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The Sandbox si rivolge a BrandShield per prevenire le frodi NFT e migliorare la sicurezza

Il settore NFT è stato estremamente di successo fin dal suo boom all’inizio del 2021, ma questo successo ha anche portato un lato negativo — un aumento delle truffe e delle frodi NFT. Ora, temendo che truffatori e frodatori prendano di mira la propria community, il progetto metaverso The Sandbox ha deciso di potenziare la sua sicurezza assumendo una nota azienda di cybersecurity BrandShield.
Il progetto spera che l’azienda di sicurezza possa garantire la sicurezza dei portafogli crypto e degli NFT nel suo marketplace.
The Sandbox assume un professionista della sicurezza
The Sandbox è uno dei progetti metaverso più quotati, consentendo agli utenti di creare i propri giochi P2E basati sul metaverso e monetizzare la loro attività in terreni virtuali basati su blockchain. Tuttavia, con la recente serie di exploit che hanno preso di mira i progetti NFT e le loro community, il progetto è sempre più preoccupato che i casi di frode possano colpire i propri utenti.
The Sandbox, quindi, ha concluso che è necessaria una maggiore vigilanza, con il suo COO, Sebastien Borget, che ha osservato che gli utenti devono poter godere dei loro diritti di proprietà digitale e avere nuovi modi per creare un negozio e scambiare valore. L’idea è che tutto ciò sia divertente e non un’esperienza stressante, con dubbi e preoccupazioni riguardo alle minacce online costantemente nella mente degli utenti.
Finora, BrandShield ha dimostrato la sua capacità di monitorare il mercato e offrire una protezione affidabile dagli attacchi, motivo per cui The Sandbox l’ha scelto come partner strategico. Con l’aiuto di BrandShield, The Sandbox prevede di poter identificare le minacce più rapidamente e intervenire per prevenire attacchi di phishing e varie altre pericoli che potrebbero minacciare i suoi utenti. Qualsiasi cosa, dagli imitatori del brand ai cattivi attori, sarà rapidamente identificata e gestita, secondo il progetto.
Perché The Sandbox ha scelto BrandShields?
La tecnologia di BrandShield consente all’azienda di analizzare e classificare diverse minacce, offrendo così la possibilità di eliminare gli attacchi mirati a elementi come i portafogli crypto. L’azienda può anche valutare i livelli di minaccia provenienti da diverse piattaforme e entità online. Lo stesso vale per i siti web, i marketplace e simili legati agli NFT. Analizzandoli e cercando minacce, l’azienda può prevenire gli attacchi prima che avvengano.
La società ha finora mantenuto una traccia impeccabile, con oltre 120 siti di phishing e 58 account falsi sui social media eliminati solo a marzo e aprile. The Sandbox ha osservato che BrandShields ha eliminato gli account che impersonavano la piattaforma metaverso, rendendo così più sicuro per gli utenti trovare quello giusto da seguire e non cadere nei trucchi dei truffatori.
Oltre a proteggere il suo ecosistema, The Sandbox intende anche iniziare a educare i propri utenti con l’obiettivo di insegnare loro come funzionano le truffe, come riconoscerle e quali metodi di prevenzione delle frodi esistono. Borget ha dichiarato che la massima priorità del progetto ora è educare la community e aiutare a guidare i suoi membri attraverso i community manager, l’assistenza clienti e simili.
Per saperne di più, visita la nostra Investing in The Sandbox guida.




