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Cos’è ‘Shapella’ e come influenzerà gli utenti di Ethereum?

Il team di supporto del protocollo Ethereum (ETH ) ha confermato che l’hard fork per l’upgrade Shapella avverrà il 12 aprile 2023, dopo una transizione di testnet riuscita. Shapella è il nuovo nome per l’upgrade Shanghai, che include modifiche ai layer di esecuzione e consenso, nonché all’Engine API.
Ma cos’è esattamente l’upgrade Shapella e come influenzerà gli utenti di Ethereum? Vediamo!
Viaggio verso l’upgrade Shapella
Nel 2015, Ethereum è emerso come una piattaforma blockchain rivoluzionaria fondata da Vitalik Buterin. L’introduzione dei contratti intelligenti ha aperto la strada a una nuova era di applicazioni decentralizzate, e Ethereum continua a evolversi attraverso continui aggiornamenti per migliorare sicurezza, scalabilità ed efficienza.
L’ultimo importante aggiornamento, Serenity, noto anche come ETH2.0, è una trasformazione a più fasi che introduce lo sharding nella rete e sposta il meccanismo di consenso da PoW a PoS. Così facendo, Ethereum può aumentare velocità e scalabilità, aprendo possibilità entusiasmanti per il suo futuro.
Nel 2021, il deployment dell’hard fork London di Ethereum e dell’EIP-1559 è stato una pietra miliare significativa verso Eth 2.0. Questi cambiamenti hanno anche ridotto l’offerta di ETH e hanno esercitato una pressione deflazionistica sulla rete.
Il lancio della Fase 0 di ETH2.0 nel dicembre 2020 ha segnato l’introduzione della Beacon Chain, che ha prodotto il primo blocco sulla catena PoS. Poi, il 15 settembre, è avvenuto ‘the Merge’, che ha cambiato ufficialmente il meccanismo di consenso della rete in PoS.
Ora, Shapella è il prossimo upgrade significativo dopo ‘the Merge’ che introdurrà diverse modifiche alla rete Ethereum, inclusa la possibilità di prelevare sia l’ETH in staking che l’ETH ricompensato. Ci si aspetta che ciò aumenti la liquidità sulla rete e offra più opportunità ai validator di guadagnare ricompense.
Shapella = Shanghai + Capella
Shapella, una combinazione degli upgrade Shanghai e Capella, è un passo cruciale verso l’implementazione completa del Proof-of-Stake, che promette benefici significativi per gli utenti.
Il 12 aprile, la mainnet di Ethereum subirà l’hard fork Shapella, consentendo ai validator di Ethereum di prelevare il loro Ether dalla Beacon Chain. Questo sarà reso possibile dalla Ethereum Improvement Proposal EIP-4895, che “spingerà” l’Ether in staking dalla Beacon Chain all’Ethereum Virtual Machine (EVM), noto anche come layer di esecuzione. L’attivazione di Shapella è programmata per l’epoch 194.048, fissata alle 10:27 pm UTC.
Mentre saranno abilitate le prelievi parziali e completi, sono state adottate misure per evitare un afflusso di Ether che possa perturbare il mercato. Attualmente, ci sono 17,81 milioni di Ether in staking sulla Beacon Chain, il che significa che quasi $32 miliardi possono essere sbloccati gradualmente nel tempo al prezzo attuale di $1,800.
Nonostante un ritardo nell’ultimo testnet a causa dei validator che non hanno aggiornato il loro software client, lo sviluppatore principale di Ethereum Tim Beiko è fiducioso che i validator aggiorneranno il loro software per la mainnet grazie agli incentivi economici.
Oltre a consentire i prelievi di ETH in staking, questo upgrade mira a migliorare la scalabilità della rete, ridurre i costi delle transazioni e aumentare l’efficienza complessiva. E man mano che l’ecosistema Ethereum continua a evolversi, comprendere le implicazioni di questo nuovo upgrade è fondamentale per tutti gli stakeholder.
Shapella è un upgrade del protocollo che cerca di affrontare le limitazioni esistenti della rete riducendo i costi delle transazioni e aumentando la scalabilità. Questo upgrade segnerà la transizione completa di Ethereum al meccanismo di consenso PoS, consentendo agli utenti di sfruttare pienamente i benefici del Proof of Stake.
Il PoS è più efficiente e rispettoso dell’ambiente, richiedendo meno potenza computazionale e consumo energetico, rendendo più facile per più partecipanti unirsi al processo di validazione.
Un altro aspetto importante dell’upgrade Shapella è che consentirà l’introduzione di shard chain nella rete principale. Queste sono catene individuali che permetteranno l’elaborazione parallela delle transazioni, aumentando la capacità complessiva di throughput della rete.
Con l’introduzione delle shard chain, gli utenti di Ethereum potranno elaborare un volume significativamente più alto di transazioni al secondo (TPS), migliorando l’efficienza complessiva della rete.
Oltre ad aumentare la capacità della rete fino a 100,000 TPS per affrontare la congestione e i ritardi attuali, il PoS migliora anche la sicurezza richiedendo un minimo di 16,384 validator, rendendo la rete più decentralizzata e sicura.
Nel frattempo, la Ethereum Foundation ha raddoppiato le ricompense per eventuali bug trovati nel codice Shapella, portandole a un intervallo compreso tra $2,000 e $250,000.
Miliardi di ETH bloccati finalmente liberi da usare
La possibilità di prelevare Ether in staking per la prima volta è il cambiamento più significativo introdotto dall’upgrade Shapella. Questo sviluppo tanto atteso consentirà agli utenti di liberare i propri fondi per altri scopi e potrebbe potenzialmente aumentare l’adozione dello staking.
