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Dieci piattaforme crypto ibride: panoramica del 2023

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Questa panoramica storica del 2023 presenta dieci piattaforme che combinano diverse funzioni di trading di criptovalute. Dall’arrivo degli exchange decentralizzati, o DEX, gli sviluppatori cercano di integrarli con le caratteristiche degli exchange centralizzati, o CEX. Gli esempi comprendono anche wallet e aggregatori: non sono tutti exchange ibridi autonomi.

La sigla HEX comprende strutture differenti. Alcune uniscono un libro ordini a pool di liquidità, altre collegano exchange esterni oppure aggiungono scambi a un wallet. Custodia degli asset, privacy, liquidità e posizione normativa dipendono dal servizio. La definizione di ibrido non garantisce sicurezza, conformità o rendimento. Occorre verificare disponibilità, costi e condizioni attuali.

1. Zengo

Zengo ha lanciato il proprio wallet nel 2019. Si tratta di un wallet in autocustodia basato sul calcolo multiparte, o MPC, con autenticazione e avvisi per le transazioni Web3. Gli scambi integrati passano attraverso fornitori esterni: non equivalgono a un libro ordini aggregato gestito direttamente da Zengo.

Wallet Zengo

Fonte – Zengo – Scambi Ibridi

I fornitori supportati consentono acquisti mediante carte o bonifici. Metodi di pagamento, valute fiat, verifiche dell’identità e disponibilità cambiano secondo il paese e il fornitore.

Zengo supporta varie criptovalute e l’accesso ad applicazioni Web3, tra cui DeFi e NFT sulle reti compatibili. Il wallet di base gratuito non rende gratuiti tutti gli acquisti e gli swap, né elimina ogni importo minimo. Limiti, costi di rete e commissioni dei fornitori possono applicarsi anche nell’UE, negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

2. Qurrex Hybrid Exchange

Qurrex presentò nel 2018 un progetto di trading ibrido per professionisti e investitori istituzionali, tra cui broker, operatori algoritmici e market maker. I piani di sviluppo di allora non dimostrano l’attuale operatività di un exchange affidabile con tutte quelle funzioni.

Il progetto combinava un nucleo centralizzato per il trading e l’abbinamento degli ordini con una rete di liquidità decentralizzata. È un meccanismo diverso da un market maker automatizzato, o AMM. La struttura non dimostra da sola sicurezza pari a un DEX o liquidità pari ai grandi CEX.

La documentazione descriveva API, tipi di ordine e integrazioni previste con banche e sistemi di pagamento. Il vecchio articolo citava inoltre token ERC-20 e un libro ordini aggregato. Queste descrizioni storiche non confermano il supporto o la disponibilità attuali.

3. eCurrex

eCurrex era descritto nel vecchio articolo come servizio di trading e pagamenti da computer e applicazione mobile. Questo non dimostra che sia un exchange ibrido sicuro, non custodiale o meno costoso dei CEX.

La descrizione menzionava notizie e un’accademia con materiali sull’analisi tecnica e fondamentale. Si tratta di funzioni informative e formative, non di prove della qualità o dell’operatività attuale del servizio di trading.

L’articolo citava anche pagamenti internazionali e il saldo di bollette, come luce e acqua, con valute elettroniche. Sono caratteristiche di un servizio di pagamento. Prima dell’uso vanno verificate identità del fornitore, paesi disponibili, commissioni e condizioni di regolamento.

4. Rocketx

Rocketx confronta percorsi attraverso fornitori centralizzati e decentralizzati. Il progetto, avviato nel 2021, si concentra sugli swap nella stessa rete e tra reti differenti. Prezzo finale e costi dipendono dal percorso e dalla liquidità.

Interfaccia di trading RocketX

Fonte – Rocketx – Scambi Ibridi

Una sola interfaccia permette di inviare operazioni a diversi fornitori. Non tutti i percorsi sono scambi diretti tra utenti: un percorso CEX trasferisce temporaneamente i token a un fornitore centralizzato, che invia poi gli asset ricevuti al wallet dell’utente.

Le API permettono integrazioni con software di trading e gestione del portafoglio. La descrizione storica menzionava anche un’accademia. Automazione e formazione non garantiscono un rendimento maggiore.

5. BinanceDEX

Binance DEX era un exchange con libro ordini su BNB Beacon Chain. Il sostegno di Binance non dava automaticamente le stesse protezioni legali di altri servizi finanziari regolamentati.

Utilizzava asset BEP-2 e BEP-8, non lo standard BRC-20 di Bitcoin. Dopo la dismissione del DEX con libro ordini, anche BNB Beacon Chain è stata arrestata il 3 dicembre 2024. Questo è dunque un esempio storico, non un suggerimento per negoziare oggi su quel servizio.

6. Nash Exchange

Nash combinava nel 2023 un wallet in autocustodia, funzioni di trading e accesso ad alcuni prodotti DeFi. Interfaccia e possibilità dipendevano dal prodotto.

