Opinione
Sette progetti cripto nella selezione di gennaio 2022

Le criptovalute attiravano già grande interesse quando questa analisi fu pubblicata nel gennaio 2022. Lo sviluppo e l’adozione potevano ampliarne gli utilizzi e la diffusione, senza comportare necessariamente un aumento dei prezzi.
Il settore cambia continuamente. Nuovi progetti possono sostituire tendenze precedenti introducendo applicazioni diverse. Bitcoin ed Ethereum avevano posizioni consolidate grazie al loro ruolo nella nascita e nello sviluppo del mercato, ma non erano desiderati da tutti né esenti dal rischio di prezzo.
All’inizio del 2022, finanza decentralizzata (DeFi), metaverso e NFT erano tra i temi più seguiti. Le aspettative sullo sviluppo di queste applicazioni alimentavano l’interesse per i progetti collegati. La popolarità non dimostrava però che ogni progetto fosse ancora agli inizi o costituisse un buon investimento. Anche un basso prezzo unitario non equivale a una valutazione conveniente: conta il numero di token.
Di seguito sono presentati sette progetti ai quali l’analisi originale del gennaio 2022 attribuiva possibilità di crescita. La selezione e le aspettative riflettono quel periodo.
1. Cardano
Il primo progetto della selezione era Cardano (ADA). Il progetto sviluppa una piattaforma per contratti intelligenti e applicazioni decentralizzate. Puntava a competere con Ethereum attraverso scalabilità, velocità e costi inferiori. Questi obiettivi non dimostravano una capacità illimitata o una superiorità tecnica in ogni situazione.
La tabella di marcia di Cardano comprende cinque temi, chiamati anche ere: Byron, Shelley, Goguen, Basho e Voltaire. Riguardano rispettivamente le fondamenta, la decentralizzazione, i contratti intelligenti, la scalabilità e la governance. Il progetto sottolinea l’importanza di ricerca, qualità e sviluppo graduale. Alonzo introdusse il supporto ai contratti intelligenti sulla rete principale il 12 settembre 2021. Nel gennaio 2022 l’ecosistema di queste applicazioni era ancora giovane.
Ethereum aveva avuto un ruolo importante nello sviluppo delle blockchain programmabili e di molte applicazioni del settore. Commissioni elevate e congestione offrivano opportunità ai concorrenti. Ethereum poteva tuttavia continuare a evolvere, mentre la capacità di Cardano di soddisfare la domanda dipendeva dallo sviluppo e dall’adozione. L’analisi originale indicava ADA a circa 1,04 dollari dopo un calo nel gennaio 2022: è una quotazione storica. Un’eventuale ripresa dipendeva dal mercato e dal progetto, non dal solo fatto che il prezzo fosse sceso.
Per approfondire, leggi la nostra guida agli investimenti in Cardano.
2. Polkadot
Il progetto successivo è Polkadot (DOT). Polkadot punta a combinare scalabilità e interoperabilità mediante una relay chain e blockchain parallele chiamate parachain. La relay chain coordina la sicurezza condivisa, mentre le parachain eseguono funzioni e applicazioni proprie.
Distribuire l’elaborazione tra più parachain permette di ripartire il lavoro, anziché concentrare tutte le applicazioni su una sola catena. La comunicazione tra catene e i collegamenti con reti esterne sostengono l’obiettivo di un ecosistema interconnesso. Questi collegamenti richiedono soluzioni tecniche appropriate, come i bridge verso reti esterne: non qualsiasi blockchain viene connessa automaticamente.
Questa architettura rendeva Polkadot rilevante per la visione del Web3 dell’epoca, con servizi internet più controllati dagli utenti e meno dipendenti da intermediari centrali. L’importanza futura delle blockchain nel Web3 restava una previsione. Le prospettive d’uso della rete andavano inoltre distinte dalle previsioni sul prezzo di DOT.
Per approfondire, leggi la nostra guida agli investimenti in Polkadot.
3. Avalanche
Al terzo posto figurava Avalanche (AVAX). Come Cardano, Avalanche offre una piattaforma per applicazioni con contratti intelligenti. Evidenzia rapidità di regolamento, bassi costi, sicurezza ed efficienza energetica. La sua dichiarazione di essere la piattaforma più veloce va interpretata considerando la metrica utilizzata e le condizioni del confronto.
Velocità e costi sono importanti per le applicazioni, e anche il consumo energetico ricevette crescente attenzione. Nel maggio 2021 Elon Musk annunciò che Tesla (TSLA ) avrebbe sospeso i pagamenti in bitcoin per le preoccupazioni sull’uso di energia fossile nel mining. Il dibattito accrebbe l’interesse per meccanismi di consenso più efficienti sul piano energetico.
Avalanche presentava la propria efficienza come un vantaggio per gli sviluppatori. Distribuire un’applicazione sulla rete non le consente automaticamente di superare ogni concorrente. Le prestazioni dipendono anche dalla progettazione dell’applicazione, dal carico e dalla configurazione della rete.
Per approfondire, leggi la nostra guida agli investimenti in Avalanche.
4. Shiba Inu
Un diverso tipo di progetto nella selezione era Shiba Inu (SHIB). SHIB divenne noto come memecoin, una categoria fortemente legata alla cultura di internet e alla comunità. Dogecoin fu una fonte d’ispirazione iniziale. DOGE nacque come scherzo nel 2013, per portare leggerezza nel mondo cripto, senza una durata prestabilita di pochi mesi.
