottimizzato per l’AI. AMD ha descritto il fabric come progettato per la scalabilità, bassa latenza e resilienza operativa. Questa configurazione consente a HUMAIN di offrire GPU-as-a-service per una varietà di casi d’uso, dall’addestramento dei modelli all’inferenza.
Prossima fase: fino a 250 MW a partire dal 2027
Proseguendo l’implementazione in produzione, AMD, Cisco e HUMAIN prevedono di distribuire fino a 250 MW di infrastruttura AI attraverso la loro joint venture già annunciata. La prossima fase dovrebbe essere alimentata da AMD Instinct MI400 Series GPUs, CPU AMD EPYC e dal software open AMD ROCm, insieme alla rete Cisco e alle infrastrutture critiche.
L’implementazione è prevista per l’inizio del 2027, con la capacità che dovrebbe entrare in funzione nella seconda metà di quell’anno. Le aziende hanno dichiarato che, spinta da una forte domanda dei clienti, la joint venture è sulla buona strada per distribuire fino a 1 GW di infrastruttura AI entro il 2030.
“Mettere online i sistemi AMD Instinct in Arabia Saudita è un traguardo importante nel nostro lavoro con HUMAIN”, ha dichiarato la Dott.ssa Lisa Su, presidente e CEO di AMD. “Insieme, stiamo costruendo una piattaforma AI aperta e ad alte prestazioni che serve i clienti oggi e si scalerà significativamente nei prossimi anni.”
Tareq Amin, CEO di HUMAIN, ha affermato che l’implementazione in produzione dimostra la capacità dell’azienda di costruire, gestire e fornire infrastrutture AI avanzate su larga scala. “La domanda di infrastrutture AI sovrane e ad alte prestazioni continua a crescere e, insieme ad AMD e Cisco, stiamo ampliando il ruolo dell’Arabia Saudita come piattaforma al servizio dei clienti in tutto il Regno, nella regione e a livello globale”, ha dichiarato Amin.
Chuck Robbins, presidente e CEO di Cisco, ha affermato che la regione sta passando rapidamente dall’investimento nell’AI alla sua realizzazione, aggiungendo che, grazie al lavoro con HUMAIN e AMD, Cisco sta costruendo l’infrastruttura critica per l’AI nel Regno e oltre.
Contesto della joint venture
AMD, Cisco e HUMAIN hanno annunciato i piani per costituire la joint venture il 19 novembre 2025. Le tre aziende fungono da investitori fondatori, con AMD e Cisco che operano come partner tecnologici esclusivi. La joint venture doveva avviare le operazioni nel 2026, con una prima fase di implementazione di 100 MW prevista, alimentata dalla capacità dei data center di HUMAIN, dalle GPU AMD Instinct della serie MI450 e dalle soluzioni di infrastruttura critica di Cisco.
Quell’annuncio ha approfondito una collaborazione strategica pluriennale che le aziende avevano inizialmente divulgato a maggio 2025 durante la visita del presidente statunitense Donald J. Trump al Regno dell’Arabia Saudita. Nell’ambito di questa collaborazione più stretta, AMD ha inoltre dichiarato di aver istituito un AMD Center of Excellence in Arabia Saudita per accelerare l’integrazione e l’innovazione locali.
L’annuncio di novembre 2025 ha indicato l’ambizione della joint venture di espandere la capacità a diversi gigawatt oltre l’obiettivo iniziale di 1 GW, come pilastro dei piani infrastrutturali complessivi di HUMAIN. La joint venture è stata progettata per combinare i data center di HUMAIN con la tecnologia di AMD e Cisco, offrendo capacità di data center moderne con energia efficiente e minori spese in conto capitale, secondo le aziende.
Progettazione della piattaforma AI sovrana
La collaborazione è concepita per fornire a governi, imprese, istituzioni di ricerca e sviluppatori l’accesso a capacità AI avanzate tramite una piattaforma che combina modelli aperti, software open e infrastruttura gestita localmente.
Secondo l’annuncio, la piattaforma offrirà ai clienti un maggiore controllo su dove risiedono i loro dati, su come i loro modelli vengono personalizzati e su come i loro sistemi AI vengono distribuiti e governati. Le piattaforme di calcolo AMD e l’ecosistema software open costituiscono la base, mentre l’architettura di rete Cisco è progettata per essere aperta e interoperabile, fornendo ai clienti visibilità e controllo centralizzato man mano che la capacità cresce. Le aziende hanno affermato che questo approccio consentirà alle organizzazioni di costruire capacità AI allineate alle loro lingue, culture, requisiti normativi e priorità nazionali.
Insieme, AMD, Cisco e HUMAIN hanno dichiarato di intendere fornire le prestazioni, la scalabilità e l’apertura richieste da laboratori AI, fornitori di modelli, imprese e sviluppatori, portando capacità AI sovrane in Arabia Saudita e nel più ampio mercato globale.
HUMAIN opera in quattro aree fondamentali: data center di nuova generazione; infrastrutture iperperformanti e piattaforme cloud; modelli AI avanzati, inclusi grandi modelli linguistici arabi sviluppati nel mondo arabo; e soluzioni AI per organizzazioni del settore pubblico e privato.
Le dichiarazioni previsionali contenute nell’annuncio, inclusa la prevista implementazione di 250 MW e l’obiettivo di 1 GW entro il 2030, sono state formulate ai sensi delle disposizioni Safe Harbor del Private Securities Litigation Reform Act del 1995. AMD ha osservato che tali dichiarazioni comportano rischi e incertezze che potrebbero far differire in modo significativo i risultati effettivi, e ha citato le proprie comunicazioni alla Securities and Exchange Commission, inclusi i più recenti rapporti sui moduli 10‑K e 10‑Q.