La retrospettiva aziendale sul 2023 descriveva l’exchange L2, un IBAN in euro per residenti nello Spazio economico europeo e l’integrazione di token fruttiferi. La disponibilità dipende dal servizio e dalla residenza: non esiste una garanzia generale di conformità di ogni funzione a tutte le norme SEE.

Al momento della verifica, il sito di Nash dichiarava una domanda di licenza MiCA nei Paesi Bassi dopo la cancellazione dal registro in Liechtenstein. Una domanda non è una licenza concessa. L’autorizzazione di un fornitore di pagamenti distinto non si estende automaticamente a tutti i servizi in criptovalute.

7. Onomy Protocol

Onomy vuole collegare il mercato valutario alla finanza decentralizzata. Il progetto di Onomy Exchange unisce libro ordini e pool AMM. La fase beta citata nel 2023 era una tappa storica; successivamente il progetto ha annunciato il lancio della mainnet della catena consumer ONEX.

L’interfaccia descritta comprendeva grafici e ordini avanzati. L’ecosistema sviluppava anche i bridge Arc per trasferire asset tra reti collegate. La disponibilità su Ethereum, Avalanche, Polygon o Aurora va verificata sul collegamento effettivamente operativo: un’integrazione prevista non è un percorso già disponibile.

Onomy dispone di una propria blockchain basata su Cosmos SDK e usa IBC per comunicare con catene compatibili. Non è semplicemente un’applicazione su un’unica blockchain Cosmos e non tutti i trasferimenti devono passare dal Cosmos Hub. Commissioni e interoperabilità dipendono dalle catene e dai collegamenti coinvolti.

8. Apifiny

Apifiny proponeva HEX ai trader professionali. Il prodotto era presentato come un libro centrale di ordini limite che combinava liquidità dei CEX e degli AMM, pubblicizzando allora commissioni taker nulle. Non equivale a un AMM puro che abbina autonomamente tutti gli ordini.

Piattaforma di trading Apifiny

Fonte – Apifiny – Scambi Ibridi

La combinazione di fonti di liquidità mirava a migliorare l’esecuzione e la profondità del mercato. Non garantisce basso slippage, sicurezza o conformità generale. L’offerta comprendeva anche collegamenti per il trading algoritmico.

Il sito ufficiale attuale indica che alcuni prodotti Apifiny sono ora disponibili attraverso piattaforme partner e invita a contattare l’azienda per l’accesso. La descrizione storica di un exchange accessibile direttamente non conferma l’offerta odierna.

9. Atani

Atani consente di collegare e utilizzare più exchange. Nel vecchio articolo il nome era scritto erroneamente Atina o Altina. Le funzioni comprendono esecuzione degli scambi, gestione del portafoglio, grafici e avvisi da una sola interfaccia.

Non è un DEX costruito su Solana. L’elenco storico dei collegamenti comprendeva Binance, Kraken, Gemini, Bittrex, Poloniex, Huobi, Coinbase Pro, Bitfinex, KuCoin, OKEx, HitBTC, CEX.io, Gate.io, OKCoin, UPbit, bitFlyer, BTC Markets, CoinEx, Bibox e ZB.com. Un’integrazione tecnica non prova un partenariato commerciale; vari nomi e servizi dell’elenco sono cambiati.

Atani offre grafici TradingView, avvisi di prezzo e strumenti di portafoglio. Storicamente proponeva anche la generazione di rapporti fiscali. Un rapporto automatico non equivale a una dichiarazione fiscale sottoposta a revisione; supporto e utilità tributaria dipendono dal paese.

10. 1inch

1inch è un ecosistema DeFi con un aggregatore DEX e ordini limite. Supporta reti come Ethereum, BNB Smart Chain e Arbitrum. Gli utenti accedono a fonti di liquidità esterne dal proprio wallet senza depositare gli asset in un conto exchange tradizionale.

L’aggregatore confronta e suddivide i percorsi tra DEX supportati. Non garantisce il costo finale più basso per ogni operazione. La successiva funzione cross-chain Fusion+ risale al 2024 e va distinta dalle funzionalità del 2023. Possono applicarsi costi di rete e altre commissioni secondo il percorso e l’interfaccia.

Oltre a ordini limite e scambi di token, l’ecosistema comprende opzioni di liquidità e staking. I ricavi non sono garantiti e comportano rischi di mercato e degli smart contract. Controlla percorso e costi prima di firmare una transazione.

Scegliere una piattaforma di trading

Confronta struttura operativa, custodia degli asset, liquidità, commissioni e disponibilità legale. Questa selezione storica del 2023 non certifica l’affidabilità attuale dei servizi. Consulta informazioni e condizioni ufficiali del singolo fornitore.

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David Hamilton è un giornalista a tempo pieno e un bitcoinist di lunga data. Si specializza nella scrittura di articoli sulla blockchain. I suoi articoli sono stati pubblicati in molte pubblicazioni bitcoin, tra cui Bitcoinlightning.com