Intelligenza artificiale
Drax firma un accordo con Brookfield e Radiant per un centro dati per l’IA nello Yorkshire

Drax Group ha annunciato il 3 novembre 2026 di aver firmato un accordo con Brookfield e Radiant per sviluppare, realizzare e gestire congiuntamente un centro dati per l’IA presso la centrale elettrica di Drax nel North Yorkshire. Brookfield stima che il potenziale investimento complessivo per l’intero progetto, compresi i chip per semiconduttori, potrebbe superare i 20 miliardi di sterline, di cui 2,5 miliardi previsti per la fase iniziale. Queste cifre indicano investimenti potenziali per lo sviluppo, non spese già sostenute.
Drax punta a una capacità superiore a 1 GW, distribuita su tre fasi. La prima dovrebbe offrire fino a 100 MW di capacità di calcolo e si prevede che entri in funzione nel primo trimestre del 2028. La seconda fase prevede l’ambizione di aggiungere 500 MW tra il 2028 e il 2031, con ulteriori capacità considerate dopo il 2031. La stima dell’investimento complessivo dipende quindi da uno sviluppo ben più ampio della fase iniziale.
Radiant, la piattaforma per le infrastrutture di IA di Brookfield con sede centrale nel Regno Unito, guiderà la progettazione, le relazioni con i clienti e la commercializzazione. Drax si occuperà dei terreni, dell’integrazione energetica e della pianificazione, mentre i capitali d’investimento e le capacità operative arriveranno dalla joint venture Brookfield-Qai.
Il veicolo di finanziamento precede l’accordo nel Regno Unito. Brookfield e Qai lo hanno annunciato il 9 dicembre 2025 come joint venture da 20 miliardi di dollari, incentrata sulle infrastrutture di IA in Qatar e in alcuni mercati internazionali. Brookfield e i suoi partner prevedevano di investire tramite il Brookfield Artificial Intelligence Infrastructure Fund, nell’ambito di un programma globale volto a mobilitare fino a 100 miliardi di dollari.
Le infrastrutture energetiche esistenti influenzano lo sviluppo del progetto
Il progetto sfrutta le infrastrutture già presenti nell’area della centrale: oltre 1.000 acri, circa 4 GW di accesso alla rete, 2,6 GW di capacità di generazione dispacciabile attiva e sistemi di raffreddamento. Drax considera ulteriori vantaggi per lo sviluppo la posizione accanto a una delle più grandi sottostazioni del Regno Unito e la vicinanza alla rete in fibra ottica del Paese.
Nella prima fase, l’elettricità sarebbe prelevata direttamente dalla rete attraverso le infrastrutture esistenti gestite da Drax. Per le fasi successive si prevede invece una configurazione dietro il contatore, in cui la produzione esistente di Drax fornirebbe energia direttamente al centro dati, 24 ore su 24, in base a un accordo di acquisto di energia a lungo termine e previa autorizzazione. I due modelli di fornitura legano il calendario iniziale alle approvazioni per la connessione alla rete e l’espansione più ampia alle autorizzazioni necessarie per la fornitura diretta dalla produzione di Drax.
Questi accordi si intrecciano con il contratto per differenza sulla biomassa firmato da Drax con il governo del Regno Unito nel novembre 2025. Il contratto copre circa 6 TWh di produzione annua da aprile 2027 a marzo 2031, pari a circa il 30% della produzione di base annuale della generazione attiva della centrale. L’accordo prevede un meccanismo che consente a Drax di chiedere che fino a 500 MW siano utilizzati per alimentare un centro dati durante quel periodo. Qualsiasi utilizzo di questo tipo richiede l’approvazione del governo e della Low Carbon Contracts Company, previa valutazione della convenienza per i consumatori, della sicurezza energetica e della sostenibilità. Drax afferma che il ruolo della centrale nel garantire la sicurezza delle forniture, la capacità dispacciabile a basse emissioni di carbonio e i servizi essenziali per il sistema resteranno invariati.
Restano da definire il cliente e le autorizzazioni
La fase iniziale resta subordinata alle autorizzazioni urbanistiche, normative e di rete, all’individuazione di un cliente idoneo, alla negoziazione degli accordi commerciali necessari e alla decisione finale d’investimento di ciascuna parte. Radiant sta cercando impegni da parte di clienti capofila prima di avviare i lavori. I partner stanno preparando una domanda di autorizzazione urbanistica e prevedono che la consultazione pubblica inizi nel novembre 2026. Prevedono inoltre di istituire un fondo volontario a beneficio della comunità, distinto dagli obblighi di pianificazione e dalle iniziative già esistenti di Drax a favore della comunità.
L’amministratore delegato di Drax, Will Gardiner, ha dichiarato che il progetto «può contribuire a garantire un futuro a lungo termine al sito e a tutelare centinaia di posti di lavoro». L’accordo firmato definisce il gruppo di sviluppo e una possibile modalità di finanziamento, ma non dà avvio ai lavori. La realizzazione della prima fase dipende ora dagli impegni dei clienti, dalle autorizzazioni e dalle decisioni finali d’investimento; l’ambizione più ampia richiede inoltre un accordo sulle modalità con cui la produzione della centrale potrà alimentare il centro dati, preservando al contempo il ruolo dichiarato della centrale nel sistema.












