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Tokeny presenta caso di studio sulla ‘Tokenizzazione di asset immobiliari’

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La tokenizzazione di asset immobiliari offre diversi vantaggi che potrebbero aumentare la liquidità e semplificare l’accesso a uno dei mercati più importanti. Tokeny, una piattaforma di tokenizzazione basata su blockchain, ha presentato un caso di studio che evidenzia i benefici dell’emissione di token di sicurezza immobiliare.

Tokeny evidenzia i benefici della tokenizzazione immobiliare

La tokenizzazione è una delle tendenze più importanti nello spazio blockchain, sebbene sia meno discussa rispetto alla finanza decentralizzata (DeFi) e ai token non fungibili (NFT). I token di sicurezza occupano una categoria a sé stante, poiché offrono vantaggi unici agli investitori istituzionali e retail, fornendo loro esposizione a beni reali insieme ai diritti di proprietà.

Mentre le azioni aziendali tokenizzate sono i token di sicurezza più popolari, i token supportati da immobili hanno attirato maggiore attenzione grazie ai loro benefici.

Tokeny, una piattaforma di tokenizzazione con sede in Lussemburgo, ha recentemente pubblicato un caso di studio sulla tokenizzazione di asset immobiliari, evidenziando i vantaggi della tokenizzazione di una delle classi di attività più importanti.

Il settore immobiliare è un mercato da oltre 10 trilioni di dollari, il che lo rende la più grande classe di attività. Tuttavia, presenta ancora molte barriere all’ingresso ed è caratterizzato da processi inefficienti. La tokenizzazione può risolvere molte di queste sfide, come dimostra il caso di studio.

Tokeny ha identificato tre problemi principali del mercato immobiliare attuale:

  • Asset localizzati e stagnanti – i mercati immobiliari sono difficili da accedere poiché sono locali e gli asset non possono raggiungere efficacemente gli investitori globali. Questo riduce il pool di potenziali investitori, ostacolando una corretta scoperta dei prezzi.
  • Bassa liquidità – gli asset immobiliari soffrono di illiquidità, rendendo più difficile il processo di scambio. L’acquisto o la vendita di una proprietà può essere un’operazione lunga e spesso costosa. Un investitore che desidera liquidare la propria quota può pagare fino al 10 % in commissioni a un broker‑dealer. Le alte commissioni impediscono agli investitori di effettuare più operazioni o di costruire un portafoglio di asset immobiliari.
  • Dati e sistemi IT siloed gestiti da fornitori di servizi – un altro problema importante è che il mercato immobiliare si basa su sistemi frammentati senza interoperabilità. L’onboarding degli investitori comporta processi lenti che talvolta richiedono documentazione cartacea.

La tokenizzazione può affrontare tutti questi problemi creando rappresentazioni digitali su blockchain. In questo modo, gli asset immobiliari possono essere accessibili da una rete globale, consentendo agli emittenti di rivolgersi a investitori idonei in tutto il mondo a costi contenuti. Ciò risolve anche la mancanza di liquidità, poiché gli investitori possono migliorare la gestione del portafoglio e trovare acquirenti per liquidare i propri asset. Inoltre, grazie alla funzionalità di proprietà frazionata, qualsiasi asset immobiliare, come una proprietà di lusso, può essere suddiviso in più token fungibili, ampliando il bacino di investitori. Infine, grazie all’interoperabilità della blockchain, tutti i partecipanti, inclusi regolatori, investitori e broker, possono accedere ai dati rilevanti in tempo reale.

Tokeny ha presentato un caso di studio ipotetico che descrive un developer che intende raccogliere fondi tramite un’offerta di debito immobiliare tokenizzata e conforme nell’Unione Europea (UE). L’emittente ha dovuto attraversare diverse fasi:

  • Pre‑offerta, che comprende la strutturazione consulenziale e la documentazione – il caso di studio segnala che il Lussemburgo approva il trasferimento di titoli basati su blockchain, consentendo all’emittente ipotetico di lanciare l’offerta e di puntare agli investitori UE.
  • Emissione – grazie alla suite di prodotti di Tokeny, inclusi ONBOARD e ONCHAIN, l’emittente può filtrare gli investitori implementando verifiche KYC/AML e controllando l’idoneità.
  • Post‑offerta – le eventuali transazioni di token di sicurezza sui mercati secondari continuano a essere monitorate da Tokeny per garantire la conformità alle normative.

In questo modo, l’emittente può allestire una piattaforma conforme entro due settimane, attendendo le sottoscrizioni degli investitori.

