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The Graph: integrazione beta di Cosmos Hub nel servizio ospitato, Osmosis in programma

Il settore delle criptovalute ha fissato molti obiettivi: alcuni sono stati raggiunti, altri no. Nel giugno 2022 uno dei principali era sviluppare il Web 3.0. Per questo i progetti collegavano le proprie tecnologie, costruivano ponti tra blockchain e miglioravano l’interoperabilità.
Un esempio era l’indicizzazione dei dati di Cosmos Hub attraverso il servizio ospitato di The Graph, discussa in questa notizia del giugno 2022 con le dichiarazioni della responsabile commerciale Tegan Kline. L’annuncio ufficiale riguardava un’integrazione beta di Cosmos Hub, non la fusione dell’intero ecosistema Cosmos con la rete decentralizzata di The Graph.
https://twitter.com/chjango/status/1537543594550218752
Confermata l’integrazione beta di Cosmos Hub; Osmosis era il prossimo obiettivo
In un’intervista riportata nel giugno 2022, Kline descrisse gli sviluppi come promettenti e parlò di un’«età dell’oro per le dApp». Secondo lei, i progetti cominciavano finalmente ad annunciare risultati di anni di lavoro.
Kline discusse anche l’integrazione Cosmos e il progetto di aggiungere il supporto a Osmosis. L’annuncio ufficiale di The Graph del 7 giugno 2022 descriveva il completamento dell’integrazione beta di Cosmos Hub nel servizio ospitato e lo sviluppo del supporto beta a Osmosis. Era un’espansione verso più blockchain, non l’abbandono di Cosmos. Kline collegò questo lavoro alla strategia multiblockchain presentata circa due anni prima e sostenuta dalla comunità.
Secondo Kline, molti membri della comunità avevano sostenuto l’ecosistema Cosmos come uno dei primi ambiti di sviluppo di The Graph. Kline descrisse Osmosis come il passo successivo e utilizzò l’espressione «diverse fasi di mercato ribassista» per il rapporto tra i team. È una descrizione attribuita a lei, non una data di lancio o una prova che il servizio Osmosis fosse già completo.
The Graph indicizza e organizza i dati delle blockchain per consentire alle applicazioni di interrogarli. In questo caso il supporto a Cosmos Hub riguardava una versione beta del servizio ospitato, non l’implementazione dell’intera rete decentralizzata su tutte le catene Cosmos. Osmosis è una blockchain autonoma e un protocollo di market making automatizzato, o AMM, costruito con Cosmos SDK e compatibile con la comunicazione IBC tra blockchain.
La tecnologia Cosmos condivisa rendeva Osmosis un candidato naturale per la successiva estensione dell’indicizzazione. La proposta tecnica del giugno 2022 utilizzava componenti Cosmos, Firehose e Graph Node sviluppati in precedenza.
I prezzi di OSMO e ATOM recuperarono dopo il calo del fine settimana di giugno 2022
Secondo il resoconto dell’epoca, OSMO scese durante il fine settimana da 0,76 a 0,68 dollari statunitensi, per poi recuperare domenica verso una resistenza a 0,78 dollari. Lunedì 20 giugno 2022 il prezzo era tornato intorno a 0,76 dollari. Sono dati storici della notizia, non quotazioni attuali. Un andamento simile dopo l’annuncio non dimostra che la notizia dell’integrazione abbia causato il rialzo.
Lo stesso resoconto descriveva un andamento simile per ATOM, la criptoattività nativa di Cosmos Hub. Da circa 6,40 dollari statunitensi, il prezzo scese a 5,60 dollari sabato 18 giugno 2022, per poi recuperare a 6,80 dollari. All’avvicinarsi di lunedì calò nuovamente a circa 6,57 dollari. Questi prezzi si riferiscono al momento del resoconto originale.
Per saperne di più, leggi la nostra guida su come investire in The Graph.












