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Huobi Global ha annunciato l’unità di investimento Ivy Blocks per DeFi e Web3 a giugno 2022

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A giugno 2022 il mercato delle criptovalute era debole da diversi mesi. Il finanziamento delle nuove imprese tramite venture capital continuava però nonostante le flessioni del mercato. I prezzi degli asset negoziati e gli investimenti nelle imprese emergenti sono indicatori differenti.

L’exchange Huobi Global, in seguito ribattezzato HTX, aveva annunciato una nuova divisione di investimento dedicata alla finanza decentralizzata (DeFi) e al Web3. Si aggiungeva alle altre iniziative di finanziamento del settore.

Huobi Global annuncia una divisione di investimento per DeFi e Web3

La nuova divisione si chiamava Ivy Blocks. Secondo l’annuncio dell’epoca, gestiva oltre 1 miliardo di dollari di asset destinati a «individuare progetti blockchain promettenti e investire in essi». Il patrimonio gestito non indicava che l’intera somma fosse già stata versata ai progetti.

I progetti DeFi e Web3 selezionati avrebbero ricevuto finanziamenti e accesso a una piattaforma di gestione degli asset, un’unità di ricerca dedicata e un incubatore di imprese blockchain. I servizi miravano a sostenere la crescita, senza garantire il successo.

Lily Zhang, allora direttrice finanziaria di Huobi, spiegava che la divisione di gestione degli asset avrebbe offerto investimenti di liquidità ai progetti DeFi e Web3 che avviavano le proprie attività.

La copertura dell’epoca indicava Capricorn Finance come primo progetto sostenuto. Era un market maker automatizzato (AMM) sulla blockchain Cube. Ci si attendeva che altri progetti ricevessero in seguito finanziamenti e utilizzassero i servizi.

Al momento dell’annuncio, il valore complessivo degli asset bloccati nel DeFi (TVL) era sceso sensibilmente rispetto al mese precedente. L’articolo riportava una stima dell’epoca di circa 133 miliardi di dollari, contro circa 316 miliardi nel dicembre 2021. Il TVL dipende dal perimetro di misurazione e dai prezzi degli asset e non coincide con la capitalizzazione o con il deflusso netto di contante.

La debolezza del mercato dall’inizio del 2022 veniva chiamata «inverno delle criptovalute». L’articolo presentava anche l’opinione di analisti secondo cui un mercato ribassista successivo a rapidi aumenti «irrazionali» dei prezzi può correggere gli eccessi. Era una valutazione del mercato, non la certezza che ogni fase ribassista produca risultati sani o una ripresa.

Il crollo del sistema UST e LUNA di Terra nel maggio 2022 aveva colpito duramente anche il DeFi. Prima del collasso, Terra era un grande ecosistema indicato come secondo per TVL. Il cedimento dei token e del loro meccanismo economico aveva indebolito la fiducia degli investitori e aumentato la pressione di vendita sugli asset DeFi. Non si trattava soltanto di un guasto tecnico di una blockchain.

Il venture capital continua a finanziare il settore nonostante il mercato debole

Il finanziamento delle imprese cripto continuava mentre i prezzi degli asset scendevano. Secondo l’articolo, il mercato delle criptovalute globale aveva allora una capitalizzazione di circa 1.300 miliardi di dollari, contro circa 3.000 miliardi nel novembre 2021. La riduzione della capitalizzazione non equivale al prelievo dello stesso importo in contanti.

Metaverso e Web3 erano tra gli ambiti che attiravano l’attenzione degli investitori di venture capital. Il dato rifletteva le aspettative dell’epoca sullo sviluppo di aziende e applicazioni; il finanziamento non garantisce domanda o utili futuri.

Secondo la ricerca citata nell’articolo, gli investimenti nelle imprese blockchain e cripto erano stati circa 14,6 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2022, non del 2021. Si trattava di un importo elevato rispetto alla stima di circa 30,5 miliardi per tutto il 2021 riportata nell’articolo e mostrava la continuità dei finanziamenti nonostante i timori sul mercato.

Ali è uno scrittore freelance che copre i mercati delle criptovalute e l'industria del blockchain. Ha 8 anni di esperienza nella scrittura di criptovalute, tecnologia e trading. I suoi lavori possono essere trovati in vari siti di investimento di alto profilo, tra cui CCN, Capital.com, Bitcoinist e NewsBTC.