I fondi immobiliari scelgono Tokeny per tokenizzare gli asset

Le piattaforme di investimento immobiliare stanno già utilizzando le soluzioni Tokeny per emettere token di sicurezza e raggiungere più investitori.

BlocHome, con sede in Lussemburgo, che mira a democratizzare l’accesso agli investimenti immobiliari, afferma di aver ridotto del 90 % i costi di conformità e amministrativi grazie alla soluzione T‑REX di Tokeny. La piattaforma consente agli investitori di acquistare immobili frazionati a partire da 1 000 euro. Il co‑fondatore di BlocHome, Jean‑Paul Scheuren, ha spiegato:

“La piattaforma di tokenizzazione T‑REX ci permette di trasformare l’immobile in un asset liquido in modo rapido, sicuro e, soprattutto, user‑friendly. Possiamo suddividere l’immobile in parti molto piccole e gestirlo comunque in maniera efficiente.”

BlocHome ha iniziato tokenizzando la CLAPTON Residence, una proprietà di lusso composta da 8 lotti nel cuore del Lussemburgo.

Nel 2020, WeInvest Capital Partners ha incaricato Tokeny di tokenizzare il primo fondo immobiliare in Lussemburgo. Tokeny ha offerto servizi digitali end‑to‑end necessari per l’onboarding conforme e la gestione degli investitori.

La tokenizzazione immobiliare è una tendenza globale

Man mano che sempre più giurisdizioni autorizzano l’uso dei token di sicurezza, la tokenizzazione immobiliare diventa una tendenza globale.

Alla fine di ottobre, il gigante bancario spagnolo Santander ha proposto un progetto per utilizzare la tokenizzazione insieme al real digitale brasiliano (la CBDC proposta) per facilitare le transazioni immobiliari. La proposta, parte della sfida LIFT, semplificherebbe la vendita di beni immobili e auto per la popolazione locale.

Altrove, Hong Kong mira a rafforzare il suo ruolo di hub finanziario consentendo agli investitori retail di scambiare asset digitali. La città sta attualmente lavorando a una proposta che esaminerebbe i diritti di proprietà per gli asset crypto e il processo di legalizzazione dei contratti intelligenti, potenzialmente creando le basi per offrire security token immobiliari (STO).

Paul Chan, Segretario Finanziario di Hong Kong, ha dichiarato:

“Vogliamo rendere chiara la nostra posizione politica al mercato globale per dimostrare la nostra determinazione a esplorare la fintech con la comunità globale degli asset virtuali.”

Un recente rapporto della società di revisione ‘Big Four’ Deloitte, pubblicato in collaborazione con l’exchange di asset digitali HKbitEX, la consulenza immobiliare Colliers e lo studio legale Baker McKenzie, ha concluso che gli STO immobiliari potrebbero rivoluzionare la raccolta di capitali nel mercato immobiliare di Hong Kong e a livello globale. Lau Chun‑kong, managing director di Colliers Hong Kong, ha affermato:

“Gli investitori e gli sviluppatori immobiliari possono utilizzare gli STO come mezzo di raccolta fondi lungo l’intero ciclo di vita dell’immobile, dai progetti greenfield, attraverso la fase di costruzione, fino agli asset stabilizzati e generatori di reddito.”

Negli Stati Uniti, Johnney Zhang, CEO della società di sviluppo immobiliare e gestione patrimoniale Primior, sta sviluppando un token di sicurezza supportato da immobili chiamato United States Property Coin (USPC), previsto per il lancio entro la fine del mese. Il token sarà supportato da un portafoglio di proprietà multifamiliari, con l’asset iniziale rappresentato da una proprietà da 10 milioni di dollari a Venice Beach, California.

“Il mercato delle criptovalute è altamente volatile. Al contrario, mentre stabile e relativamente prevedibile, il mercato immobiliare è storicamente illiquido rispetto ad altre opzioni di investimento. USPC cerca di risolvere entrambi i problemi contemporaneamente,” ha spiegato Zhang in una dichiarazione.

Il futuro degli STO immobiliari sembra promettente, considerando quanti problemi la blockchain possa risolvere. La tendenza alla tokenizzazione potrebbe inizialmente decollare in giurisdizioni con mercati dei capitali ben consolidati, come Singapore, Hong Kong e Lussemburgo, tra gli altri).

Anatol è un giornalista e analista crypto/blockchain/DeFi esperto. Prima di unirsi allo spazio crypto nel 2017, ha coperto le principali paia di valute forex e azioni americane, lavorando per gestori di asset e società di intermediazione, tra gli altri. Gli piace approfondire ogni argomento mantenendo un comportamento professionale.