Regolamentazione

Société Générale ottiene la prima licenza DASP dal regolatore francese AMF

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In una mossa finora non intrapresa, la controllata blockchain della banca d’investimento francese Société Générale (SGE.DE ), Société Générale Forge (SGF), ha ottenuto la licenza inaugurale come fornitore di servizi di asset digitali (DASP) ai sensi delle nuove normative francesi sulle criptovalute.  Sebbene esistano diverse aziende registrate per servizi simili presso l’AMF, solo quelle che “fornisce uno o più servizi di asset digitali” e sono “stabilita in Francia” sono ammissibili a questa licenza completa opzionale.

Con il regolatore dei mercati finanziari francesi, Autorité des Marchés Financiers (AMF), che riconosce Société Générale Forge come DASP, l’azienda è ora ben posizionata per soddisfare la crescente domanda di asset digitali da parte dei clienti istituzionali.  È importante notare che questa non è una tendenza che si verifica solo in Francia – si osserva anche negli Stati Uniti, come recentemente ribadito dal CEO di Blackrock Larry Fink, il quale ha affermato che un numero crescente di investitori in oro ha chiesto informazioni sugli asset digitali.

Cosa Significa

La licenza DASP, oltre a conferire a Société Générale Forge l’autorità di agire come custode di asset digitali, fornisce all’unità blockchain della banca ampie autorizzazioni.  Questo include,

  • la capacità di facilitare le transazioni che coinvolgono l’acquisto e la vendita di asset digitali utilizzando moneta legale;
  • il commercio di asset digitali per altri asset simili;
  • e la capacità di ricevere e trasmettere ordini di terze parti per asset digitali

Il sistema DASP francese presenta una configurazione più complessa rispetto alla procedura di registrazione per le società di criptovalute, che tipicamente richiede solo la conformità alle normative nazionali antiriciclaggio.

Nel contesto del più ampio panorama europeo, l’Unione Europea ha implementato le proprie regole sui Mercati degli Asset Crypto (MiCA) all’inizio di quest’anno.  Secondo queste nuove linee guida, entro gennaio 2025, tutti i fornitori di servizi di criptovaluta saranno obbligati a ottenere una licenza operativa completa da uno Stato membro per operare all’interno del blocco UE.

Questa mossa strategica dovrebbe sottolineare l’impegno della Francia nel promuovere lo sviluppo e la regolamentazione degli asset digitali, allineandosi al contempo con le più ampie ambizioni dell’UE di gestire la crescita del mercato delle criptovalute.

Iniziative Passate

Sebbene essere riconosciuti come DASP approvato e autorizzato rappresenti un grande passo avanti, questo sviluppo non è di certo la prima incursione di Société Générale nel settore degli asset digitali.

L’anno scorso, SGF ha stabilito partnership con aziende come METACO mentre cercava di sviluppare le proprie capacità di custodia.  All’epoca, il CEO di SGF Jean-Marc Stenger ha dichiarato che “Collegare l’industria degli asset digitali e la finanza tradizionale richiede un approccio multifaccettato che incorpora tecnologia di livello istituzionale, regolamentazione, nonché capacità industriali.  Collaborando con METACO, SG – FORGE sarà in grado di sfruttare la loro infrastruttura sicura per garantire che abbiamo una solida base per far crescere le nostre attività di mercato degli asset digitali.”

Guardando indietro fino a quattro anni, si vede che Société Générale ha iniziato a sperimentare la tecnologia blockchain attraverso la tokenizzazione di obbligazioni coperte come token di sicurezza sulla rete Ethereum.  Nel 2023, tali iniziative vengono intraprese su larga scala, poiché la tokenizzazione di asset del mondo reale (RWA) e di strumenti finanziari è considerata un’area che potrebbe registrare una crescita massiccia nel prossimo decennio.

Joshua Stoner è un professionista lavorativo multifacético. Ha un grande interesse per la rivoluzionaria tecnologia 'blockchain'.