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Safran si aggiudica tre programmi francesi di navigazione per la deterrenza nucleare

Safran Electronics & Defense è stata selezionata per tre programmi di navigazione inerziale a supporto della deterrenza nucleare strategica della Francia, come ha annunciato il 2 novembre 2026. Tutte e tre le piattaforme saranno dotate della tecnologia HRG (giroscopio a risonatore emisferico) dell’azienda.
Per i sottomarini lanciamissili balistici di terza generazione della Francia (SSBN), Safran fornirà il sistema di navigazione globale che, secondo l’azienda, consentirà periodi estremamente lunghi di navigazione autonoma senza bisogno di ricalibrare il sistema GNSS. Questa autonomia è fondamentale per la missione degli SSBN: operando sott’acqua senza segnali satellitari, il sottomarino deve navigare senza farsi rilevare e avviare autonomamente il lancio dei missili M51. Il nuovo sistema sostituirà l’SGN-3EV, attualmente in servizio sui sottomarini della classe Triomphant.
Per il missile M51.4, che equipaggerà la seconda e la terza generazione di SSBN, la nuova unità di navigazione inerziale CI4 utilizzerà la tecnologia HRG Dual Core, offrendo, secondo Safran, una maggiore precisione in un formato notevolmente più compatto. L’azienda progetta e produce già l’unità di navigazione inerziale per le versioni attuali dell’M51.
La tecnologia HRG Dual Core sarà installata anche sulla maggior parte degli aerei da combattimento, a partire dal quinto lotto di produzione del Rafale, nella configurazione F4. Sulla portaerei Charles de Gaulle, il sistema di navigazione dell’azienda funge da riferimento per allineare in mare i sistemi di navigazione del Rafale prima di ogni missione.
Safran ha definito l’HRG, sviluppato e prodotto in Francia, il sensore inerziale più avanzato al mondo. Nel 2026 Safran Electronics & Defense ha investito 120 milioni di euro nelle proprie capacità produttive in Francia, dove attualmente realizza 10.000 HRG all’anno e ne produrrà 30.000 entro il 2032.
Il 6 ottobre 2026, al largo della Bretagna e alla presenza del presidente della Repubblica francese, il sottomarino nucleare Le Vigilant ha lanciato un missile M51.3 durante un test volto a convalidare la capacità operativa del sottomarino dopo la manutenzione periodica e la revisione, note come IPER. Safran ha dichiarato che al lancio hanno contribuito diversi suoi sistemi PNT (posizionamento, navigazione e temporizzazione) resilienti: a bordo, l’SGN-3EV e il nuovo orologio ad alta precisione BELUGA hanno fornito la posizione e l’ora esatte; all’interno del missile, l’unità di navigazione inerziale ne ha guidato la traiettoria; i transponder radar ICARE e un ricevitore RGNSS hanno seguito il missile lungo tutto il percorso dal centro di prova.
Le selezioni consolidano un impegno di oltre cinquant’anni di Safran Electronics & Defense a sostegno della deterrenza nucleare francese. «Siamo particolarmente orgogliosi della rinnovata fiducia che la DGA accorda dal 1972 alle soluzioni di navigazione e temporizzazione di Safran», ha dichiarato Franck Saudo, presidente di Safran Electronics & Defense. Ha attribuito questo risultato al contributo dei team dell’azienda e dei suoi 58 siti industriali e tecnologici, radicati nei territori e presenti a livello internazionale, che contribuiscono ogni giorno alla sovranità della Francia e dei suoi alleati.












