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Polygon si impegna per il lancio della mainnet zkEVM nel Q1, Polygon PoS pronto per l’hard fork questa settimana

Polygon ha accelerato gli sforzi per ritagliarsi uno spazio come soluzione di scaling nel più ampio settore blockchain, come dimostrano gli ultimi sviluppi positivi dell’ecosistema. La rete di scaling layer‑two ha consolidato il proprio status grazie a una suite completa di strumenti di scaling mirati a migliorare l’efficienza delle transazioni sulla blockchain Ethereum, nonostante il mercato orso. Questi includono zk roll‑up, framework modulari e soluzioni di privacy, sia in fase di sviluppo sia già operative. Oltre alle sue soluzioni Supernets e ID, la rete ha segnalato progressi su altre come Polygon Village, Polygon Hermez, Polygon Edge e Polygon Nightfall – quest’ultimo in mainnet beta.
Durante la quinta edizione dell’Ethereum Community Conference tenutasi a luglio 2022, Polygon ha annunciato di stare lavorando al suo ZK‑rollup equivalente a EVM, Polygon zkEVM, il cui lancio in mainnet era previsto per l’inizio di quest’anno. Il team ha fornito il prossimo aggiornamento quando ha lanciato il primo testnet pubblico per lo zk prover in ottobre, che presentava una prova per batch.
Polygon nel testnet finale prima dell’integrazione della mainnet zkEVM nel Q1
Questa settimana, la rete ha assicurato che rimane sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo entro il primo trimestre. Polygon ha deprecato il primo testnet il 13 gennaio, notando di aver raggiunto 86.142 transazioni verificate e 20.000 indirizzi wallet. Nel secondo testnet (in corso) lanciato a dicembre, è stata introdotta la ricorsione, un metodo che consente a una singola prova zk di attestare la validità di più prove (e successivamente, transazioni), per comprimere ulteriormente ogni batch in una singola prova di dimensioni ridotte. Grazie alla ricorsione, lo zkEVM porta cambiamenti progressivi sia al throughput sia alla riduzione della latenza, in contrasto con i tradizionali compromessi tra tempo e spazio.
L’uso della ricorsione ha aumentato il throughput e ridotto le latenze
Inizialmente si credeva che la tecnologia zkEVM ci volesse fino a 10 anni per guadagnare slancio sul mercato. Tuttavia, i recenti progressi nelle soluzioni di scaling layer‑2 e nei protocolli di finalità rapida hanno accelerato gli sviluppi. Polygon considera il suo zkEVM la soluzione definitiva per la scalabilità e l’efficienza dei costi sulla rete Ethereum. David Schwartz, responsabile del progetto zkEVM e Polygon ID di Polygon, ha recentemente commentato il rilascio del primo codice sorgente completo per uno zkProver equivalente a EVM. Questo zkProver, ha detto, ha superato tutti i test vettoriali di Ethereum con un tasso di successo superiore al 99%, aggiungendo che il processo di completamento delle prove di validità per le transazioni utente convenzionali si è rivelato una sfida impegnativa ma gratificante per il suo team.
Schwartz ha inoltre sottolineato che la principale differenza tra lo zkEVM di Polygon e altri zk‑rollup è l’attenzione al scaling nativo dell’ecosistema Ethereum, anziché limitarsi a scalare le transazioni e migliorare le prestazioni in un formato VM diverso. Questo approccio è in linea con la classificazione Type 2 zkEVM descritta dal co‑fondatore di Ethereum Vitalik Buterin nell’agosto 2022, che enfatizza la piena compatibilità con le applicazioni Ethereum esistenti apportando modifiche minori per facilitare uno sviluppo più semplice e una generazione di prove più rapida. Polygon ora attende i risultati di un audit di sicurezza prima di poter lanciare eventualmente sulla mainnet.
Polygon Labs prepara un hard fork PoS per gestire i picchi delle commissioni gas e i reorg
In un altro sviluppo, Polygon Labs ha presentato una proposta per un hard fork della rete il 17 gennaio, con l’intento di mitigare gli effetti dei picchi delle commissioni di transazione e delle riorganizzazioni della catena sulla rete Polygon. La community ha discusso questo aggiornamento, parte degli sforzi per migliorare le capacità tecniche della sidechain di Polygon.
Il hard fork mira a modificare il “BaseFeeChangeDenominator” da 8 a 16, influenzando la velocità con cui la commissione base di una transazione varia in base alla domanda corrente di spazio nei blocchi. Ciò dovrebbe alleviare i picchi dei prezzi del gas quando la rete sperimenta alta domanda. Il team di Labs ha consigliato che questi picchi non scompariranno del tutto; saranno invece smussati per “un’esperienza più fluida”. Il secondo aggiornamento di questo hard fork punta a migliorare la sicurezza della rete Polygon contro le riorganizzazioni della catena, note anche come “reorgs”.
Ciò avviene quando una nuova versione della blockchain viene temporaneamente creata divergendone dalla versione precedente, potenzialmente generando confusione e difficoltà nel verificare il completamento delle transazioni. Per affrontare questo problema, gli sviluppatori intendono implementare misure per ridurre il tempo necessario alla finalità dei blocchi in relazione alla verifica delle transazioni riuscite. L’aggiornamento prevede la riduzione della lunghezza dello sprint da 64 a 16 blocchi, il che diminuirà le probabilità che validator secondari o terziari producano blocchi, risultando in meno reorgs.
