Asset digitali

Differenze tra ICO, IEO o IDO

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Il mercato delle criptovalute ha sviluppato diversi modi per finanziare nuovi progetti. Nella finanza tradizionale, prestiti e venture capital sono anch’essi opzioni disponibili. Ognuna comporta compromessi: i prestiti richiedono il pagamento di interessi, mentre un investimento in cambio di azioni può diluire la partecipazione dei fondatori.

I progetti crypto possono raccogliere capitale anche coinvolgendo la propria comunità. Le startup blockchain possono emettere e vendere token in cambio di valuta fiat o altre criptovalute. Il capitale raccolto può finanziare lo sviluppo e la crescita del progetto.

Tre metodi noti sono l’offerta iniziale di token o ICO, l’offerta iniziale tramite exchange o IEO e l’offerta iniziale tramite DEX o IDO. Di seguito ne spieghiamo il funzionamento, i vantaggi e i limiti.

Offerta iniziale di token (ICO)

Una ICO è una forma di crowdfunding tramite vendita di token ed è stata uno dei primi metodi di finanziamento delle startup crypto. Ricorda un’offerta pubblica iniziale di azioni (IPO) per l’obiettivo di raccogliere capitale, ma l’acquisto di un token non attribuisce automaticamente una partecipazione azionaria nella società.

In una ICO, il progetto vende token basati su blockchain. I requisiti di partecipazione e i mezzi di pagamento dipendono dalle condizioni della vendita. Si possono utilizzare criptovalute come Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH) oppure stablecoin come Tether (USDT). I token potrebbero essere successivamente negoziati su un exchange decentralizzato (DEX) o centralizzato (CEX), ma la quotazione non è garantita.

Mastercoin organizzò una delle prime ICO nel 2013, raccogliendo secondo i resoconti dell’epoca circa 600.000 dollari. Anche Ethereum lanciò una ICO nel 2014 e raccolse circa 18 milioni di dollari in 42 giorni.

Una ICO può offrire al progetto accesso diretto al finanziamento della comunità. La denominazione, però, non esenta la vendita dalle norme applicabili. In base al token, alla struttura dell’offerta e alla giurisdizione, possono essere necessari la registrazione prevista dalla normativa sui titoli o il rispetto delle condizioni di un’esenzione. I principali vantaggi e limiti sono i seguenti.

Pro

Il progetto può stabilire le condizioni della ICO, distribuire token ai partecipanti e raccogliere capitale per lo sviluppo. L’esito dipende dalla domanda, dai termini della vendita e dalla fiducia nel progetto.

Un progetto con un piano realizzabile può usare i fondi per la fase successiva di crescita. Ethereum è un esempio noto. Alcuni primi detentori hanno beneficiato notevolmente del successivo aumento dei prezzi, ma questo risultato storico non garantisce rendimenti a ogni partecipante o ad altre ICO.

Contro

Le ICO comportano rischi di frode, uso improprio dei fondi, fallimento dello sviluppo e perdita di valore dei token. Alcuni progetti hanno promesso rendimenti elevati e sono poi stati abbandonati. Ciò non dimostra che la maggior parte delle ICO sia fraudolenta o che tutte siano prive di regolamentazione.

La Securities and Exchange Commission statunitense (SEC) ha segnalato i rischi d’investimento delle vendite di token. Occorre valutare il team, la fattibilità del piano, l’impiego dei fondi e le condizioni dell’offerta, anziché concentrarsi soltanto sui rendimenti prospettati.

Offerta iniziale tramite exchange (IEO)

Una IEO somiglia a una ICO, ma è un exchange centralizzato a organizzare la vendita dei token per conto del progetto. Gli exchange di criptovalute facilitano anche la negoziazione di asset digitali.

L’exchange agisce come terza parte e riceve generalmente un compenso per il servizio di vendita. I partecipanti possono accedere ai token prima dell’inizio delle negoziazioni pubbliche. Acquistare in anticipo non assicura un profitto.

Il progetto presenta informazioni sul team, sulla tecnologia e sul piano aziendale. L’exchange può esaminare la proposta per valutare il progetto e tutelare la propria reputazione. La profondità e i criteri delle verifiche variano tra le piattaforme.

Una IEO può presentare il progetto alla base di utenti dell’exchange. Spesso è prevista una quotazione successiva, ma la sua realizzazione, i tempi e la liquidità dipendono dagli accordi e dalle condizioni del mercato.

Pro

La verifica dell’exchange può fornire informazioni aggiuntive ai partecipanti. Non garantisce però l’assenza di frodi, insuccessi o perdite.

