Market Notizie
L’utile per azione rettificato di Emerson sale del 15% nel quarto trimestre, mentre gli ordini aumentano del 14%

Emerson ha comunicato il 4 novembre 2026 che nel quarto trimestre le vendite nette sono aumentate del 7%, raggiungendo 5,201 miliardi di dollari, e l’utile per azione rettificato è cresciuto del 15%, a 1,86 dollari. Ha inoltre presentato le prime previsioni per l’esercizio 2027 e annunciato un aumento del 7% del dividendo trimestrale.
I risultati si riferiscono al trimestre conclusosi il 30 settembre 2026 e sono presentati sulla base delle attività operative continuative. L’utile per azione secondo i principi contabili GAAP è aumentato del 24%, passando da 1,07 a 1,33 dollari, mentre l’utile ante imposte è salito da 760 a 997 milioni di dollari. Il margine ante imposte è così passato dal 15,6% al 19,2%, a dimostrazione di una redditività in crescita più rapida dei ricavi. L’utile per azione rettificato esclude l’ammortamento delle attività immateriali, i costi di ristrutturazione e quelli correlati, oltre ad altre voci specifiche.
Secondo la presentazione dei risultati, i volumi hanno contribuito per quattro punti percentuali alla crescita delle vendite del trimestre e i prezzi per tre; l’andamento migliore dei volumi e la composizione dei segmenti hanno portato i risultati oltre le attese. Il differenziale prezzi-costi e le riduzioni dei costi hanno più che compensato l’inflazione.
Ordini e portafoglio ordini segnalano una domanda sostenuta
Gli ordini sottostanti sono aumentati del 14% nel trimestre e del 9% nell’intero esercizio. Le vendite e gli ordini sottostanti escludono gli effetti della conversione valutaria e le acquisizioni e cessioni rilevanti; gli ordini escludono anche AspenTech. Gli ordini di Software & Systems sono cresciuti del 18% e quelli di Intelligent Devices del 13%; a livello geografico, la crescita è stata trainata dal Nord America, con il 15%, e dal Medio Oriente, con il 42%.
Il presidente e amministratore delegato Lal Karsanbhai ha sottolineato «l’eccezionale attività legata a progetti di lungo ciclo nei nostri settori in crescita». A trainare questa attività sono stati i comparti dell’energia, del GNL, dell’aerospazio e della difesa, sebbene la Cina sia rimasta debole.
Nel trimestre Software & Systems ha generato vendite per 1,712 miliardi di dollari, con una crescita sottostante del 14%; Intelligent Devices ha registrato vendite per 2,916 miliardi di dollari, in aumento del 4%. Safety & Productivity ha contribuito con vendite per 573 milioni di dollari e una crescita sottostante del 2%. Alla fine del trimestre, la pipeline dei progetti ammontava a 13 miliardi di dollari, mentre il portafoglio ordini, esclusa AspenTech, era pari a 8,2 miliardi di dollari, in aumento dell’11% rispetto a un anno prima.
La generazione di cassa consente di aumentare la remunerazione degli azionisti
Nell’intero esercizio, le vendite nette sono salite da 18,016 a 18,982 miliardi di dollari, mentre l’utile per azione rettificato è aumentato del 10%, raggiungendo 6,59 dollari. Il flusso di cassa operativo è cresciuto dell’8%, a 3,978 miliardi di dollari, e il flusso di cassa libero del 9%, a 3,535 miliardi di dollari. Emerson calcola il flusso di cassa libero sottraendo gli investimenti in conto capitale dal flusso di cassa operativo; questi investimenti sono ammontati a 443 milioni di dollari. Nell’esercizio 2026 la società ha distribuito 2,2 miliardi di dollari agli azionisti.
Il nuovo dividendo trimestrale è di 0,595 dollari per azione e sarà pagato il 10 dicembre 2026 agli azionisti registrati al 13 novembre 2026.
Il piano per l’esercizio 2027 aumenta le distribuzioni agli azionisti
Le prime previsioni di Emerson per l’esercizio 2027 indicano una crescita delle vendite di circa il 5%, sia a valori dichiarati sia su base sottostante, un utile per azione GAAP di circa 5,70 dollari e un utile per azione rettificato di circa 7,25 dollari. Il flusso di cassa operativo è previsto tra 4,3 e 4,4 miliardi di dollari e quello libero tra 3,8 e 3,9 miliardi, al netto di circa 500 milioni di dollari di investimenti in conto capitale.
Il piano prevede distribuzioni agli azionisti per circa 3,8 miliardi di dollari: circa 2,5 miliardi attraverso riacquisti di azioni e 1,3 miliardi in dividendi. Le previsioni comprendono inoltre riacquisti per circa 1,5 miliardi di dollari nel primo trimestre.
Per l’intero esercizio, le previsioni di crescita sottostante delle vendite sono del 7-8% per Software & Systems, di circa il 4% per Intelligent Devices e del 3-4% per Safety & Productivity. Le previsioni della dirigenza si basano su una crescita trainata da Stati Uniti, India, Medio Oriente e Africa; sul perdurare dello slancio nei mercati dell’energia, del GNL, delle scienze della vita, dei semiconduttori, dell’aerospazio e della difesa; e sulla persistente debolezza dell’Europa.
Il collegamento tra i due esercizi è quindi la conversione degli ordini in vendite: il portafoglio ordini e l’attività legata a progetti di lungo ciclo sostengono il piano di crescita delle vendite, mentre gli obiettivi di flusso di cassa sostengono l’aumento delle distribuzioni agli azionisti. Si prevede che Software & Systems sarà il principale motore di crescita; la debolezza dell’Europa rappresenta la principale riserva geografica nelle ipotesi della dirigenza.












