Asset digitali
Compound (COMP) torna verso 120 dollari a febbraio 2022

A metà febbraio 2022, il mercato delle criptovalute attraversava una correzione che erodeva i guadagni delle due settimane precedenti. Questa analisi del 14 febbraio descriveva l’indebolimento del rialzo iniziato a fine gennaio o inizio febbraio e il ritorno della pressione di vendita.
Anche i token DeFi erano colpiti. I servizi di prestito decentralizzati attiravano interesse grazie alla possibilità di prestare asset e ottenere interessi. Un esempio era Compound (COMP), il token di governance di un protocollo di prestito decentralizzato, il cui prezzo era tornato verso i livelli precedenti alla ripresa di inizio febbraio.
Andamento storico del prezzo di COMP
La distribuzione di COMP agli utenti iniziò il 15 giugno 2020, mentre il protocollo Compound esisteva già. Accadde in una fase in cui i protocolli DeFi ricevevano grande attenzione. Secondo le osservazioni di questa analisi storica, COMP passò da circa 64 dollari a quasi 350 dollari in pochi giorni. Dopo un picco vicino a 337 dollari, seguì una correzione di circa due mesi fino a circa 125 dollari all’inizio di agosto 2020.
L’analisi descriveva un nuovo rialzo a circa 260 dollari tra fine agosto e inizio settembre, seguito da una discesa verso 90 dollari all’inizio di novembre. COMP iniziò poi a salire insieme al rialzo di Bitcoin da novembre 2020, raggiungendo secondo l’analisi una resistenza intorno a 500 dollari all’inizio di febbraio 2021. L’articolo sottolineava così che la salita di COMP era cominciata prima di quella di molte altre altcoin in quel ciclo.

Dopo diversi tentativi respinti e nuovi test della resistenza a 500 dollari, COMP la superò a fine aprile 2021. A maggio raggiunse un massimo vicino a 855 dollari. Seguirono forti ribassi del mercato crypto; la copertura originale descriveva perdite di circa metà del valore per numerosi token nella prima fase della discesa. Secondo l’analisi, COMP perse oltre il 75%, arrivando a un supporto poco sopra 200 dollari a fine giugno.
COMP iniziò a recuperare dopo il minimo di giugno. L’articolo confrontava questa ripresa con quella più ampia del mercato intorno al 20 luglio 2021. Il prezzo tornò verso la resistenza a 500 dollari e trascorse il resto dell’estate tentando invano di superarla.
A settembre 2021, COMP scese secondo l’analisi verso un supporto intorno a 300 dollari. Il livello resistette fino a novembre, quando un nuovo rialzo portò il prezzo vicino a una nuova resistenza a 400 dollari. Seguì un’altra discesa di circa il 50% verso un supporto intorno a 200 dollari.
COMP all’inizio del 2022
La ricostruzione storica dell’articolo collocava la chiusura del 2021 intorno a 200 dollari. Nei primi cinque giorni di gennaio 2022, COMP salì verso 240 dollari, contemporaneamente ai rialzi di parte del mercato crypto. La ripresa lasciò il posto a una discesa verso 180 dollari. Per circa due settimane il prezzo oscillò tra quel supporto e i 200 dollari, descritti ora come resistenza.
Secondo l’analisi, il supporto a 180 dollari fu superato al ribasso intorno al 18 gennaio. COMP scese quindi verso 120 dollari, che fungevano da supporto nel periodo descritto.

All’inizio di febbraio 2022 il prezzo recuperò e raggiunse, secondo l’articolo, la resistenza a 140 dollari intorno al giorno 5. Dopo averla brevemente superata, tornò verso 120 dollari. Alla pubblicazione del 14 febbraio 2022 veniva indicato un prezzo di 124 dollari, inferiore del 3,67% rispetto a 24 ore prima.
Per approfondire il token, consulta la nostra guida all’investimento in Compound.












