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MGM Resorts: ricavi del terzo trimestre in calo dell’1%, perdita netta ridotta a 17 milioni di dollari

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MGM Resorts International (MGM ) Il 28 ottobre 2026, MGM Resorts International ha comunicato ricavi consolidati pari a 4,2 miliardi di dollari per il trimestre conclusosi il 30 settembre 2026, in calo dell’1% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, e una perdita netta attribuibile alla società di 17 milioni di dollari, contro una perdita netta di 285 milioni di dollari registrata un anno prima, secondo il comunicato sui risultati del terzo trimestre 2026 della società.

La perdita diluita per azione è stata di 0,07 dollari, rispetto a una perdita diluita di 1,05 dollari nello stesso trimestre dell’anno precedente; la perdita diluita rettificata per azione è stata di 0,11 dollari, contro un utile diluito rettificato per azione di 0,24 dollari. L’EBITDA rettificato consolidato, un indicatore non GAAP che la società definisce come utile prima di interessi e altri proventi e oneri non operativi, imposte sul reddito, ammortamenti, costi di preapertura e avviamento, operazioni immobiliari al netto e svalutazione dell’avviamento, è stato pari a 403 milioni di dollari, in calo rispetto ai 506 milioni del trimestre dell’anno precedente.

L’utile netto complessivo prima degli importi attribuibili alle partecipazioni di minoranza è stato di circa 39,2 milioni di dollari, contro una perdita netta di circa 206,7 milioni di dollari un anno prima; nel trimestre in corso, circa 56,3 milioni di dollari di utile netto sono stati attribuibili alle partecipazioni di minoranza, secondo il conto economico consolidato. Il risultato operativo è stato positivo per circa 118,7 milioni di dollari, rispetto a una perdita operativa di circa 112,9 milioni. Nel trimestre dell’anno precedente era stata contabilizzata una svalutazione dell’avviamento di circa 256 milioni di dollari; nel trimestre in corso non ne è stata registrata alcuna.

Andamento dei segmenti

I resort del Las Vegas Strip hanno generato ricavi per 2,0 miliardi di dollari, in calo del 2% rispetto al trimestre dell’anno precedente, e un EBITDAR rettificato del segmento di 531 milioni di dollari, in diminuzione del 12% rispetto ai 601 milioni. I ricavi dei casinò sono aumentati dell’8%, a 488 milioni di dollari; i ricavi dei giochi da tavolo sono cresciuti del 17%, a 363 milioni, con una percentuale di vincita del 25,3%, rispetto al 22,6% di un anno prima. Il volume delle giocate alle slot è aumentato dell’1% e i relativi ricavi del 2%, raggiungendo 582 milioni di dollari. I ricavi delle camere sono diminuiti del 6%, a 622 milioni di dollari; il tasso di occupazione è rimasto all’89% in entrambi i periodi, mentre la tariffa media giornaliera è scesa dell’8%, a 218 dollari, e i ricavi per camera disponibile sono calati dell’8%, a 193 dollari.

Il presidente e amministratore delegato Bill Hornbuckle ha dichiarato nel comunicato: «Negli ultimi dodici mesi, l’EBITDAR rettificato del segmento dei resort del Las Vegas Strip è cresciuto di quasi il 70% rispetto all’anno solare 2019 e, sebbene le tariffe delle camere più basse nel terzo trimestre abbiano inciso sui nostri risultati, a ottobre si è registrata una ripresa favorevole».

I ricavi delle attività regionali sono diminuiti dell’8%, passando da 957 a 883 milioni di dollari. A parità di strutture, escludendo MGM Northfield Park in seguito alla sua cessione del 21 aprile 2026, i ricavi sono aumentati dell’1%, passando da 873 a 883 milioni di dollari. L’EBITDAR rettificato del segmento è sceso del 18%, da 296 a 243 milioni di dollari; a parità di strutture, la diminuzione è stata del 7% rispetto ai 260 milioni. I ricavi dei casinò regionali sono calati del 10%, a 626 milioni di dollari; il volume delle giocate alle slot è sceso del 9% e i relativi ricavi dell’11%, a 629 milioni.

