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Perché le Riscossioni In‑Kind degli ETF Crypto Sono Importanti

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In-kind redemptions

Questa settimana, la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha deciso di rimandare la sua decisione riguardo alla possibilità di consentire riscossioni in‑kind su vari ETF crypto (Exchange Traded Funds). Questa mossa ha creato onde di agitazione nel mercato crypto e ha suscitato dibattiti da entrambe le parti. Ecco cosa c’è da sapere sulle riscossioni in‑kind e perché sono importanti.

Riscossioni In‑Kind

Il termine ‘in‑kind’ si riferisce alla possibilità di effettuare rimborsi in altri asset anziché in valute fiat. La pratica delle riscossioni in‑kind è popolare tra gli ETF tradizionali. Tuttavia, questo ritardo riguarda gli ETF crypto. In questo caso, le riscossioni consentirebbero agli emittenti di ETF di rimborsare gli investitori con Bitcoin o Ether.

Perché le Riscossioni In‑Kind Sono Importanti per gli ETF Crypto

Il modo in cui gli ETF vengono rimborsati è più importante di quanto si possa pensare. Innanzitutto, ha importanti implicazioni fiscali a seconda del luogo di residenza. Inoltre, è stato dimostrato che le riscossioni in‑kind influenzano direttamente il trading sul mercato secondario. Perciò, alcuni vedono le riscossioni in‑kind come un’evoluzione logica degli ETF crypto, sostenendo che l’innovazione è necessaria per rimanere competitivi. Ecco alcuni pro e contro delle riscossioni in‑kind.

Pro

Uno dei principali vantaggi delle riscossioni in‑kind è che offrono agli investitori un modo per differire le tasse sulle plusvalenze. Riscattando i loro asset in‑kind anziché liquidarli direttamente, gli investitori possono posticipare queste tasse per anni, consentendo loro di reinvestire in altri ETF con fondi pre‑tassati.
Un altro vantaggio è la riduzione degli spread rispetto al NAV (valore patrimoniale netto) degli asset. Alcuni analisti sostengono che questa strategia può portare a una migliore performance a lungo termine degli ETF, oltre a un tracking più accurato e costi di riscossione inferiori. Un beneficio fondamentale è che questa decisione aprirebbe la porta ai gestori di asset per offrire più prodotti crypto ai loro clienti.

Contro

Ci sono alcuni svantaggi nelle riscossioni in‑kind. Innanzitutto, questa strategia può portare a una riduzione del NAV quando il rimborso in‑kind include asset che subiscono perdite. Questo scenario può anche ridurre il volume di scambio sia nei mercati primari che secondari.
Inoltre, le riscossioni in‑kind posticipano solo il pagamento delle tasse sulle plusvalenze. Qualsiasi profitto ottenuto sarà comunque soggetto a tassazione in una data successiva. Una volta ricevuta la riscossione in‑kind, potresti comunque volerla convertire in contanti. Di conseguenza, avrai un ulteriore passaggio e costi per liquidare il rimborso.

Ritardi della SEC

Citare la necessità di esaminare la questione più a fondo e mantenere la sua tradizione di ritardare le decisioni crypto, la SEC ha annunciato che avrebbe esteso la scadenza della sua decisione sul provvedimento relativo alle riscossioni online degli ETF. In particolare, il gruppo ha prorogato la scadenza al 26 agosto per la richiesta di riscossione in‑kind di BlackRock (BLK ). Durante questo ritardo, i regolatori valuteranno i possibili effetti di un’approvazione o di un rifiuto sul mercato.

Chi Sarà Interessato da Questa Decisione?

Ci sono molte parti che la decisione influenzerà direttamente. Innanzitutto, gli investitori crypto trarranno grande beneficio da un’approvazione. Molti preferiscono essere pagati in Bitcoin, poiché gli asset continuano a guadagnare valore. Per quanto riguarda gli emittenti di ETF, esiste una lunga lista di società colpite direttamente dal ritardo. In particolare, questa decisione riguarda la richiesta di BlackRock di consentire le riscossioni in‑kind per il suo iShares Ethereum Trust (ETHA).
Tuttavia, WisdomTree (WT ), Bitwise, 21Shares, Fidelity Investments e VanEck hanno tutti presentato richieste di approvazione per la creazione e riscossione in‑kind dei loro ETF crypto. Di conseguenza, il ritardo ha messo in attesa l’intero mercato crypto. È degno di nota che BlackRock ha presentato un emendamento il 1° luglio, progettato per far concentrare i regolatori esclusivamente sull’approvazione delle sue riscossioni in‑kind.