Ci sono state preoccupazioni che, una volta attivato l’hard fork, una grande quantità di Ethereum venga unstaked e venduta sul mercato. Tuttavia, gli esperti ritengono che i flussi di uscita previsti siano improbabili a creare una pressione di vendita significativa.
Poiché i prelievi saranno soggetti a una coda e a un sistema di prelievo a due livelli che limita la quantità di ETH che può essere prelevata in una volta, l’impatto sul prezzo di ETH dovrebbe essere limitato.
Esiste un processo a due fasi che i validator dovranno attraversare per ritirare il loro stake, includendo una coda di uscita e un periodo di prelievo. Inoltre, chi desidera accedere ai prelievi del proprio ETH in staking ha due opzioni: prelievi parziali e prelievi completi.
I prelievi parziali sono i profitti in eccesso che si hanno dopo i 32 ETH o le ricompense guadagnate, mentre i prelievi completi avvengono quando si rimuove l’intero saldo, inclusi i 32 ETH, dalla blockchain. È importante notare che, se gestisci il tuo validator, devi assicurarti di aver installato le credenziali di prelievo corrette.
Ma quanto presto gli staker potranno accedere alle loro ricompense dopo l’upgrade? Esistono diversi modi per fare staking di ETH su Ethereum, e la possibilità di prelevare le ricompense dipenderà da come è stato effettuato lo staking.
Quindi, mentre Shapella sbloccherà automaticamente le ricompense ETH per i validator, spetterà ai fornitori di servizi o ai pool di staking determinare quando rilasciare le ricompense.
Pertanto, gli staker devono verificare con i loro fornitori la tempistica per i prelievi di ETH in staking, poiché ogni fornitore di servizi può avere politiche diverse.
Ad esempio: Coinbase ha annunciato che elaborerà le richieste di prelievo circa 24 ore dopo il completamento di Shapella. Nel frattempo, Lido, il più grande protocollo di staking liquido, ha dichiarato che i suoi utenti che detengono stETH non potranno recuperare il loro ETH fino a quando il protocollo non subirà un upgrade a metà maggio.
Questa tempistica è dovuta ai necessari controlli di sicurezza che il protocollo deve superare. Rocketpool, un altro protocollo di staking decentralizzato, d’altra parte, non ha confermato quando consentirà agli utenti di unstake il loro ETH.
Ma ricorda, per sfruttare l’upgrade Shapella, sia gli staker che i non-staker che gestiscono nodi devono aggiornare i loro nodi alle ultime versioni dei client Ethereum. Tutti i principali client Ethereum, inclusi Lighthouse, Lodestar, Nimbus, Prysm e Teku, supportano l’upgrade Shapella.
Sebbene possano esserci alcune sfide a breve termine associate all’upgrade, i benefici a lungo termine dovrebbero superare eventuali svantaggi potenziali.
Con l’aumento dell’uso della rete, la domanda di Ether dovrebbe crescere, potenzialmente spingendo il prezzo di Ethereum più in alto. In generale, il passaggio di Ethereum al PoS è uno sviluppo positivo per la rete e i suoi utenti, con maggiore efficienza, sicurezza e scalabilità.
Cosa ci aspetta?
Il futuro di Ethereum sembra promettente, con diversi upgrade e sviluppi pianificati oltre l’upgrade Shapella. La Ethereum Foundation ha spostato il suo focus sullo sviluppo della rete, con l’implementazione di soluzioni di scaling come ZK‑rollup e sharding come obiettivi principali.
Il co‑fondatore di Ethereum, Vitalik Buterin, ha dichiarato che le sfide legate a Eth 2.0 riguardano sempre più lo sviluppo, che crescerà solo nel tempo. Ha anche rivelato la sua visione per il futuro della rete con gli upgrade pianificati chiamati surge, verge (XVG ), purge e splurge.
L’upgrade surge introdurrà lo sharding su Ethereum, consentendo blockchain layer‑2 più economiche e un’elaborazione delle transazioni più veloce. L’upgrade Verge implementerà alberi Verkle e client stateless, facilitando agli utenti diventare validator della rete senza richiedere un’ampia archiviazione dei dati sui loro dispositivi.
L’upgrade purge, d’altra parte, comporterà una pulizia della vecchia cronologia della rete per semplificare il protocollo Ethereum e ridurre lo spazio necessario su un disco rigido.
Infine, l’upgrade splurge porterà sviluppi entusiasmanti alla rete Ethereum, sebbene i dettagli specifici non siano ancora stati forniti.
Mentre il futuro di Ethereum sembra promettente, con diversi upgrade pianificati per migliorare scalabilità, sicurezza e decentralizzazione della rete, è importante notare che l’industria è dinamica e che potrebbero verificarsi cambiamenti nella roadmap man mano che la Ethereum Foundation lavora per affrontare le sfide future.
Conclusione
In conclusione, l’upgrade Shapella è destinato a portare cambiamenti significativi all’ecosistema Ethereum. Il focus dell’upgrade su scalabilità, efficienza e riduzione dei costi delle transazioni dovrebbe influire positivamente sulla rete e sui suoi utenti.
Con l’introduzione del PoS, delle shard chain e dei miglioramenti alla struttura di EVM e delle commissioni gas, la rete Ethereum sarà meglio attrezzata per gestire la crescente domanda di applicazioni decentralizzate e transazioni.
Ancora più importante, l’upgrade Shanghai è previsto come una pietra miliare significativa per la rete, consentendo a più utenti di partecipare allo staking e fornendo benefici aggiuntivi a coloro che lo fanno.
Non solo gli individui, ma anche le istituzioni potranno sfruttare i tassi di interesse elevati dello staking rispetto alla banca tradizionale, e man mano che più utenti diventeranno validator e impareranno di più sulla blockchain PoS, questa partecipazione potrebbe espandersi a una più ampia partecipazione al mercato crypto.
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