La base di utenti e il supporto promozionale possono aumentare la visibilità e le opportunità di negoziazione del token. Volumi elevati, liquidità duratura e rialzi dei prezzi non sono conseguenze automatiche.

Contro

Una IEO crea dipendenza da una piattaforma centralizzata. Per partecipare servono generalmente un account e le verifiche d’identità applicabili; possono inoltre esistere limiti alla partecipazione o all’accesso al token. Questo può essere uno svantaggio per chi preferisce operare direttamente con il proprio wallet.

La verifica dell’exchange non protegge dalle oscillazioni del mercato. La SEC ha inoltre avvertito che le IEO possono ricadere nella normativa federale sui titoli e che il coinvolgimento di un exchange non garantisce di per sé la tutela degli investitori.

Offerta iniziale tramite DEX (IDO)

Una IDO è una vendita di token attraverso un exchange decentralizzato o una piattaforma di lancio collegata. Può consentire al progetto di raccogliere capitale e avviare la negoziazione dei propri token.

Nel 2022 era un modello relativamente nuovo, sempre più utilizzato nella finanza decentralizzata (DeFi) e nelle applicazioni decentralizzate (DApp).

Raven Protocol presentò come prima IDO la vendita indipendente organizzata su Binance DEX nel giugno 2019. Si tratta di un progetto diverso da Ravencoin e la vendita non fu organizzata da Binance. UMA effettuò la prima quotazione del proprio token su Uniswap nel 2020. Anche SushiSwap è un esempio di distribuzione tramite DeFi, ma la distribuzione iniziale di SUSHI avvenne mediante liquidity mining, non con una prevendita.

I progetti possono fornire token e liquidità a un DEX. Piattaforme come Uniswap e PancakeSwap permettono di negoziare tramite wallet e smart contract invece di un conto su un exchange centralizzato. Esistono anche altri DEX e piattaforme di lancio.

I pool di liquidità utilizzano asset compatibili con la blockchain e l’exchange interessati, come ether o USDT. Per bitcoin può essere necessario un token wrapped compatibile: il bitcoin nativo non può essere depositato direttamente in qualunque pool. Occorre un wallet Web3 adatto, mentre identificazione e idoneità dipendono dalla vendita e dalla piattaforma. La IDO di Raven Protocol del 2019, per esempio, prevedeva espressamente KYC e restrizioni per paese.

Una IDO non implica che il progetto rinunci alla proprietà dei token o dei fondi raccolti. Le allocazioni al team, i ricavi della vendita, la proprietà e i vincoli delle posizioni di liquidità seguono il modello del token e le condizioni dell’offerta. La negoziazione decentralizzata non elimina la legislazione applicabile.

Dopo i primi esempi come Raven Protocol, le IDO hanno ampliato le possibilità di finanziamento dei progetti blockchain. Affiancano altri metodi, senza che ciò significhi la completa sostituzione dei finanziamenti tradizionali.

Pro

Una IDO può aggiungere token, liquidità e attività di scambio a un DEX. Non annulla automaticamente il divario di volumi rispetto agli exchange centralizzati né garantisce liquidità sufficiente nel tempo.

I progetti possono anche raccogliere capitale con una struttura più decentralizzata. Il collegamento con protocolli DeFi e pool di liquidità può favorire l’uso dei token in altri servizi blockchain.

Contro

Nel 2022 le IDO avevano una storia più breve di ICO e IEO. Una platea più limitata può ostacolare la raccolta di capitale, ma non significa che ogni IDO raccolga necessariamente meno fondi.

La complessità tecnica può rappresentare una barriera per i partecipanti. I launchpad DEX richiedono familiarità con wallet, costi di transazione, smart contract e slippage. Senza esperienza sufficiente, partecipare può risultare difficile.

Conclusione

I nuovi progetti crypto necessitano di capitale per lo sviluppo e la crescita. ICO, IEO e IDO offrono differenti strutture di vendita e intermediazione, ciascuna con vantaggi e limiti.

Il crowdfunding tramite token comporta rischi significativi. Le regole applicabili e la tutela degli investitori dipendono dal token, dalla struttura della vendita e dalla giurisdizione. Esaminate il progetto, la distribuzione dei token, l’uso dei fondi e le condizioni dell’offerta prima di decidere se partecipare.

Ali è uno scrittore freelance che copre i mercati delle criptovalute e l'industria del blockchain. Ha 8 anni di esperienza nella scrittura di criptovalute, tecnologia e trading. I suoi lavori possono essere trovati in vari siti di investimento di alto profilo, tra cui CCN, Capital.com, Bitcoinist e NewsBTC.