Gestori di Asset

Molti gestori di asset desiderano ottenere l’approvazione delle riscossioni in‑kind. Vedono questa funzionalità come un modo per attirare maggiore attenzione sulle loro offerte di ETF crypto. In particolare, gli investitori istituzionali potrebbero trovare questa opzione più attraente, portando a una maggiore liquidità nel mercato.

Perché Loro Se Ne Curano?

Ci sono molte ragioni per cui queste decisioni sono importanti per ogni investitore o trader crypto. Innanzitutto, il mercato crypto è nelle sue fasi formative. Pertanto, le normative devono essere strutturate in modo da favorire l’innovazione e contribuire a garantire che il settore blockchain locale sia leader nell’economia digitale del futuro.
Gli investitori istituzionali vedono gli ETF come un ottimo modo per offrire esposizione ai mercati crypto senza detenere direttamente questi asset. Una decisione positiva sulle riscossioni in‑kind aggiungerebbe maggiore trasparenza al mercato blockchain statunitense e aiuterebbe a stabilire il ritmo per le future innovazioni.

Non è la Prima Volta che la SEC Ritarda Decisioni Relative alle Crypto

Questo ritardo non è affatto la prima volta che la SEC è stata colta a rimandare questioni legate alle crypto. Il gruppo regolamentare ha affrontato numerose accuse di pregiudizio contro i servizi e gli asset crypto in passato. Notoriamente, i regolatori hanno trascinato i piedi su ogni approvazione crypto, impiegando anni per consentire l’esistenza degli ETF crypto.
Questo mese questo comportamento si è ripetuto quando la SEC ha ritardato l’ETF Grayscale Digital Large Cap, già approvato. Secondo i rapporti, gli uffici interni hanno deciso di sospendere l’approvazione per condurre ulteriori verifiche. Questa mossa ha spinto gli avvocati di Grayscale a intervenire, citando una violazione delle norme regolamentari.

Scadenze Finali per le Riscossioni In‑Kind

Ora la SEC è sotto pressione per decidere se approvare o meno le riscossioni in‑kind. Il limite di base rimane 45 giorni. Tuttavia, dato il loro storico, potresti vederla estendere la decisione fino al massimo di 90 giorni consentiti.
Per quanto riguarda la fattibilità delle riscossioni in‑kind, sembra che otterranno approvazione alla fine. La Commissaria della SEC Hester Peirce è stata citata dicendo che gli asset digitali “arriveranno a un certo punto”. Considerato il slancio pro‑crypto in carica, quel momento potrebbe essere ora.

Il Supporto Crescente della SEC alle Crypto: Un Cambiamento di Politica?

Recentemente, la SEC ha mostrato un cambiamento verso una posizione pro‑crypto. Questo cambiamento può essere attribuito a diversi fattori, tra cui la decisione del Presidente Trump di diventare un sostenitore delle crypto. Molti credono che l’assunzione del presidente della SEC Paul Atkins questo mese simboleggi un cambiamento verso una SEC pro‑crypto.
In interviste, il capo della SEC ha dichiarato che si concentrerà sul promuovere l’innovazione e lavorerà per creare una legislazione trasparente al fine di garantire che gli Stati Uniti rimangano leader negli asset blockchain. Questa nuova prospettiva è stata accolta positivamente dalla comunità crypto, che ritiene di essere stata trattata ingiustamente negli ultimi anni.

Il Futuro della Finanza Digitale: Le Riscossioni In‑Kind Spiegate

Guardando al quadro generale, è facile vedere la SEC che trascina i piedi sull’approvazione delle riscossioni in‑kind. Tuttavia, a differenza dei tentativi passati, il mercato è molto più maturo e le criptovalute e gli asset digitali hanno un forte supporto sia dal settore istituzionale sia da quello governativo. Tutti questi fattori dovrebbero aiutare a spingere la SEC a prendere una decisione a favore delle riscossioni in‑kind prima piuttosto che dopo. Per ora, il mercato è in attesa.

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David Hamilton è un giornalista a tempo pieno e un bitcoinist di lunga data. Si specializza nella scrittura di articoli sulla blockchain. I suoi articoli sono stati pubblicati in molte pubblicazioni bitcoin, tra cui Bitcoinlightning.com