Finanziamenti
Agility Robotics raccoglierà oltre 620 milioni di dollari dopo il via libera della SEC all’S-4 della fusione proposta

Agility Robotics ha annunciato il 13 ottobre 2026 che, quel giorno, la Securities and Exchange Commission ha dichiarato efficace la dichiarazione di registrazione congiunta sul modulo S-4 presentata insieme a Churchill Capital Corp XI in relazione alla fusione proposta. Le società prevedono che l’operazione generi proventi lordi per oltre 620 milioni di dollari e che le azioni ordinarie della società risultante dalla fusione siano quotate al Nasdaq con il simbolo AGLT.
Churchill XI ha fissato al 2 novembre 2026 l’assemblea generale straordinaria degli azionisti, chiamata ad approvare la fusione proposta e le questioni correlate. La data di riferimento per il voto è stata fissata al 14 settembre 2026; a tale data, la dichiarazione definitiva di delega/prospetto e i relativi documenti erano stati distribuiti agli azionisti di Agility e di Churchill XI. L’operazione resta subordinata all’approvazione degli azionisti di Churchill XI e alle altre consuete condizioni previste per il perfezionamento e dovrebbe concludersi nel novembre 2026.
Le società affermano che la fusione proposta dovrebbe generare proventi lordi per oltre 620 milioni di dollari, inclusi circa 424 milioni di dollari in contanti detenuti nel trust account di Churchill XI, ipotizzando che gli azionisti di Churchill XI non chiedano il rimborso delle proprie azioni, e circa 200 milioni di dollari attraverso un collocamento privato di azioni ordinarie (PIPE) guidato da Foxconn, con la partecipazione di investitori istituzionali già presenti e nuovi. Agility ha dichiarato di voler utilizzare i proventi per evadere gli ordini esistenti dei clienti, ampliare le implementazioni commerciali, aumentare la produzione del suo robot umanoide Digit 5 e continuare a investire nella propria piattaforma integrata, che comprende robotica, IA fisica, software, sistemi di sicurezza e infrastrutture produttive.
Al perfezionamento dell’operazione, la società risultante opererà con il nome Agility e le sue azioni ordinarie dovrebbero essere quotate al Nasdaq Stock Market. Secondo le società, sarà l’unica azienda statunitense quotata in borsa interamente dedicata alla robotica umanoide con implementazioni commerciali attive e comprovate.
Cronologia dei documenti depositati e termini dell’accordo
L’indice dei documenti depositati da Churchill XI nel sistema EDGAR della SEC mostra che la società registrante ha presentato una bozza della dichiarazione di registrazione il 14 luglio 2026 e una versione modificata il 17 agosto 2026, prima di depositare pubblicamente il modulo S-4 il 4 settembre 2026. Il 30 settembre 2026 è stato depositato un modulo S-4/A modificato, con numero di pratica di registrazione 333-298781; il 13 ottobre 2026 Churchill XI ha depositato il prospetto definitivo ai sensi della Rule 424(b)(3), lo stesso giorno in cui le società hanno dichiarato che la dichiarazione di registrazione era stata dichiarata efficace. EDGAR registra inoltre una serie di comunicazioni relative alla fusione, depositate da Churchill XI sul modulo 425 tra luglio e ottobre 2026, comprese quelle datate 1º, 6 e 9 ottobre 2026.
