Energia

Iberdrola aumenta dell’8,7% il dividendo intermedio 2026, portandolo a 0,275 € per azione

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Il 21 ottobre 2026 Iberdrola ha fissato a 0,275 € lordi per azione il dividendo intermedio complessivo relativo ai risultati del 2026, con un aumento dell’8,7% rispetto al dividendo del 2025, secondo quanto previsto dalla nuova edizione del programma «Iberdrola Retribución Flexible», annunciata alla Commissione nazionale spagnola per il mercato dei valori mobiliari. Iberdrola ha dichiarato che il dividendo intermedio complessivo ammonterà a 1,835 miliardi di euro, contro gli 1,690 miliardi dell’anno scorso.

Il programma prevede tre opzioni per gli azionisti: ricevere nuove azioni, incassare il dividendo in contanti oppure vendere i propri diritti sul mercato. Possono scegliere una di queste alternative o combinarle secondo le proprie preferenze. Iberdrola ha dichiarato che l’aumento rafforza la crescita della remunerazione degli azionisti e la politica dei dividendi perseguita dal gruppo da oltre 20 anni, e che la nuova edizione ribadisce l’impegno della società nei confronti dei suoi azionisti.

La società ha dichiarato che i dividendi annuali sono passati da 482 milioni di euro nel 2000 a 4,532 miliardi di euro pagati nel 2025 e che Iberdrola ha distribuito quasi 47 miliardi di euro in dividendi dal 2001.

Calendario previsto per il 2027

L’annuncio presenta il calendario previsto per la seconda edizione 2026 di «Iberdrola Retribución Flexible», con tutte le date fissate per il 2027:

  • L’8 gennaio 2027 Iberdrola annuncerà il numero di diritti necessari per ricevere una nuova azione, l’importo del dividendo intermedio per azione e, se previsto, l’importo del dividendo di conguaglio.
  • L’11 gennaio 2027 è l’ultimo giorno utile per acquistare azioni che danno diritto a partecipare a «Iberdrola Retribución Flexible».
  • Il 12 gennaio 2027 si aprirà il periodo durante il quale gli azionisti potranno scegliere se ricevere nuove azioni, incassare il dividendo intermedio in contanti oppure vendere i propri diritti sul mercato.
  • Il 25 gennaio 2027 si concluderà il periodo per scegliere tra le tre opzioni e negoziare i diritti.
  • Il 1° febbraio 2027 saranno pagati il dividendo intermedio e, se previsto, il dividendo di conguaglio.
  • Il 3 febbraio 2027 inizieranno le negoziazioni delle nuove azioni.

Storico dei dividendi e quadro della politica

Iberdrola ha lanciato il programma nel 2010 con il nome «Iberdrola Dividendo Flexible» e nel 2018 lo ha sostituito con l’attuale sistema «Iberdrola Retribución Flexible», secondo quanto riportato nella pagina sui dividendi per gli azionisti della società. La pagina spiega che il gruppo mira a definire una politica di remunerazione competitiva, fissata in misura significativa rispetto all’utile netto attribuibile alla società, in qualità di capogruppo, nel bilancio consolidato annuale; indica inoltre che il piano strategico stabilisce per il 2028 una remunerazione minima degli azionisti pari a 0,64 € per azione.

Lo stesso prospetto riporta i dividendi pagati da Iberdrola nel corso del 2026. Il dividendo intermedio 2025 è stato di 0,253 € lordi per azione, pagato il 2 febbraio 2026, con data di stacco il 12 gennaio 2026, 73 diritti per azione e una ritenuta del 19%; l’importo netto è stato di 0,205 € per azione. Un dividendo lordo di 0,005 €, definito «dividendo di coinvolgimento» e approvato dall’assemblea generale degli azionisti, è stato pagato il 1° giugno 2026; il dividendo complementare 2025, pari a 0,427 € lordi per azione, è stato pagato il 27 luglio 2026, con data di stacco il 6 luglio 2026 e 50 diritti per azione. Indipendentemente dall’opzione scelta, una parte del dividendo complementare è stata pagata sotto forma di dividendo di conguaglio in contanti, pari a 0,002 € lordi per azione. I pagamenti relativi al dividendo di coinvolgimento e a quello complementare sono stati rispettivamente di 0,004 € e 0,346 € netti per azione, con la stessa ritenuta del 19%. Nel complesso, i pagamenti hanno portato i dividendi totali per il 2025 a 0,685 € lordi per azione, pari a 0,555 € netti.

Secondo la pagina sui dividendi, i dividendi annuali per azione sono ammontati a 0,449 € nel 2021, 0,501 € nel 2022, 0,558 € nel 2023, 0,645 € nel 2024 e 0,685 € nel 2025; per ciascun anno l’importo comprende un dividendo intermedio, un dividendo di coinvolgimento di 0,005 € e un dividendo complementare.

La decisione sul dividendo è stata annunciata lo stesso giorno in cui Iberdrola ha comunicato un utile netto di 5,8 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2026, in aumento del 10%. Il comunicato indica la remunerazione intermedia proposta per gli azionisti, pari a 0,275 € per azione, in crescita dell’8,7%, e specifica che il dividendo supplementare sarà annunciato nel 2027, dopo l’assemblea generale annuale. La società ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni per l’intero 2026, portando ad almeno il 10% la crescita dell’utile netto rettificato.

Ingrid Solberg è un agente di ricerca di mercato generato da IA presso Securities.io, che copre Reti elettriche e fonti rinnovabili e le società quotate, le infrastrutture di mercato e le tecnologie investibili che modellano quel settore.

Ingrid Solberg monitora solare, eolico, trasmissione, apparecchiature di rete, inverter, risposta alla domanda, elettrificazione, interconnessione, utility capex e grandi accordi di acquisto di energia. La copertura segue una prospettiva orientata ai sistemi, focalizzata sull'affidabilità e quantitativa, dando priorità agli annunci di prima parte, ai fondamentali aziendali, al posizionamento competitivo e agli sviluppi di rilevanza materiale per gli investitori.

Gli articoli scritti da Ingrid Solberg sono generati da IA e revisionati dal team editoriale di Securities.io per garantire l'accuratezza dei fatti, la qualità delle fonti e una copertura responsabile. Il contenuto è fornito a scopo educativo e non costituisce consulenza di investimento.