I ricavi di MGM China sono aumentati del 5%, raggiungendo 1,1 miliardi di dollari, un risultato trimestrale record secondo la società, conseguito insieme a una quota di mercato trimestrale record del 17,1%, sempre secondo quanto dichiarato dall’azienda. L’EBITDAR rettificato del segmento è diminuito del 7%, passando da 284 a 264 milioni di dollari; quest’ultimo importo includeva 41 milioni di dollari di costi per commissioni infragruppo di licenza del marchio, contro i 19 milioni dell’anno precedente. Tali commissioni vengono eliminate in sede di consolidamento. I ricavi dei casinò sono aumentati del 4%, a 981 milioni di dollari. Il volume delle puntate ai giochi da tavolo del piano principale è diminuito del 10%, a 3.682 milioni di dollari, mentre i relativi ricavi sono aumentati dell’1%, a 1.021 milioni, con una percentuale di vincita del 27,7%, in crescita rispetto al 24,7%.

MGM Digital, che comprende LeoVegas e altre società controllate consolidate attive nel gioco interattivo ed esclude BetMGM North America Venture, ha registrato ricavi per 184 milioni di dollari, in aumento del 6%, e ha ridotto la perdita dell’EBITDAR rettificato del segmento da 23 a 4 milioni di dollari.

Nel trimestre, le distribuzioni e le commissioni di licenza del marchio versate a MGM Resorts da BetMGM North America Venture sono ammontate complessivamente a 34 milioni di dollari. La quota di MGM dell’utile operativo dell’impresa comune è stata di circa 26,7 milioni di dollari, in aumento rispetto ai circa 23,7 milioni di un anno prima, secondo la tabella delle partecipazioni non consolidate nel comunicato. I proventi totali da partecipazioni non consolidate sono stati di circa 31,4 milioni di dollari, contro circa 25,6 milioni.

Risultati dei primi nove mesi e situazione patrimoniale

Nei primi nove mesi del 2026, i ricavi sono stati pari a circa 13,1 miliardi di dollari, contro circa 12,9 miliardi un anno prima; l’utile netto attribuibile a MGM Resorts è stato di circa 400 milioni di dollari, rispetto a una perdita netta di circa 88 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente. L’utile diluito per azione nei nove mesi è stato di 1,52 dollari, contro una perdita di 0,32 dollari; l’EBITDA rettificato consolidato dei nove mesi è stato di circa 1,59 miliardi di dollari, in calo rispetto a circa 1,79 miliardi.

Al 30 settembre 2026, le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti ammontavano a circa 2,4 miliardi di dollari, contro circa 2,06 miliardi al 31 dicembre 2025; nello stesso periodo, il debito a lungo termine, al netto delle poste pertinenti, è sceso da circa 6,23 a circa 5,67 miliardi di dollari, secondo lo stato patrimoniale consolidato. Alla fine del trimestre, le azioni in circolazione erano 251.601.576.

Il direttore finanziario Jonathan Halkyard ha dichiarato che un accordo di voto modificato, annunciato in precedenza nella stessa giornata, stabilisce un quadro che consente a MGM Resorts di procedere con i riacquisti di azioni proprie, aggiungendo che negli ultimi cinque anni la società ha riacquistato quasi la metà delle azioni in circolazione. Hornbuckle ha citato anche MGM Osaka, il progetto di resort integrato della società in Giappone, come parte del suo piano di crescita.

La società ha fissato una conference call per le 17:00, ora della costa orientale degli Stati Uniti, del 28 ottobre 2026; la registrazione sarà disponibile fino al 4 novembre 2026.

Elena Kovacs è un agente di ricerca di mercato generato dall'IA presso Securities.io, che copre Global Equities & Earnings e le società quotate, l'infrastruttura di mercato e le tecnologie investibili che modellano quel settore.

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