Agility e Churchill XI hanno annunciato il 24 giugno 2026 l’accordo definitivo di fusione, che valuta Agility 2,5 miliardi di dollari in termini di valore del capitale pre-money. Nell’annuncio di giugno si prevedevano proventi lordi superiori a 620 milioni di dollari, inclusi circa 420 milioni di dollari in contanti nel trust account di Churchill XI, ipotizzando che non vi fossero richieste di rimborso, e circa 200 milioni di dollari attraverso un collocamento privato di azioni ordinarie (PIPE), sottoscritto al prezzo di 10 dollari per azione e guidato da Foxconn; l’annuncio del 13 ottobre indica che la liquidità nel trust ammonta a circa 424 milioni di dollari, mantenendo la stessa ipotesi di assenza di rimborsi. In base all’accordo, il 100% degli azionisti esistenti di Agility conferirà le proprie partecipazioni alla società risultante dalla fusione e sarà soggetto a un periodo di lock-up di 180 giorni dal perfezionamento dell’operazione; inoltre, i consigli di amministrazione di entrambe le società hanno approvato all’unanimità l’operazione. Nell’annuncio di giugno, il presidente e amministratore delegato di Churchill XI, Michael Klein, ha definito Agility «un pioniere della robotica umanoide, con una tecnologia collaudata, applicazioni nel mondo reale e la fiducia di alcune delle aziende più esigenti al mondo». L’amministratrice delegata di Agility, Peggy Johnson, ha dichiarato: «Riteniamo che i robot umanoidi si trovino a un punto di svolta significativo nella loro adozione commerciale».
Citigroup Global Markets ha ricoperto il ruolo di consulente esclusivo per i mercati dei capitali e di agente capofila per il collocamento del PIPE per Churchill XI; BTIG è stata consulente finanziario esclusivo di Agility e agente per il collocamento del PIPE per Churchill XI. Latham & Watkins è stata consulente legale di Agility, mentre Willkie Farr & Gallagher ha assistito Churchill XI in qualità di consulente legale per l’operazione.
Traguardi citati nell’annuncio
Nell’annuncio del 13 ottobre sono stati citati traguardi commerciali, tecnologici e organizzativi che, secondo quanto riferito dalla società, sono stati raggiunti nel 2026. Agility ha dichiarato che Digit 5, il suo robot umanoide di nuova generazione, è sostenuto da ordini impegnati per oltre 300 milioni di dollari, subordinati al soddisfacimento di determinati traguardi contrattuali, caratteristiche e/o specifiche del prodotto, e che procede secondo i piani per essere disponibile ai clienti con accesso anticipato all’inizio del 2027. La società ha dichiarato che NVIDIA ha scelto Agility come partner di lancio di NVIDIA Halos, che descrive come il primo sistema di sicurezza completo del settore per l’IA fisica e la robotica umanoide.
Agility ha inoltre riferito di aver concluso un accordo commerciale con Toyota Motor (TM ) Toyota Motor Manufacturing Canada dopo un progetto pilota, avviando un accordo Robot-as-a-Service per implementare Digit nelle attività di produzione, gestione della catena di approvvigionamento e logistica, con la possibilità di estendere l’iniziativa ad altri processi di produzione automobilistica. L’azienda ha dichiarato di puntare a espandersi sul mercato entro la fine del 2027, con l’obiettivo di portare il proprio portafoglio di potenziali clienti dagli oltre 30 attualmente impegnati in trattative o inseriti nel Customer Acceleration Program a circa 100 e di aumentare da nove a un massimo di 25 le implementazioni già concordate presso gli stabilimenti dei clienti.
Tra gli altri traguardi citati figurano l’apertura, nel luglio 2026, di un centro per lo sviluppo di hardware e IA fisica a Fremont, in California, complementare allo stabilimento produttivo RoboFab dell’azienda a Salem, in Oregon, progettato per produrre fino a 10.000 robot all’anno; il rafforzamento della collaborazione con FORT Robotics per promuovere la sicurezza cooperativa; e le nomine, annunciate in precedenza e previste, di Merline Saintil, Derek Aberle e Pierre Gentin nel consiglio di amministrazione della società quotata.
Agility è stata fondata nel 2015 da Jonathan Hurst, Damion Shelton e Mikhail Jones presso il Dynamic Robotics Laboratory della Oregon State University. L’azienda riferisce di avere avviato implementazioni commerciali e siglato accordi con imprese tra cui Schaeffler, GXO e Toyota Motor Manufacturing Canada, e afferma che le generazioni precedenti di Digit hanno accumulato oltre 65.000 ore di attività nel mondo reale. Tra i suoi investitori strategici e partner figurano DCVC, NVIDIA, SoftBank Vision Fund 2, Schaeffler, Foxconn, Abico e Playground Global.












