Asset digitali
Chainlink Price Feeds è disponibile su Moonbeam da giugno 2022

Chainlink (LINK) fornisce dati esterni alla blockchain agli smart contract tramite reti di oracoli decentralizzate. Il 15 giugno 2022 è stato annunciato che Chainlink Price Feeds era già disponibile su Moonbeam, la parachain per smart contract di Polkadot. Gli sviluppatori potevano così usare prezzi di riferimento aggiornati nelle proprie applicazioni.
Il fondatore di Moonbeam, Derek Yoo, ha descritto l’integrazione come un’importante aggiunta ai componenti di base per gli sviluppatori DeFi della parachain e, più in generale, dell’ecosistema Polkadot.
Secondo l’annuncio, i feed offrono informazioni sui prezzi aggregate da diversi mercati di scambio. Gli sviluppatori possono usarle per valutare gli asset nelle applicazioni decentralizzate, o dApp.
I vantaggi dell’integrazione di Price Feeds
Yoo ha sottolineato che molte applicazioni DeFi richiedono prezzi degli asset provenienti dall’esterno della blockchain. Rendere questi dati resistenti a manipolazioni e attacchi resta un problema difficile.
Le reti di oracoli raccolgono informazioni tramite aggregatori di prezzi e forniscono valori di riferimento agli smart contract. Ciò può ridurre la dipendenza da una singola fonte e migliorare l’affidabilità, ma non garantisce la prevenzione di ogni attacco. Yoo ha definito Chainlink una delle ultime integrazioni necessarie per offrire agli sviluppatori DeFi di Moonbeam un insieme completo di componenti di base.
Niki Ariyasinghe, allora responsabile delle partnership blockchain di Chainlink Labs, ha dichiarato che l’integrazione consentiva agli sviluppatori Polkadot di creare nuovi utilizzi con piattaforme DeFi interconnesse. Dati migliori sui prezzi erano una componente dell’infrastruttura, non una garanzia della sicurezza di ogni applicazione.
Forti oscillazioni di LINK nella turbolenza del giugno 2022
L’articolo originale riportava che LINK era salito a 9,46 dollari dopo l’annuncio di una nuova tabella di marcia, dopo precedenti ribassi insieme al mercato cripto più ampio. Dal 10 giugno la discesa era proseguita fino a circa 5,50 dollari il 13 giugno. La sola sequenza temporale non dimostra che un singolo annuncio abbia causato tutti i movimenti di prezzo.
L’articolo citava poi una ripresa a 7,32 dollari il 16 giugno e una nuova correzione a 6,72 dollari al momento della stesura. Sono prezzi storici riportati allora, non quotazioni attuali.
La tabella di marcia del 7 giugno 2022 descriveva lo staking di LINK come parte del previsto Chainlink Economics 2.0. Una prima versione era programmata per il secondo semestre del 2022. I partecipanti avrebbero potuto vincolare LINK per sostenere il funzionamento delle reti di oracoli. Si trattava di un piano di sviluppo graduale, non dell’annuncio che tutte le funzioni di staking fossero già state lanciate.
Informazioni su Chainlink
Chainlink funge da livello di collegamento tra smart contract e dati o sistemi esterni. Il progetto risale al 2017, mentre la rete di oracoli è entrata in funzione sulla mainnet Ethereum nel maggio 2019. Sono due tappe differenti.
Le reti di oracoli possono fornire ai contratti prezzi da più fonti e contribuire a ridurre il rischio di manipolazione. I dati servono come input per condizioni contrattuali programmate; non eseguono automaticamente ogni azione esterna e non rendono le applicazioni infallibili. L’ecosistema open source comprende fornitori di dati, operatori di nodi, sviluppatori di smart contract, auditor di sicurezza, ricercatori e altri partecipanti.
Per approfondire, consulta la nostra guida agli investimenti in Chainlink .












