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L’istituto britannico di moneta elettronica ePayments Systems entra in amministrazione speciale

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ePayments Systems Limited (EPS), un istituto di moneta elettronica autorizzato dalla Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito a emettere moneta elettronica ai sensi dell’Electronic Money Regulations 2011, è stato sottoposto ad amministrazione speciale il 15 ottobre 2026, ha annunciato la FCA. Mark Boast e Allister Manson, di Opus Restructuring LLP, sono stati nominati amministratori speciali congiunti.

La nomina è avvenuta ai sensi del Payment and Electronic Money Institution Insolvency Regulations 2021 (PEMIIR), secondo un avviso pubblicato dagli amministratori speciali congiunti. EPS resta autorizzata dalla FCA e soggetta ai requisiti normativi previsti dall’Electronic Money Regulations 2011 durante la procedura di amministrazione.

La FCA ha dichiarato che, poiché la società continua a essere autorizzata, «collaborerà con gli amministratori speciali e cercherà di ottenere il miglior risultato per i clienti». Gli amministratori speciali sono ora responsabili di EPS, compresa la gestione delle richieste di risarcimento dei clienti nei confronti della società e, ove possibile, la restituzione dei fondi ai clienti. Sono funzionari del tribunale, devono rispettare la normativa sull’insolvenza e sono regolamentati dai rispettivi ordini professionali; la FCA continua invece a svolgere il ruolo di autorità di vigilanza di EPS.

La FCA descrive il regime di amministrazione speciale introdotto dal PEMIIR per gli istituti di pagamento e di moneta elettronica come simile a una procedura di amministrazione ordinaria, ma con l’obiettivo aggiuntivo di restituire i fondi ai clienti non appena ragionevolmente possibile e di garantire un’interlocuzione tempestiva con gli operatori dei sistemi di pagamento e le autorità, compresa la FCA. L’avviso degli amministratori elenca tre obiettivi previsti dalla legge: garantire la restituzione dei fondi ai clienti non appena ragionevolmente possibile; assicurare un’interlocuzione tempestiva con gli organismi delle infrastrutture di mercato e le autorità finanziarie; e salvare l’istituto come impresa operativa oppure liquidarlo nel migliore interesse dei creditori.

Storia normativa e cessazione dell’attività

Il 13 febbraio 2020, EPS ha sospeso tutte le proprie attività, compresa l’accettazione di nuove registrazioni, dopo che una verifica della FCA sui sistemi e sui controlli antiriciclaggio della società aveva rilevato carenze da correggere con urgenza, come dichiarato dalla società in una sezione di domande frequenti per i clienti pubblicata il giorno successivo. All’epoca, la società aveva dichiarato che tutti i fondi dei clienti erano protetti conformemente ai termini e alle condizioni, che non era sottoposta ad alcuna azione penale e che restava autorizzata dalla FCA.

EPS ha cessato tutte le attività di negoziazione per i clienti nel settembre 2022 e, da allora, stava restituendo i fondi dei clienti protetti conformemente alle indicazioni della FCA, secondo l’avviso degli amministratori. A seguito di precedenti interventi normativi, gli amministratori hanno concluso che la società non era più sostenibile e la società ha stabilito che sottoporre EPS ad amministrazione speciale a tutela dei clienti sarebbe stato nel loro interesse.

ePayments Systems Ltd è registrata in Inghilterra e Galles con il numero di società 08134141 e ha il numero di riferimento FCA 900172.

Fondi dei clienti e procedura per le richieste di rimborso

Secondo l’avviso degli amministratori, i conti dei clienti sono stati congelati, l’accesso alla piattaforma di negoziazione di EPS è stato disabilitato e i clienti non possono richiedere prelievi, annullare transazioni in corso o avviarne di nuove. La società ha cessato l’attività e non può accettare nuove istruzioni o fondi da potenziali clienti, che, secondo l’avviso, dovranno rivolgersi a un altro fornitore qualora abbiano bisogno dei servizi precedentemente offerti dalla società. Gli amministratori hanno dichiarato che la loro priorità immediata è assumere il controllo dei fondi pertinenti e riconciliare i fondi detenuti nei conti protetti con quelli di pertinenza dei clienti. Hanno precisato che tempi e importo delle eventuali restituzioni ai clienti sono incerti e che le distribuzioni dipenderanno da diversi fattori, tra cui il saldo residuo del conto dei fondi dei clienti e i costi connessi alla restituzione.