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Altri sviluppi
Mastercard collabora con Polygon per lanciare un incubatore per artisti incentrato su Web3
Il CEO di Polygon, Ryan Watts, ha annunciato la scorsa settimana su Twitter che ha stretto una partnership con il fornitore di servizi finanziari con sede a New York, Mastercard, per potenziare gli artisti nel Web3. In una dichiarazione, il chief marketing and communications officer di Mastercard ha affermato che il programma di accelerazione per artisti di Mastercard mira a sbloccare opportunità senza precedenti per le prossime generazioni di creatori digitali. Il programma di collaborazione sfrutterà Polygon per introdurre questi creatori agli strumenti Web3 e fornire loro le competenze necessarie per potenziare le loro carriere in un’economia digitale.
Gli artisti che partecipano al programma incubatore impareranno a coniare i propri NFT, a far crescere la loro base di fan e a incrementare l’engagement. Acquisiranno anche conoscenze su come promuovere nuovi prodotti mainstream e massimizzare i loro guadagni eliminando l’intermediario. Mastercard è già molto coinvolta nell’industria musicale, essendo il partner ufficiale di servizi finanziari dei GRAMMY. La società di elaborazione dei pagamenti ha pubblicato un album tematico a metà dell’anno scorso per rafforzare il suo impegno verso i fan della musica e i talenti emergenti. La partnership di Polygon con Mastercard arriva quattro settimane dopo che il concorrente Visa ha accennato ai pagamenti automatici su Ethereum in un documento tecnico che spiega questa visione dei pagamenti crypto automatici.
Nuovi pagamenti automatici per wallet auto-custodial su Ethereum
Visa immagina un mondo in cui gli appassionati di crypto possano utilizzare le proprie criptovalute auto‑custodiate per impostare pagamenti ricorrenti per le bollette, proprio come si programmano questi addebiti nel sistema bancario tradizionale. L’azienda di pagamenti ha dettagliato nel documento che intende sfruttare la blockchain Ethereum per introdurre questi pagamenti automatici utilizzando la funzionalità Account Abstraction. Account Abstraction era stata precedentemente proposta come EIP‑86 dal co‑fondatore di Ethereum Vitalik Buterin ed è stata inclusa in altre proposte, come EIP‑1337.
Anche se il concetto non è ancora realtà, la sua realizzazione eliminerebbe la necessità di entità centralizzate per supportare questi pagamenti crypto programmabili. La proposta di Visa presuppone un futuro con condizioni molto più ottimistiche rispetto al mercato attuale. La responsabile delle valute digitali delle banche centrali e dei protocolli dell’azienda, Catherine Gu, ha detto a Forbes che la blockchain deve mantenere prestazioni elevate come quelle attuali se la tecnologia deve supportare i pagamenti in futuro. Gu ha aggiunto che Visa continua a esplorare tecnologie relative a “primitive blockchain e protocolli riguardanti cose che potrebbero essere importanti per i pagamenti.“
Sfruttare l’Account Abstraction per pagamenti crypto programmabili
La blockchain Ethereum non supporta nativamente i pagamenti pull programmabili a livello base a causa del fatto che gli smart contract automatizzati non possono richiedere transazioni. Invece, gli account utente devono avviare e firmare manualmente le transazioni, il che è proprio il caso dei wallet auto‑custodiali. Visa ha riconosciuto che, sebbene i pagamenti automatici possano essere configurati facilmente usando conti bancari o wallet di criptovalute custodiali, questo tipo di pagamento è più difficile da eseguire sulle blockchain di criptovalute.
Questa difficoltà intrinseca è ciò che ha spinto l’adozione del concetto di Account Abstraction – esso unisce le funzioni degli account utente (wallet basati su Ethereum) e degli smart contract in un unico account Ethereum chiamato ‘delegable account‘. Questo nuovo account funziona in modo simile a uno smart contract, consentendo agli utenti di programmare pagamenti a intervalli ricorrenti. Questo elimina l’intervento necessario dell’utente.
Il concetto principale di questo approccio è ampliare le regole programmabili per la validità delle transazioni includendo una lista pre‑approvata di parti autorizzate. Questa tecnica consente all’utente di delegare la capacità di istruire il proprio account a iniziare un pagamento push a uno smart contract di pagamento automatico pre‑approvato. In altre parole, l’Account Abstraction permette agli utenti di autorizzare una funzione di esecuzione pre‑approvata a effettuare pagamenti per loro conto. Visa ha anche rivelato di aver già implementato con successo gli account delegabili sulla layer 2 Ethereum StarkNet (supporta Account Abstraction). L’implementazione di StarkNet verifica solo se una transazione proviene da un indirizzo specifico, anziché il normale controllo per account concreti – verificando se la transazione è arrivata con una firma correttamente firmata.
Per saperne di più, consulta la nostra guida Investing in Ethereum.