All’inizio del 2022 Dogecoin esisteva da oltre otto anni. Nel 2021 prezzo e popolarità aumentarono fortemente, contribuendo all’attenzione verso altri memecoin. Fu uno degli sviluppi più evidenti nel mercato di quell’anno.
SHIB era stato creato prima della forte crescita di DOGE all’inizio del 2021, ma beneficiò poi dell’interesse per i memecoin. L’analisi originale descriveva come SHIB avesse temporaneamente superato DOGE anche per capitalizzazione di mercato. Questo non dimostrava una superiorità sotto ogni altro profilo. Quotazioni sulle piattaforme, domanda e pubblicità diedero visibilità a entrambi, mentre prezzi e posizioni relative potevano cambiare rapidamente.
Per approfondire, leggi la nostra guida agli investimenti in Shiba Inu.
5. Decentraland
Il metaverso attirò molta attenzione tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022. Persone e imprese esploravano i mondi virtuali e i loro possibili utilizzi. Tra i progetti con una storia più lunga figurava Decentraland (MANA). L’analisi originale vi vedeva possibilità di sviluppo, ma si trattava di una valutazione sul futuro.
Decentraland offre un mondo digitale nel quale i terreni virtuali sono rappresentati da NFT. Possono essere utilizzati per eventi con amici e fan, applicazioni interattive e sviluppo di giochi. I diritti digitali operano nell’ecosistema della piattaforma e la loro utilità dipende dal suo funzionamento.
Tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022 si svolsero celebrazioni virtuali di Capodanno. Nel gennaio 2022 fu inoltre presentato un ambiente virtuale per l’Australian Open. Tennis Australia annunciò l’11 gennaio che l’esperienza su Decentraland avrebbe aperto il 17 gennaio 2022, secondo l’orario australiano. Essendo uno dei quattro tornei del Grande Slam, l’Australian Open poteva far conoscere gli eventi virtuali a un pubblico ampio. Maggiore uso e visibilità non comportavano però necessariamente un rialzo di MANA. L’attesa di una ripresa dopo il mercato ribassista restava una previsione.
Per approfondire, leggi la nostra guida agli investimenti in Decentraland.
6. Axie Infinity
Un altro progetto dell’elenco era Axie Infinity (AXS). Combina un mondo di gioco digitale con NFT che rappresentano creature chiamate Axie. Rispetto all’enfasi di Decentraland sui terreni virtuali, il fulcro era collezionare creature, allevarle e combattere, sebbene anche Axie avesse una componente dedicata ai terreni.
La collezione e i combattimenti ricordano Pokémon. I giocatori possono comprare e vendere Axie come NFT e mantenere la relativa posizione digitale finché possiedono il token. Ogni Axie ha sei parti del corpo con varianti e caratteristiche ereditarie. L’allevamento combina le caratteristiche dei genitori per creare nuovi Axie. Nel gennaio 2022 ciò non equivaleva a montare o potenziare liberamente centinaia di parti su una creatura esistente. La funzione separata di evoluzione delle parti del corpo fu lanciata nel dicembre 2023.
Il modello play-to-earn permetteva di ricevere premi per determinate attività o ricavi dalla vendita di Axie allevati. Le normali ricompense di gioco nella versione dell’epoca erano soprattutto SLP. AXS era utilizzato, tra l’altro, per governance, parte dei costi di allevamento e particolari premi di classifica. Non ogni vittoria assegnava quindi AXS. A seconda dei servizi disponibili, i token potevano essere scambiati e convertiti in altre criptovalute o valute tradizionali, con commissioni e rischio di prezzo.
Axie era tra i giochi blockchain più noti all’inizio del 2022. Collezione, combattimenti e possibili ricompense spiegavano l’interesse dell’analisi originale. Il gioco poteva offrire divertimento, ma ottenere ricavi non richiedeva semplicemente una piccola somma e qualche vittoria. Costi di acquisto e allevamento, regole, domanda e prezzi dei token influenzavano il risultato.
Per approfondire, leggi la nostra guida agli investimenti in Axie Infinity.
7. The Sandbox
La selezione si conclude con The Sandbox (SAND). Il progetto cercava una propria strada nei mondi virtuali e nei giochi, accanto ad Axie Infinity e Decentraland, offrendo agli utenti strumenti per creare contenuti ed esperienze.
The Sandbox offre un mondo virtuale nel quale gli utenti possono creare, costruire, comprare e vendere risorse ed esperienze di gioco. Gli NFT sostengono la proprietà digitale. La governance comunitaria tramite una DAO faceva parte della visione di lungo periodo, ma nel gennaio 2022 la piattaforma non era già interamente gestita da tale organizzazione. La Sandbox DAO ufficiale fu lanciata nel 2024.
Questa impostazione permetteva ai membri di esprimere idee e scoprire giochi realizzati da altri utenti, oltre ai contenuti di aziende e studi professionali. I possibili ricavi comprendevano la vendita delle creazioni e le ricompense di gioco. Il risultato dipendeva da costi, domanda e condizioni di partecipazione.
Per approfondire, leggi la nostra guida agli investimenti in The Sandbox.
Conclusione
La selezione descrive sette progetti e le aspettative nei loro confronti nel gennaio 2022, durante una fase di ribasso. Prezzi inferiori potevano motivare un approfondimento, ma non dimostravano sottovalutazione né garantivano una ripresa. Una valutazione deve considerare anche offerta di token, applicazioni, sviluppo, concorrenza e rischi. Le possibilità presentate sono valutazioni storiche, non promesse di guadagni futuri.