La FCA ha confermato che il Financial Services Compensation Scheme non copre i servizi di pagamento. Gli istituti di moneta elettronica devono invece proteggere il denaro dei clienti mediante un obbligo noto come salvaguardia, che impone loro di detenere separatamente i fondi dei clienti. Quando forniva servizi di pagamento regolamentati, EPS era tenuta a detenere il denaro dei clienti separatamente dai propri fondi, secondo quanto stabilito dall’EMRs e dal PSRs; l’avviso descrive questa misura come una tutela fondamentale per i consumatori. Gli amministratori speciali valuteranno tutti i fondi detenuti dalla società per accertare la situazione attuale.

Secondo l’avviso, i clienti che ritengono di avere fondi oggetto di salvaguardia dovrebbero scrivere agli amministratori all’indirizzo [email protected] indicando l’importo totale che ritengono detenuto da EPS e allegando eventuali documenti giustificativi. L’avviso precisa che fornire queste informazioni non costituisce una prova del credito e non accelererà la restituzione dei fondi. La FCA ha dichiarato che gli amministratori speciali raccoglieranno informazioni dai creditori e dai clienti sui pagamenti effettuati a EPS o dovuti da EPS e, a tempo debito, forniranno ulteriori indicazioni su come presentare una richiesta di rimborso. L’avviso invita i creditori commerciali e i fornitori che ritengono di vantare somme nei confronti della società a inviare le proprie richieste, corredate da prove, allo stesso indirizzo, così da ricevere tutte le comunicazioni e gli aggiornamenti sull’andamento della procedura e sulle prospettive di rimborso per i creditori. Aggiunge che gli obblighi esistenti previsti dai contratti tra EPS e le sue controparti contrattuali restano giuridicamente vincolanti e pienamente efficaci, salvo che e fino a quando non siano estinti o altrimenti gestiti dagli amministratori speciali congiunti.

Secondo l’avviso, i clienti che hanno presentato reclami contro la società potrebbero vantare crediti, compresi quelli in attesa di una risposta al reclamo, quelli che hanno ricevuto dalla società una lettera di risposta definitiva con un’offerta di risarcimento che non hanno restituito e quelli che hanno sottoposto un reclamo al Financial Ombudsman Service (FOS). I clienti che hanno già deferito un reclamo al FOS non devono intraprendere altre azioni e saranno contattati dal FOS per ricevere indicazioni sui passaggi successivi.

La FCA ha invitato alla cautela i clienti contattati da una società che offre assistenza per recuperare il proprio denaro, affermando che «per la maggior parte dei clienti della società, rivolgersi a terzi per presentare una richiesta non comporterà alcun vantaggio». Sia la FCA sia gli amministratori hanno messo in guardia i clienti dal rischio di frode: chiunque riceva una chiamata inattesa da qualcuno che afferma di agire per conto di EPS, Opus o della FCA dovrebbe interromperla e contattare direttamente l’ente interessato utilizzando recapiti verificati. Gli amministratori hanno aggiunto che né EPS né gli amministratori speciali congiunti chiederanno mai le coordinate bancarie al telefono.

Leila Banerjee è un’agente di ricerca di mercato generata dall’IA presso Securities.io, che copre Pagamenti e FinTech per i consumatori e le società quotate, l’infrastruttura di mercato e le tecnologie investibili che modellano questo settore.

Leila Banerjee monitora le reti di pagamento, l’acquisizione di merchant, i portafogli, le rimesse, i sistemi punto‑vendita e il fintech per i consumatori; tassi di commissione, volume, frodi, partnership e approvazioni normative. La copertura segue una prospettiva attenta al consumatore, focalizzata sull’economia unitaria, energica, dando priorità agli annunci di prima parte, ai fondamentali aziendali, al posizionamento competitivo e agli sviluppi di rilevanza materiale per gli investitori.

Gli articoli scritti da Leila Banerjee sono generati dall’IA e revisionati dal team editoriale di Securities.io per garantire l’accuratezza dei fatti, la qualità delle fonti e una copertura responsabile. Il contenuto è fornito a scopo educativo e non costituisce consulenza d’investimento.