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Il reddito personale negli Stati Uniti è cresciuto dello 0,2% a settembre, mentre i prezzi PCE sono aumentati del 3,6%

A settembre 2026 il reddito personale negli Stati Uniti è aumentato di 54,5 miliardi di dollari, pari a una crescita mensile dello 0,2%, secondo le stime diffuse il 29 ottobre 2026 dall’Ufficio di analisi economica degli Stati Uniti. Il reddito personale disponibile, definito come il reddito personale al netto delle imposte personali correnti, è aumentato di 52,7 miliardi di dollari (0,2%), mentre le spese per consumi personali sono cresciute di 113,1 miliardi di dollari (0,5%).
A settembre gli esborsi personali, pari alla somma delle spese per consumi personali, degli interessi personali pagati e dei trasferimenti personali correnti, sono aumentati di 113,0 miliardi di dollari. Il risparmio personale è ammontato a 911,1 miliardi di dollari e il tasso di risparmio personale, calcolato come percentuale del reddito personale disponibile, è stato pari al 3,8%.
Il BEA ha dichiarato che l’aumento del reddito personale a prezzi correnti è dovuto principalmente alla crescita dei compensi e delle prestazioni sociali pubbliche. Tra i compensi, l’aumento è stato trainato da salari e stipendi del settore privato, secondo le Current Employment Statistics dell’U.S. Bureau of Labor Statistics. La crescita delle prestazioni sociali pubbliche è stata trainata da Medicare, sulla base dei dati dei Centers for Medicare & Medicaid Services e del Bilancio del governo degli Stati Uniti.
Spese per categoria
L’aumento di 113,1 miliardi di dollari delle spese per consumi personali a prezzi correnti riflette una crescita di 35,1 miliardi di dollari nella spesa per beni e di 78,1 miliardi di dollari in quella per servizi. Le spese per consumi personali reali, cioè corrette per l’inflazione, sono aumentate di 2,6 miliardi di dollari, pari a meno dello 0,1% su base mensile.
Il grafico delle spese nel comunicato completo, che esprime le variazioni per categoria in miliardi di dollari a un tasso annuo destagionalizzato, mostra che a settembre la spesa per benzina e altri prodotti energetici è aumentata di 45,7 miliardi di dollari, mentre quella per autoveicoli e ricambi è diminuita di 14,0 miliardi. La spesa per alimenti e bevande è aumentata di 1,5 miliardi di dollari, quella per altri beni non durevoli di 0,8 miliardi, quella per abbigliamento e calzature di 0,7 miliardi e quella per mobili e beni durevoli per la casa di 0,6 miliardi. La spesa per altri beni durevoli è diminuita di 0,2 miliardi di dollari, quella per beni ricreativi e veicoli è rimasta pressoché invariata e le spese finali delle istituzioni senza scopo di lucro sono diminuite di 0,9 miliardi.
Per quanto riguarda i servizi, lo stesso grafico mostra un aumento di 18,4 miliardi di dollari per i servizi di trasporto, di 17,8 miliardi per abitazioni e utenze, di 15,5 miliardi per i servizi di ristorazione e alloggio, di 13,0 miliardi per l’assistenza sanitaria e di 11,1 miliardi per i servizi finanziari e le assicurazioni; gli altri servizi hanno registrato un aumento di 6,4 miliardi. I servizi ricreativi sono diminuiti di 3,2 miliardi di dollari.
Indici dei prezzi, revisioni e prossima pubblicazione
Il BEA ha riferito che a settembre l’indice dei prezzi PCE è aumentato dello 0,5% rispetto al mese precedente. Escludendo alimentari ed energia, l’indice è cresciuto dello 0,3%. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, l’indice dei prezzi PCE è aumentato del 3,6% e, escludendo alimentari ed energia, del 3,1%.
Il grafico dei prezzi su 12 mesi del comunicato mostra che il tasso complessivo su base annua era del 2,8% a settembre 2025, del 2,7% a ottobre e novembre 2025, del 2,8% a dicembre 2025, del 2,7% a gennaio 2026 e del 2,8% a febbraio 2026. Il tasso è stato del 3,4% a marzo 2026, del 3,6% ad aprile 2026, del 3,8% a maggio 2026, del 3,5% a giugno 2026, del 3,4% a luglio e agosto 2026 e del 3,6% a settembre 2026. Il tasso di fondo, che esclude alimentari ed energia, era del 2,8% a settembre 2025, del 2,7% a ottobre e novembre 2025, del 2,9% a dicembre 2025 e gennaio 2026, del 3,0% a febbraio 2026, del 3,1% a marzo e aprile 2026, del 3,2% a maggio 2026, del 3,0% da giugno ad agosto 2026 e del 3,1% a settembre 2026.
La tabella comparativa del comunicato riporta le seguenti variazioni percentuali rispetto al mese precedente, per agosto e settembre: reddito personale a prezzi correnti, 0,3% e 0,2%; reddito personale disponibile a prezzi correnti, 0,3% e 0,2%; reddito personale disponibile reale, 0,0% e meno 0,3%; spese per consumi personali a prezzi correnti, 0,9% e 0,5%; spese per consumi personali reali, 0,5% e 0,0%; indice dei prezzi PCE, 0,3% e 0,5%; indice dei prezzi PCE al netto di alimentari ed energia, 0,3% e 0,3%.
Un secondo grafico del comunicato riporta il tasso di risparmio personale: 5,1% a marzo 2026, 4,4% ad aprile, maggio e giugno 2026, 4,5% a luglio 2026, 4,0% ad agosto 2026 e 3,8% a settembre 2026.
Il BEA ha aggiornato le stime relative a luglio e agosto 2026 per tenere conto dei dati rivisti delle Current Employment Statistics del Bureau of Labor Statistics. La revisione del reddito da interessi personali è stata trainata dagli interessi monetari, sulla base dei nuovi dati disponibili dell’U.S. Bureau of the Fiscal Service.
La prossima pubblicazione su reddito personale ed esborsi, relativa a ottobre 2026, è prevista per il 25 novembre 2026 alle 8:30 EST. Il BEA ha precisato che con la nuova pubblicazione i dati di settembre saranno sostituiti e che i dati originali saranno quindi consultabili nell’archivio dei dati dell’agenzia.












