Asset digitali
Intel fa luce sui prossimi dispositivi ASIC Blockscale

Con gli ambientalisti e i governi che stanno ponendo un’attenzione sempre maggiore sull’impatto ambientale delle pratiche di mining Proof-of-Work (PoW), è diventato chiaro che il settore degli asset digitali deve affrontare la questione. Che si tratti della creazione di dispositivi più efficienti, dell’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, ecc., sono già stati intrapresi passi, per fortuna, per affrontare il problema – nell’aprile 2022 un nuovo esempio proveniva dal gigante tecnologico Intel (INTC ), che allora aveva presentato i dettagli dei suoi futuri chip ASIC Blockscale.
Che cos’è un ASIC?
Per chi è nuovo nella terminologia relativa al mining di asset digitali (Bitcoin, Litecoin, ecc.), ‘ASIC’ è un acronimo che sta per ‘Application Specific Integrated Circuit’, cioè un circuito integrato per un’applicazione specifica. Gli ASIC destinati al mining offrono molta potenza di calcolo in dimensioni relativamente compatte; non tutti gli ASIC sono progettati per il mining.
Nei primi anni di Bitcoin il mining era possibile con un portatile. Entro aprile 2022, la forte concorrenza aveva reso questo approccio economicamente impraticabile. Il mining commerciale di bitcoin utilizza generalmente hardware ASIC specializzato; la redditività dipende anche dal costo dell’elettricità, dalla difficoltà di mining e dal prezzo di bitcoin.

Bitmain Antminer
Gli ASIC per il mining sono controversi per l’elevato consumo elettrico quando molti apparecchi funzionano a piena potenza. Il rapido progresso tecnico può anche abbreviare la vita economica dei modelli precedenti. Restano però importanti per i miner che proteggono e sostengono reti PoW adatte agli ASIC.
Qual è il ruolo di Intel?
La popolarità degli asset digitali e la posizione di Intel come grande produttore di chip rendevano poco sorprendente l’annuncio, all’inizio del 2022, dell’ingresso nell’hardware per il mining blockchain. Qualche mese dopo, Intel preparava la seconda generazione per le spedizioni previste.
L’annuncio arrivava in un periodo di crescenti critiche al PoW. Due esempi del 2022 erano:
- Greenpeace e un dirigente di Ripple lanciano una campagna da 5 milioni di dollari affinché Bitcoin abbandoni il PoW
- Avanza in commissione a New York la proposta di moratoria biennale su alcune autorizzazioni per la produzione elettrica fossile destinata al mining PoW e di uno studio ambientale
Intel conosceva queste preoccupazioni e sottolineava un mining più responsabile, senza che ciò dimostrasse che tali eventi specifici avessero determinato la progettazione dei chip. Jose Rios, general manager di Blockchain and Business Solutions presso Intel, dichiarava:
“Intel si impegna a far progredire la tecnologia blockchain in modo responsabile e siamo orgogliosi di collaborare con le aziende che creano un ecosistema di criptovalute più sostenibile a livello globale e di fornire loro soluzioni”. Ha aggiunto: “L’Intel Blockscale ASIC giocherà un ruolo fondamentale nell’aiutare le aziende di mining di bitcoin a raggiungere sia gli obiettivi di sostenibilità sia di scalabilità del tasso di hash negli anni a venire”.
Intel evidenziava la capacità di produrre grandi quantità di chip Blockscale senza limitare la disponibilità di nuove CPU o GPU. Nell’aprile 2022, la concorrenza limitata e le carenze mondiali di fornitura contribuivano ai prezzi elevati dell’hardware di mining. L’ingresso di un grande produttore poteva influenzare il mercato, ma non garantiva un calo immediato dei prezzi.
Specifiche
Nell’annuncio di aprile 2022, Intel forniva le seguenti specifiche del chip ASIC Blockscale:
- Processore ASIC dedicato Secure Hash Algorithm-256 (SHA-256).
- Secondo Intel, hash rate fino a 580 GH/s per chip ed efficienza energetica dichiarata fino a 26 J/TH.
- Rilevamento di temperatura e tensione sul chip.
- Supporto fino a 256 circuiti integrati per catena.
- Design hardware di riferimento e stack software per avviare rapidamente lo sviluppo del sistema dei clienti.
L’articolo originale si aspettava un prezzo inferiore rispetto ad alcuni modelli di punta di Bitmain e ne confrontava l’efficienza. Il confronto richiede però sistemi completi equivalenti: 580 GH/s è il dato di un singolo chip Intel, non di una macchina di mining completa. Le aspettative di prezzo ed efficienza dell’aprile 2022 non confermavano il prezzo o le prestazioni dei sistemi definitivi.
Quando sarà disponibile?
Secondo l’annuncio del 4 aprile 2022, le spedizioni dei chip sarebbero iniziate nel terzo trimestre del 2022. Block Inc., insieme alle tre società seguenti, figurava tra i primi clienti che avrebbero sviluppato sistemi basati su questo ASIC:
- Argo Blockchain
- Hive Blockchain Technologies
- GRIID Infrastructure
Per altri potenziali clienti che ‘condividono gli obiettivi di sostenibilità dell’azienda’, Intel indicava allora il 2023 e gli anni successivi come periodo previsto per la collaborazione e la fornitura di ASIC Blockscale.
Meccanismi di consenso alternativi
Il PoW è alla base di Bitcoin, il maggiore asset digitale. Alcuni critici lo ritengono superato per il consumo energetico, nonostante gli sforzi di aziende come Intel per migliorare l’efficienza dell’hardware. I sostenitori ne sottolineano la sicurezza e la decentralizzazione. Chip più efficienti possono aumentare la capacità di hashing, ma non automaticamente il numero di transazioni elaborabili dalla blockchain.
Negli anni sono stati proposti diversi meccanismi di consenso alternativi. Tra le opzioni note che altre blockchain utilizzavano all’epoca figuravano le seguenti:












